Norme redazionali
Le norme da seguire per scrivere su Scienza in rete. Le essenziali, in breve, stanno nella pagina Scrivi per noi.
Generali
- I verbi avessero da essere correggiuti
- Le preposizioni non sono parole da concludere una frase con
- E non iniziate mai una frase con una congiunzione
- Evitate le metafore, sono come i cavoli a merenda
- Inoltre, troppe precisazioni, a volte, possono, se è il caso, eventualmente, senza tema di sbagliare, decisamente, appesantire il discorso
- Siate press’a poco precisi (più o meno, se possibile)
- Le indicazioni fra parentesi (per quanto rilevanti) sono (quasi sempre) inutili (e sottintese)
- Attenti alle ripetizioni, le ripetizioni vanno sempre evitate. Attenzione!
- Non lasciate mai le frasi in sospeso perché non
- Evitate sempre l’uso di termini stranieri, soprattutto sul feedback dal web in outsourcing rebranded
- Cercate di essere sintetici, non usate mai più parole del necessario, in genere è, di solito, quasi sempre superfluo
- Evitate le abbr. incomprens. ASAP
- Mai frasi senza verbi o di una sola parola. Eliminatele.
- I confronti vanno evitati come i cliché
- In generale, non bisogna mai generalizzare
- Evitate le virgole, che, non sempre, sono necessarie
- Usare paroloni a sproposito è come commettere un genocidio
- Imparate qual’è il’posto giusto in’ cui’ mettere l’apostrofo
- Non usate troppi punti esclamativi!!!!!!
- “Non usate le citazioni”, come diceva sempre il mio professore
- Evitate il turpiloquio, soprattutto se gratuito, porca pu%%ana!
- C’è veramente bisogno delle domande retoriche?
- Vi avranno già detto centinaia di milioni di miliardi di volte di non esagerare
- Trattate sempre i vostri interlocutori come cari amici, brutti idioti impediti!
Abbreviazioni
- Da evitarsi.
- I titoli di studio e le qualifiche professionali non vanno scritti. Nel caso vengano espressamente richiesti dall’autore vanno scritti per esteso, in caratteri minuscoli:
dottore(e nondr.odott.),avvocato(e nonavv.). ecceteraviene scritto per esteso: non sono accettate le formeecc.oetc..- Quando si esprime una percentuale, non si usa il simbolo
%ma si scrive per estesoper cento(«il 25 per cento della popolazione» e non «il 25% della popolazione»). - Eccezioni tollerate:
ecg,eeg.
Accenti
- Gli accenti (nelle parole italiane) vengono usati per le parole tronche e in tutti i casi in cui possono ingenerare dubbi (
subitoesubìto,principieprincìpi,oncogeneeoncogéne). - Sulle vocali
a,i,o,usi usa sempre l’accento grave (carità,così,mangiò,virtù). - Sulla vocale
esi mette l’accento grave solo nelle seguenti parole:è,cioè,ahimè,caffè,tè(ed eventuali composti). In tutti gli altri casi si usa l’accento acuto:né,sé(mase stessova senza accento),poiché,nonché,perché,giacché,ché,mercé,benché,sicché,testé,scimpanzé, eccetera. Vogliono parimenti laéle terze persone singolari del passato remoto, qualigodé,poté; e così puretreerequando chiudono parole composte (ventitré,viceré). - Non si usa, di norma, l’accento circonflesso: i plurali dei sostantivi in
-iosi declinano in semplice-i(la parolaolioavrà pluraleolie nonoliinéolî).
Acronimi
- Vanno scritti in caratteri maiuscoli, senza punti tra una lettera e l’altra (
ATP,ASA,USA,URSS,AIDS,DNA). - Eccezioni:
spa,srl,ndr,aC,dC. - L’articolo (singolare o plurale) si concorda con la prima lettera dell’acronimo svolto (
Gli NIHe nonI NIH). - Quando si scioglie un acronimo italiano la prima parola va scritta maiuscola (
ENEA: l'Ente nazionale per l'energia alternativa). Negli altri casi si veda il paragrafo Maiuscole e minuscole. - Per le sigle giuridiche si veda il libretto dei lemmi.
Apostrofi
- Usare di norma l’apostrofo, soprattutto quando si incontrano due vocali identiche (meglio
l'assicurazionepiuttosto chela assicurazione); ma anche con vocali differenti (megliodell'eresia atomistapiuttosto chedella eresia atomista). - Meglio evitare invece gli apostrofi in serie (non
un'altr'amicamaun'altra amica). qualè senza l’apostrofo (Qual èe nonQual'è).- Vietato l’uso davanti a numeri (
nel 1958e nonnel '58).
Articoli
- L’articolo italiano (e l’eventuale aggettivo) davanti a parole straniere deve tenere conto (il più possibile) del genere di tali parole (si scriverà
il Blitzkriege nonla Blitzkrieg, anche se nella traduzione italiana «la guerra lampo» è di genere femminile; si scriverà parimentiun'affairee nonun affaire, eccetera).
Corsivo
- Scienza in rete va sempre scritto in corsivo (in tondo se in un testo scritto in corsivo).
- Vanno in corsivo i titoli di giornali, libri (ma non articoli), opere d’arte, eccetera (si veda anche la voce Titoli).
- Vanno in corsivo le parole straniere, salvo quelle entrate nell’uso comune (in ogni caso le parole straniere vanno usate il meno possibile). Non si usano le lettere dell’alfabeto greco: esse vanno trascritte in lettere latine (si scriverà
l'angolo alfae nonl'angolo α). - Genere e specie vanno scritti in caratteri corsivi, maiuscolo il primo, minuscola la seconda; quando il genere non è accompagnato dalla specie va scritto minuscolo e non corsivo (Homo sapiens, Canis lupus, eccetera; ma
l'helicobacter causa l'ulcerae nonl'Helicobacter causa l'ulcera).
Date
- Per indicare le date si usano i numeri cardinali (
Mozart nacque il 27 gennaio 1756;Sarò a Milano dal 25 aprile). Eccezione:Dal primo gennaio 1948 è entrata in vigore la Costituzione italiana(e nonDall'1 gennaio 1948…). - I mesi e i giorni vanno scritti minuscoli (
settembre,martedìe nonSettembre,Martedì). - Esempi:
anni sessantaquella chiesa è del Seicento(oppuredel XVII secolo). Altre forme:Il Duemila,il Novecento.il 15 aprile del 1918oppureè dal 1945 che ci conosciamo(e nonil 15 aprile del '18,è dal '45 che ci conosciamo). Eccezioni:il gruppo '63,i ragazzi del '99.
«D» eufonica
- Si aggiunge la «d» eufonica alla preposizione «a» e alle congiunzioni «e» e «o» soltanto quando la vocale iniziale della parola successiva è la stessa (
ad Amalfi,Orfeo ed Euridice, eccetera). - Preferire
per esempiopiuttosto chead esempio.
Internet
- Gli indirizzi dei siti vanno scritti senza sottolineature e senza spazi; inoltre va posta particolare attenzione alle maiuscole/minuscole dell’indirizzo (
http://www.occam.it/MIR/e nonhttp://www.occam.it/mir/). - Il termine
home pageva scritto minuscolo. - Il titolo dei siti e delle sezioni (non l’indirizzo!) va scritto maiuscolo/minuscolo (come per le rubriche di Scienza in rete).
Maiuscole e minuscole
- Non vanno mai scritti maiuscoli aggettivi e apposizioni.
- L’uso delle iniziali maiuscole va limitato ai seguenti casi:
- Nomi propri di persona, nomi geografici (
Giulio,Afghanistan,Milano). - Ere ed epoche (il
Medioevo, ilRinascimento, ilSessantotto, ilFascismo, eccetera). - Numeri cardinali che indicano un secolo (il
Novecento). - La prima parola dei titoli.
- La prima parola di denominazioni composite di enti, istituti, ospedali, consigli, partiti, suddivisioni ospedaliere e universitarie precisamente definite (
l'Unità coronarica,il Reparto di rianimazione,il Dipartimento di neuroscienze,la Facoltà di architettura,il XXII Congresso di oftalmologia,l'Istituto di anatomia,il Ministero della pubblica istruzione, eccetera). - Nel caso in cui la denominazione composita sia in lingua straniera, tutte le parole significative (non le preposizioni né gli articoli) vanno maiuscole (
la Medical Foundation for the Care of Victims of Torture di Londra,la John Hopkins School of Public Health). - I sostantivi tedeschi (sempre maiuscoli).
- Le parole che, scritte minuscole, potrebbero ingenerare confusione:
la Resistenza, eccetera. - ECCEZIONE: Scienza in rete (maiuscola la prima parola).
- Nomi propri di persona, nomi geografici (
- Vanno scritti minuscoli:
- Organi politici, organismi amministrativi eccetera (
il governo,la regione,la provincia, eccetera). - Le attribuzioni personali (
il ministro,il presidente del consiglio,il papa,il segretario del PDS,il professor Veneziano Baratieri,il dottore,il capo dello stato, eccetera). È sempre meglio utilizzare le paroledottoreeprofessorecome apposizioni. - La parola
dioquando indica generalmente la divinità. Se ci si riferisce precisamente al dio del cristianesimo si usa la maiuscola:«Dio perdona tutti i peccati» disse don Aurelio. - Le parole
ente,istituto,università, eccetera quando sono generiche e non si riferiscono a un particolare organo o organismo (l'università italiana è malridotta,gli istituti di ricerca sono troppo pochi). - Le specializzazioni (
la cibernetica,la chirurgia,il Congresso di immunologia,la Cattedra di filosofia della scienza). - Le parole
paeseestatovanno sempre scritte minuscole.
- Organi politici, organismi amministrativi eccetera (
Nomi
- A parte il caso dei personaggi famosi (Michelangelo, Einstein, Bach, Manzoni, Lenin, Hegel, eccetera) in cui è tollerato l’uso di un solo appellativo, si scrive per esteso, almeno una volta, il nome proprio delle persone citate negli articoli (
racconta il biologo Orazio Malfattie nonracconta il biologo O. Malfatti). - Se uno stesso personaggio compare più volte nel corso di un articolo, non è necessario ripeterne ogni volta il nome di battesimo (
racconta il professor Orazio Malfatti […] riprende Malfatti, […] conclude Malfatti).
Nomi geografici
- Per la grafia dei nomi geografici ci si attiene al Calendario Atlante De Agostini.
- I punti cardinali si scrivono con la maiuscola (
Nord,Est); i composti si scrivono attaccati (Sudest,Nordovest). - Per ulteriori questioni si veda il libretto dei lemmi.
Numeri
- Si scrivono in cifre quando sono accompagnati da unità di misura (
la velocità massima consentita è di 130 chilometri all'ora,la temperatura è salita a 35 °C,ti ho aspettato per 15 minuti,42 pagine, 30.000 lire). - Si usano le lettere quando i numeri non sono accompagnati da unità di misura e sono inferiori alla decina (
a tavola rimasero in cinque). - I milioni e multipli vanno sempre scritti in lettere (
la mia nuova Jaguar costa 349 milioni). - Si usano cifre arabe per i numeri cardinali (
possiedo 3.547 libri) e si adoperano quelle romane, senza esponente, per i numeri ordinali (il XIII secoloe nonil XIII° secolo; è però meglio scrivereha compiuto il suo ventiduesimo annopiuttosto cheha compiuto il suo XXII anno). - I numeri ordinali precedono sempre il sostantivo.
- Le migliaia vengono separate da un punto (
4.000e non4 000). - I numeri non interi non hanno il punto, secondo l’uso anglosassone, ma la virgola (si scriverà
la temperatura era di 28,5 °Ce nonla temperatura era di 28.5 °C). - Numeri telefonici: se il numero delle cifre è pari dividerle a due a due con uno spazio (
02 75 26 13 21); se è dispari vanno separate le prime tre cifre e poi a due a due (027 52 61 31). Il prefisso telefonico fa parte integrante del numero e quindi segue la regola. - Per indicare le frazioni di ora si usano i due punti e non la virgola (
12:45e non12,45).
Parole straniere
- Quelle entrate nel vocabolario corrente non vengono declinate. Si considerano straniere anche le parole latine (
i filme noni films;gli iter diagnosticie nongli itinera diagnostici, eccetera).
Prefissi
- Nelle parole di uso corrente si scrivono attaccati (
anticorpi,preoperatorio). In tutti gli altri casi si scrivono staccati dalla parola che precedono senza trattino (anti HIV,post partum).
Puntini di sospensione
- Sono sempre tre:
suvvia…
Riferimenti
- Per fonti e riferimenti non usare le note in apice, ma preferire i link nel testo. È ammessa qualche nota per specifiche che appesantirebbero il testo.
Titoli
- I titoli di libri, riviste, giornali, di quadri, opere d’arte, di sinfonie, eccetera vanno scritti in corsivo.
- Quando si cita un articolo o una rubrica di Scienza in rete, il titolo va scritto maiuscolo/minuscolo (Scienza in rete
ne ha già parlato nella rubrica Vino al vino nel numero 326;si veda l'articolo Embrioni sospesi nel limbo dell'azoto liquido, del numero 329). - Uso di maiuscole e minuscole e degli articoli in presenza di titoli:
- Si scriverà
I promessi sposi(e nonI Promessi sposi), madei Promessi sposi. - Si scriverà
Il corriere della sera(e nonIl Corriere della sera), maSul Corriere della sera. - Si scriverà
L'Orlando furioso,nell'Orlando furioso(e nonL'orlando furioso).
- Si scriverà
Unità di misura et similia
- Ci si attiene alle unità di misura internazionali (vedasi libretto dei lemmi).
- Di solito è meglio scrivere per esteso le unità di misura (
dista 15 chilometripiuttosto che15 km;pesa 4 chili [o chilogrammi]piuttosto chepesa 4 kg;si aggiungono 3 decilitri di latte e si impasta con forzapiuttosto chesi aggiungono 3 dl di latte e si impasta con forza). - Si scrive
costa 10.000 liree noncosta £ 10.000. - Sono però consentite le seguenti abbreviazioni:
kg,ml,m(e nonkg.,ml.,m.).
Versi
- Quando si cita il testo di poesie, canzoni, libretti d’opera, eccetera, si scrive il testo di seguito, tra virgolette, separando un verso dall’altro per mezzo di una barra (
/). - Esempio:
«Pape Satàn, Pape Satàn aleppe!/ cominciò Pluto con la voce chioccia;/ e quel savio gentil, che tutto seppe,/ disse per confortarmi: "Non ti noccia / […]"».
Virgolette
- Si usano di norma le virgolette basse (
« »), le cosiddette virgolette «caporale». Eventuali dialoghi inseriti nel discorso diretto vanno segnati con virgolette alte doppie (" "); ulteriormente si utilizzano le virgolette semplici (' '). Esempio:Luigi aggiunse: «Maria mi disse "Sai cos'è il 'sarchiapone'?"». - La punteggiatura interna alla citazione è quella originale. Quella del periodo che contiene la citazione è sempre esterna alle virgolette. Esempio:
L'attrice pronunciò con enfasi la battuta: «Paggio Fernando, perché mi guardi e non favelli?». - Il discorso diretto può essere interrotto per inserire il personaggio che parla. È meglio in questo caso che l’interruzione avvenga al termine di una frase compiuta e sia perciò seguita da un punto. Esempio preferito:
«Nel 1955 iniziai a lavorare nell'Ospedale di Zurigo» racconta il professor Fritz Balthazar. «In quegli anni era primario otorinolaringoiatra Walter Billroth e […]».È preferibile a«Nel 1955 iniziai a lavorare nell'Ospedale di Zurigo» racconta il professor Fritz Balthazar «e in quegli anni era primario otorinolaringoiatra Walter Billroth e […]». - Non si può usare invece l’interruzione con i trattini:
«Nel 1955 - racconta il professor Fritz Balthazar - iniziai a lavorare nell'Ospedale di Zurigo».
