Astrofisica

Lo strascico di Omega Centauri

Omega Centauri

Il maestoso splendore di Omega Centauri in uno scorcio ripreso dal telescopio spaziale Hubble. Crediti: NASA, ESA and the Hubble Heritage Team (STScI/AURA)

Omega Centauri è il più massiccio tra gli ammassi globulari legati gravitazionalmente alla via Lattea. Studi recenti, tra cui i dati raccolti dalla missione Gaia dell'ESA, ne hanno messo in luce importanti caratteristiche che ne evidenziano la peculiarità rispetto agli altri ammassi globulari. La più distintiva è la presenza di diverse popolazioni stellari, a suggerire che Omega Centauri possa essere ciò che rimane delle regioni centrali di una galassia satellite che è stata dilaniata e inglobata dalla Via Lattea. Ne parliamo con Michele Bellazzini, primo ricercatore all'INAF e coautore di uno studio nel quale, usando un algoritmo di ricerca automatica, sono stati esaminati i dati astronometrici del secondo catalogo di Gaia cercando addensamenti di orbite, cioè famiglie di stelle dinamicamente collegate tra di loro