Virus H5N1: ricerca, politica e società

H5N1 è la sigla che definisce il virus dell’influenza aviaria, individuato per la prima volta a Hong Kong nel 1967. La trasmissione all’uomo è rara e avviene solo attraverso il contatto diretto con animali infetti o le loro secrezioni; quando però si verifica, il virus aviario H5N1 è letale in circa il 60% dei casi.
Nel dicembre 2011, scienziati provenienti da due gruppi indipendenti, uno guidato da Ron Fouchier presso la Erasmus Medical Center in Olanda e l’altro da Yoshi Kawaoke presso l’Università del Wisconsin, hanno riferito di aver manipolato con successo il virus H5N1 per renderlo più virulento e trasmissibile da uomo a uomo. I risultati, inviati per la pubblicazione a Science e Nature, hanno immediatamente sollevato un acceso dibattito nella comunità scientifica e nelle istituzioni di biosicurezza.
La National Science Advisory Board for Biosecurity ha chiesto ai ricercatori e agli editori delle riviste di non pubblicare i dettagli molecolari della ricerca, temendo che potessero finire nelle mani sbagliate. Ma dopo un incontro di due giorni a Ginevra, al quale hanno partecipato 22 esperti di biosicurezza provenienti da tutto il mondo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha deciso che i due controversi studi sul virus influenzale H5N1 saranno pubblicati integralmente.
Questa raccolta esplora le diverse dimensioni della vicenda: dalla storia della guerra biologica, al dibattito sulla libertà della ricerca, fino alle implicazioni per la sicurezza globale.
Capitoli
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