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Estinzione di massa

Tracce cruciali di un'ecatombe nel Dakota del Nord

Pesci fossilizzati accatastati l'uno sopra l'altro rinvenuti a Tanis, nel Dakota del Nord. La loro disposizione suggerisce l’azione di una violenta ondata in grado di travolgerli e gettarli a riva. La presenza di sferule da impatto (alcune rinvenute anche nelle loro branchie) indica che questa morte collettiva avvenne meno di un’ora dopo l’impatto dello Yucatan. Crediti: Robert DePalma

È stato scoperto nel Dakota del Nord un ricco giacimento di fossili risalenti a 66 milioni di anni fa: contiene i resti di mammiferi, mosasauri, pesci, microorganismi marini, insetti e parte della carcassa di un triceratopo risalenti alla prossimità del limite K-Pg. Vi è inoltre una massiccia presenza di tectiti, minuscole sfere vetrificate che indicano che il fondale del Mare interno occidentale doveva essere già esposto all'impatto dell'asteroide cui si riconduce l'origine dell'ecatombe. Il fenomeno che ha probabilmente portato al massiccio accumulo di fossili è un'onda di sessa, un moto oscillatorio generato dalle perturbazioni dell'acqua a seguito di sollecitazioni esterne