Farmaci

Nuovi correttori contro la fibrosi cistica

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Che esista una strada aperta per la cura della fibrosi cistica, la più frequente malattia genetica della popolazione caucasica, è noto da qualche tempo e già diversi pazienti nel mondo ne stanno beneficiando. Tuttavia, l’efficacia dei nuovi farmaci in commercio, chiamati genericamente modulatori, non è così elevata come si vorrebbe e non è efficace per tutti i pazienti. Ora, i risultati di due trial clinici portano notizie positive anche per i pazienti con le forme più gravi della malattia.

Alla ricerca del "minimo efficace" nella cura del tumore al seno

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In un articolo sul New York Times, Siddhartha Mukherjee, autore del best seller L'imperatore del male. Una biografia del cancro (Neri Pozza, 2010) scrive un pezzo critico e ricco di riflessioni sull’era della genomica e della medicina personalizzata: “The Search for Cancer Treatment Beyond Mutant-Hunting”. La medicina di precisione non è solo la “caccia al mutante”.

La medicina di precisione si chiama All of Us

All of Us Research Program. Credit: National Institutes of Health. Licenza: Public Domain.

Il percorso di avvio sotto l’egida dei National Institutes of Health (NIH) ha richiesto qualche anno, ma finalmente il 6 maggio il programma All of Us Initiative è stato lanciato. Il direttore Eric Dishman in un’intervista contestuale al lancio resa a STATnews, ha definito All of Us come “scienza che si sbarazza della medicina taglia-unica”.

Un farmaco è più sicuro se non costa troppo

Pill capsules in hands. Credit: Daniel Foster / Flickr. Licenza: CC BY-NC-SA 2.0.

Mi affaccio in farmacia, vedo la coda al banco e giro sui tacchi. Quel che volevo non è urgente, e neppure essenziale. Esco dietro a un mio coetaneo, a occhio e croce, che regge due sporte di confezioni e calcolo mentalmente che la media tra noi due, alla Trilussa, dovrebbe corrispondere ai dati ufficiali, secondo cui ogni italiano, dalla nascita al punto di morte, assume ogni giorno una dose di medicinale. Con una spesa totale di quasi 30 miliardi di euro l’anno.

Cannabis per uso medico: fatti e fantasie

Cannabis - Credits: Wikimedia - Licenza: CC BY-SA 3.0

 

Recentemente stampa e televisione si sono molto occupate dell’uso terapeutico della cannabis. Il motivo principale è stato l’assoluta scarsità o mancanza quasi completa della disponibilità in Italia, nonostante dal 2017 sia autorizzata la vendita con ricetta medica in farmacia. L’unica produzione è quella dell’Istituto Farmaceutico del Ministero della Difesa, che ne fa tanto poca da essere praticamente introvabile. Vi sono produttori di cannabis per uso medico in Olanda (Bedrocan) e in altri paesi europei come la Germania e il Regno Unito.

Omeopatia, un insuccesso di successo

"Fingertip Homeopathy". Credit: Photo by Giancarlo Foto4U - Licenza: CC BY-SA 2.0.

Alcuni giorni fa una rete televisiva ha mandato in onda un’interessante trasmissione sull’omeopatia. L’ottimo conduttore ha messo a confronto i sostenitori della terapia e i suoi critici.

Il più determinato dei pro-omeopatia illustrava il metodo1, ideato oltre duecento anni fa dal medico tedesco Samuel Hahnemann (1755-1843), giustamente critico verso le pratiche mediche convenzionali dell’epoca2.

Nuove prospettive di cura per la fibrosi cistica

Da più di qualche anno si è aperta una nuova prospettiva per la ricerca di una cura del difetto di base nei pazienti affetti da Fibrosi Cistica (FC), al punto che è capitato di leggere in qualche incauta comunicazione mediatica “trovata cura per la Fibrosi Cistica”. La malattia è dovuta a una mutazione genetica che provoca il malfunzionamento di una proteina che agisce come canale per il passaggio degli ioni cloro fuori e dentro la cellula. Il suo nome, dal gene che la produce, è proteina CFTR.

Un fiume di droghe, dagli USA all'Europa

Sebbene in Europa il consumo di sostanze stupefacenti sia sostanzialmente stabile da 20 anni, la mortalità, specie per overdose, è in aumento. Secondo i dati appena pubblicati dall'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA), nel 2015 abbiamo assistito a 8.441 morti correlate con l'abuso di sostanze stupefacenti, nella maggior parte dei casi overdose, anche se si tratta pur sempre di stime al ribasso.

Ultimi dati OSMED: l'insostenibile pesantezza dei farmaci

L'Italia spende per il settore farmaceutico quasi il 2% del pil, e circa il 18% di quanto spende per la sanità. Numeri che crescono in maniera sensibile anche da un anno all'altro, come mostra l'ultimo rapporto OSMED, presentato da AIFA qualche giorno fa. Nel 2015 la spesa farmaceutica a livello nazionale è aumentata dell'8,6% rispetto al 2014, toccando i 28,9 miliardi di euro. Il 76% di questa spesa è rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale e il 14% è compartecipata dal cittadino.

Farmaci equivalenti, se ne parla da un secolo

Gli “Annali di Chimica Applicata”, giornale dell’Associazione Italiana di Chimica Generale e Applicata, poi Società Chimica Italiana, riportano sul n. 11-12 dell’anno 1915 un lungo articolo a firma Domenico Marotta, che sembra anticipare di un secolo una discussione non ancora esaurita. Marotta riferiva i risultati di confronto sperimentale tra composti chimici medicinali protetti da marchio di fabbrica e quelli che allora erano detti prodotti “pari” [1].

Con la biologia sintetica non si butta via niente

“Le scienze si evolvono e tutte passano attraverso tre diversi stadi: la descrizione, l’analisi e la sintesi dei fenomeni studiati. All’inizio di questo XX secolo la biologia sta passando dalla fase di descrizione a quella di analisi dei fenomeni osservati. Ma verrà il giorno in cui i meccanismi della vita saranno così ben conosciuti da consentire il passaggio alla terza e ultima fase: la sintesi in laboratorio di nuove molecole biologiche e di nuovi organismi viventi (capaci di autoreplicarsi). Allora entreremo nell’era della biologia sintetica”.

Da un farmaco antiasmatico segnali di ringiovanimento cerebrale

Uno studio internazionale ha mostrato come un farmaco già in commercio da anni per la cura dell'asma (un antagonista dei leucotrieni1), è in grado di invertire il corso dell'invecchiamento cerebrale e la perdita delle funzioni cognitive in animali anziani ai quali il farmaco è stato somministrato per 6 settimane a dosaggi compatibili con quelli già in uso nell’uomo. La ricerca è stata pubblicata su Nature Communications.

Come dire che i vaccini servono a tutti

Nel Paese più liberale del mondo e più rispettoso della libertà individuale, gli Stati Uniti, stiamo assistendo a un irrigidimento delle regole relative alla obbligatorietà dei vaccini.
In Stati che sono agli estremi come benessere e atteggiamenti sociali (California e Mississipi) si è reintrodotto l’obbligo di vaccinazione per l’ammissione alle scuole: non sono più possibili eccezioni basate  su credenze personali e non fondate su certificati problemi medici (New England Journal of Medicine, 14 Agosto 2015).

Il Nobel per la Medicina alla lotta contro le malattie della povertà

Il premio Nobel per la Medicina e Fisiologia 2015 è stato assegnato all’irlandese William C. Campbell, al giapponese Satoshi Ōmura e alla cinese Youyou Tu: ai primi due per le loro scoperte sulle infezioni causate dai nematodi, al terzo per le sue scoperte legate alle terapie contro la malaria.

Piante transgeniche: fabbriche verdi per la salute umana

“Imagine a world in which any protein, either naturally occurring or designed by man, could be produced safely, inexpensively and in almost unlimited quantities using only simple nutrients, water and sunlight. This could one day become reality as we learn to harness the power of plants for the production of recombinant proteins on an agricultural scale.”

Julian K-C. Ma, Pascal M. W. Drake & Paul Christou (2003) Nature Reviews Genetics 4, 794-805

La dipendenza come malattia cronica del cervello?

Tra i vari disturbi del sistema nervoso che stanno oggi sollecitando la ricerca di base, le dipendenze costituiscono senza dubbio uno dei casi di studio più interessanti, per diverse ragioni. Una importante tra queste è che le dipendenze rappresentano il disturbo del comportamento per il quale è disponibile la maggiore quantità di dati sperimentali, dalla ricerca molecolare, genetica e neurofarmacologica sui modelli animali sino agli studi di neuroimmagine sull’uomo o alle nuove indagini di neuroscienze cognitive e sociali.

Zona Rossa, l’Ebola vista da vicino

Ebola è oramai scomparsa dai nostri schermi, dai nostri giornali. Come altre grandi emergenze epidemiche è arrivata come un pugno nelle nostre case e ha invaso i media scatenando ansia nella popolazione, panico, incredibili timori.
Con la stessa velocità però è scomparsa, vaporizzata: Ebola? E chi è? Alla fine non è altro che un problema lontano, africano, che, grazie a Dio, non è capace di arrivare a casa nostra.

Articolo di Bach e Villanova sul metodo Stamina, quanti dubbi

Sono un medico ricercatore con oltre 35 anni di esperienza, molti anni passati in prestigiose istituzioni di ricerca in Italia e all’estero, moltissimi lavori scientifici pubblicati sempre su riviste internazionali, attualmente dirigo il Centro di Terapia Cellulare “G.Lanzani” della Ematologia dell’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo, un laboratorio autorizzato dalla AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) per la produzione di cellule a uso clinico.

Morbillo e vaccinazioni in Germania

Berlino sta vivendo una forte epidemia di morbillo. Iniziata nell'ottobre 2014, per gli esperti non si tratta di una sorpresa assoluta perché le lacune nella vaccinazione della popolazione sono relativamente grandi. In totale, come riportato dal settimanale Der Spiegel, alla data del 24 febbraio 2015 si erano ammalate 593 persone, oltre un quarto delle quali ricoverate in ospedale.  La malattia ha interessato soprattutto il distretto di Friedrichshain-Kreuzberg, ma anche Neukölln, Marzahn-Hellersdorf e Lichtenberg.

Epigenomica, la sinfonia delle nostre cellule

Tutte le cellule del corpo umano contengono essenzialmente lo stesso DNA. Ma allora cosa rende diverse una cellula cardiaca da neurone? Le cellule possono utilizzare le informazioni contenute nel codice genetico in maniera differente a seconda delle funzioni che devono esplicare, proprio come un’orchestra può eseguire una sinfonia in diversi modi. L’epigenoma rappresenta la sinfonia delle nostre cellule cioè la particolare combinazione di modificazioni dell’espressione genica che differenzia la cellula.

Ecco come frenare la “folle” corsa del cancro

E’ una storia questa che ha inizio negli anni ’90 quando Alberto Mantovani, oggi direttore scientifico Humanitas, scopre la molecola Ptx3: una proteina, appartenente a una nuova famiglia di pentrassine.
Da quel momento Mantovani ha incominciato a studiare ogni aspetto di questa proteina: dalla sua prima applicazione nelle diagnosi, alla scoperta del suo ruolo nelle infezioni contro il batterio Aspergillus fumigatus, al ruolo nella risposta immunitaria.

Sistema immunitario, l'ambiente conta più dei geni

Perché questo inverno hai preso l'influenza, mentre i colleghi no? La risposta potrebbe avere meno a che fare con i vostri geni e molto più con l'ambiente. Questa l’interpretazione di un editoriale di Science nel commentare i risultati di uno studio pubblicato dai ricercatori della Stanford University sulla rivista Cell.

L’azzardo delle staminali tumorali

Gli studiosi del Massachusetts Institute of Technology stanno per affrontare una nuova sfida nell’ambito della ricerca sul cancro: sfruttando la fama di Robert Weinberg, uno dei più noti studiosi del cancro a livello internazionale, e un investimento di 200 milioni di dollari puntano su una teoria audace che ha diviso il mondo accademico.

Che sfortuna! L’articolo è sbagliato

Ormai non solo la stampa quotidiana ma anche quella scientifica è alla ricerca del sensazionalismo. Nel tentativo di nuotare contro la corrente di notizie che costantemente ci vengono riversate addosso (poche delle quali realmente informative), una rivista prestigiosa come Science accetta di pubblicare un articolo che nel riassunto dice che il cancro è dovuto alla “sfortuna” (“bad luck”, termine ripreso nell’editoriale di accompagnamento). Ohibò: sarà vero? O è una trovata pubblicitaria?

Ma il cancro dipende veramente dalla “sfortuna”?

La notizia sembrerebbe - il condizionale è d'obbligo - veramente rivoluzionaria come di fatto appare nei titoli dei siti dei quotidiani e delle agenzie di stampa. Ricercatori della prestigiosa John Hopkins School of Medicine che fanno capo a Vogelstein avrebbero stabilito che ben il 66% dei tumori non dipenderebbe dagli stili di vita ma semplicemente da "cattiva fortuna".

Inflessibilità metabolica: quando i mitocondri sono indecisi

L’obesità e il sovrappeso sono uno dei mali più diffusi nei paesi occidentali e si associano a sindromi metaboliche quali insulino resistenza, ipertensione, steatosi epatica, dislipidemia, intolleranza al glucosio e iperinsulinemia che a loro volta aumentano il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2.

Cina fra obesità e lotta al cancro

Mentre in alcuni paesi europei la ricerca scientifica trova sempre meno finanziamenti a disposizione e la stessa Europa sembra avere idee poco chiare sulle future scelte politiche in questo campo come dimostra la recente vicenda di Anna Glover, in Cina la scienza e lo sviluppo tecnologico stanno attraversando un vero e proprio “Rinascimento”.

Potere della mente: curare il Parkinson con il placebo

Il potere dell’aspettativa potrebbe rappresentare un’arma in più nella cura della malattia di Parkinson.
È questo in sostanza il risultato di una ricerca recentemente pubblicata sulla rivista Nature Neuroscience e condotta dai ricercatori dell’Università di Colorado Boulder e della Columbia University. Secondo questo studio infatti nei pazienti affetti da Parkinson l’attività cerebrale correlata all’apprendimento aumenterebbe sia in risposta a un trattamento con placebo che con il farmaco vero e proprio.

Verso un vaccino universale contro l’influenza

Come ogni anno, con il sopraggiungere della stagione invernale, saremo esposti ai virus influenzali che causeranno problemi di salute e significative perdite economiche per aziende pubbliche e private. In una piccola, ma non trascurabile percentuale, ci saranno complicazioni e, potenzialmente, anche un aumento della mortalità tra neonati e anziani causati dagli stessi virus.

Le nuove prospettive di ricerca sulla SLA

Lo scorso 26 settembre, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo a Milano, si è svolta la V edizione del Convegno scientifico nazionale di AriSLA - Fondazione Italiana di ricerca per la SLA.
L’evento dal titolo NUOVE PROSPETTIVE DI RICERCA. PER UN FUTURO SENZA SLA! rappresenta il consueto appuntamento della Fondazione con la comunità scientifica nazionale e internazionale che si occupa di Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Purtroppo è un’illusione: dall’HIV non si guarisce

Due anni fa risultati presentati a uno dei maggiori congressi mondiali sulla infezione con HIV avevano sollevato un enorme interesse: un neonato diagnosticato infetto con HIV alla nascita, il cosiddetto “Mississippi baby”, era stato trattato subito dopo la nascita con una potente combinazione di farmaci che avevano portato ad una apparente guarigione. Dopo 3 anni nei quali il virus HIV era completamente scomparso dal sangue i ricercatori avevano sospeso la terapia e annunciavano di avere per la prima volta guarito un paziente infetto.

Identificate le varianti genetiche associate a pancreatite

I farmaci tiopurinici mercaptopurina e azatioprina sono gli agenti immunosoppressori più comunemente prescritti per mantenere la remissione senza corticosteroidi e prevenire la recidiva in pazienti con malattie infiammatorie intestinali (IBD). Sono ampiamente utilizzati anche come agenti antirigetto dopo trapianto di organi solidi e in sostituzione degli steroidi nell’artrite reumatoide, ma nonostante l’ampio uso circa il 17% dei pazienti sviluppa effetti collaterali tali da dover interrompere la terapia.

Avastin e Lucentis pari sono: parola di Cochrane

Una nuova revisione della Cochrane Collaboration conferma che tra il farmaco autorizzato e quello off-label non esistono differenze sostanziali per numero di decessi o gravi effetti collaterali nella cura della degenerazione maculare. Avastin (bevacizumab) e Lucentis (ranibizumab), afferma un gruppo di ricercatori internazionale, hanno un grado di sicurezza simile.

Il virus della poliomielite resistente alla vaccinazione?

Grazie a programmi di vaccinazione efficaci ogni anno si ammalano di poliomielite poche centinaia di persone nel mondo.
Scienziati dell’Università di Bonn, assieme a colleghi del Gabon, hanno riscontrato che nell’epidemia di poliomielite del 2010 in Congo il ceppo virale era mutato e il virus era in grado di resistere al vaccino, un ostacolo da considerare nella strada verso l’eradicazione totale della malattia?

Ebola: quali sono i farmaci sperimentali?

L'8 agosto, Margaret Chan direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito la crisi dell’Ebola nell’Africa Occidentale una “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale”.
Il nuovo bilancio parla di 1.013 decessi e di 1.848 casi censiti. Tra il 7 e il 9 agosto 2014 - precisa l’Oms - sono stati segnalati 69 nuovi casi di malattia da virus Ebola (confermati, probabili e sospetti) e 52 decessi in tre dei quattro paesi colpiti.

Scienza e tv: quando la bufala è servita

L'ultimo caso è scoppiato il 28 maggio scorso, dopo una puntata dedicata al tema dei risarcimenti per danni causati da vaccinazioni obbligatorie. Parliamo della popolare trasmissione tv Le Iene, ormai da tempo accusata dalla comunità scientifica e da molti giornalisti e commentatori di fare disinformazione pericolosa su delicate questioni legate alla salute, rincorrendo l'audience sulla pelle dei malati.

Viaggiatori pericolosi: le malattie infettive nel mondo

Immaginiamo di trovarci in una piccola biblioteca, dove non si trovano i best seller del momento, ma le opere sempiterne che verdeggiano nei programmi scolastici. Girandoci a destra incontreremmo prima di tutto il reparto dedicato agli Antichi, dove sono narrate tra le altre cose le vicende di Atene e dei suoi Pericle. Voltandosi a sinistra invece scorgeremmo gli antri misteriosi del cosiddetto Medioevo, dalle Sacre Scritture dove si racconta di colui che guariva i lebbrosi, alle vicende ludiche e amorose dei giovinetti decantati nel Decameron.

Il bagnino e i samurai

Leggendo di slancio “Il bagnino e i samurai” e subendone tutto il fascino doloroso, il primo paragone che mi viene in mente è con un altro libro di Daniela Minerva (e Carlo Bernardini): “L’ingegno e il potere”, sul caso Ippolito. Nel campo dei farmaci oncologici, come della chimica farmaceutica in generale, per non dire della chimica e basta, si vive lo stesso senso di fallimento che per il nucleare, anche qui dopo una splendida partenza tutta italiana negli anni 60-70.

Omeopati contro Edzard Ernst: notizia top secret?

La rivista Query, a firma di Andy Lewis, riporta una storia inquietante di cui protagonista è Edzard Ernst, Cattedratico di Medicina Complementare all’Univeristà di Exeter (UK). La cattedra fu istituita nel 1993 da Sir Maurice Laing allo scopo di verificare senza preconcetti l’efficacia in primis dell’omeopatia mediante protocolli clinici rigorosi.