L’alfabetizzazione scientifica rappresenta un obiettivo fondamentale della scuola primaria e media, definita come padronanza di atteggiamenti, processi e concetti di base. Questa competenza non appartiene esclusivamente ai settori tecnico-scientifici, ma costituisce una dotazione essenziale per tutti gli individui.
Due approcci didattici
Esistono due metodologie principali per sviluppare competenze scientifiche:
Approccio tematico: sviluppa approfondimenti mediante ricerche su temi specifici come la risorsa acqua o l’alimentazione, all’interno dei quali emergono ricerche, progettazione e laboratori.
Approccio per concetti (preferito nel nostro percorso): affronta un concetto generale per volta in sequenza appropriata allo sviluppo cognitivo dei bambini (proprietà, sistema, interazione, variabile). Ogni concetto viene esplorato attraverso attività laboratoriali di problem-solving da diverse angolazioni, stimolando l’incorporazione del concetto nel linguaggio spontaneo degli studenti.
La metodologia Karplus e i cicli di apprendimento
La struttura didattica segue i cicli di apprendimento di Robert Karplus, principale ideatore dello SCIS (Science Curriculum Improvement Study) americano degli anni ‘70-‘80:
Fase 1 — Esplorazione
Osservazione concreta tramite dimostrazioni o esperienze dirette in piccoli gruppi, con disposizione circolare della classe.
Fase 2 — Introduzione del concetto
Discussione interattiva e conversazione clinica per definire il nuovo concetto.
Fase 3 — Applicazione
Rinforzo mediante sequenze di problemi sperimentali in contesti concreti differenti, riconoscibili dai bambini in situazioni nuove.
Fase 4 — Valutazione
Costruzione di mappe concettuali collettive e individuali, includendo tutti gli ambiti coinvolti.