Comunicazione della scienza · dal 2009 · Sabato 24 ottobre 2026
Cerca EN
Scienza in reteDona
Università + Ricerca

Cosa resta del DOGE: l’impatto di Trump e Musk sulla ricerca scientifica

Dopo quattro mesi di attività, Elon Musk ha abbandonato il suo ruolo di capo del Department of Government Efficiency (DOGE)

Musk agita una motosega

Dopo quattro mesi di attività, Elon Musk ha abbandonato il suo ruolo di capo del Department of Government Efficiency (DOGE), avendo fallito nel trovare anche solo una frazione dei 2.000 miliardi di dollari di risparmi originariamente promessi: al momento sul sito DOGE si elencano risparmi per 180 miliardi di dollari, molti dei quali sono ancora in fase di proposta o negoziazione congressuale (o al vaglio dei giudici).

L'89% degli americani supporta ancora l’eliminazione degli sprechi nella spesa pubblica, ma l’approccio del DOGE e dell’amministrazione Trump appare indiscriminato e potenzialmente dannoso: l’esperimento di Musk nel governo si è rivelato più una vendetta contro una burocrazia che vedeva come nemica dell’innovazione piuttosto che un’operazione mirata all’eliminazione degli sprechi. Se i vantaggi per i contribuenti sono minimi, non così i danni per il mondo della ricerca scientifica. Emblematico il caso dell’Università di Washington, dove un progetto è stato interrotto per risparmiare $866 dopo averne spesi circa 200.000. Se si legge la lista dei tagli e delle spese bloccate non sembra che l’intento sia eliminare gli sprechi, ma amputare indiscriminatamente parti vitali dell’ecosistema scientifico statunitense la cui leadership rischia di essere compromessa con implicazioni significative per l’innovazione, la salute pubblica e la sicurezza globale.

L’impatto dei tagli si estende ben oltre singole istituzioni di cui si è parlato molto (come nel caso del blocco delle iscrizioni degli studenti stranieri a Harvard), ma ha colpito l’intero ecosistema della ricerca americana, pubblica e privata. Tra le agenzie federali, la National Science Foundation e i National Institutes of Health hanno subito riduzioni significative, con la NSF che ha dimezzato i suoi prestigiosi programmi di borse di studio per dottorandi. L’Environmental Protection Agency ha visto smantellare la sua divisione di ricerca principale, mentre la NASA ha dovuto cancellare progetti di monitoraggio climatico e missioni planetarie. Il Department of Defense ha terminato decine di studi sulle scienze sociali, e il CDC ha eliminato programmi di prevenzione delle malattie croniche. USAID è stato sostanzialmente azzerato, interrompendo miliardi in programmi di salute globale.

Tagli ai finanziamenti per agenzia governativa

Dal lato delle università e istituzioni di ricerca, Harvard University, Johns Hopkins University, Columbia University, Università della Pennsylvania dopo la cancellazione di centinaia di milioni in finanziamenti e contratti per servizi al governo hanno dovuto licenziare molti dipendenti, congelare assunzioni, cancellare viaggi per convegni. L’effetto si è esteso anche a istituzioni canadesi come la McGill University, dove ricercatori al lavoro sul cambiamento climatico hanno perso progetti finanziati dagli USA, dimostrando come i tagli abbiano superato i confini nazionali.

Tagli ai finanziamenti per ente ricevente

Mentre alcuni settori come l’intelligenza artificiale e le scienze quantistiche continuano a ricevere finanziamenti, l’amministrazione ha sistematicamente preso di mira i programmi di diversità, equità e inclusione, la ricerca climatica e le collaborazioni internazionali, seguendo gran parte del programma delineato nel Project 2025. 

Analizzando i titoli dei progetti tagliati abbiamo estratto, tramite un algoritmo di machine learning, gli argomenti centrali: il risultato è una mappa semantica da cui emerge che il DOGE ha puntato soprattutto a rimuovere alcune linee di ricerca legate a salute, equità sociale, giustizia ambientale, inclusione delle minoranze e supporto alle comunità vulnerabili. 

Parole contenute nei titoli dei progetti che hanno subito un taglio dei finanziamenti

La risposta della comunità scientifica, che include crescenti proteste, azioni legali e iniziative alternative, dimostra la resilienza del settore, ma anche la gravità della situazione. Sono aumentati gli scienziati statunitensi che hanno presentato candidature per lavori all’estero tra gennaio e marzo 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024: questa inedita tendenza dei ricercatori USA a cercare opportunità all’estero potrebbe portare a una “fuga di cervelli” senza precedenti, e minare la posizione degli Stati Uniti come leader globale nella scienza e nella tecnologia.

Vediamo di seguito un’analisi dei recenti tagli alla ricerca scientifica, le loro conseguenze immediate e i potenziali impatti a lungo termine sul panorama scientifico statunitense e globale. L’analisi è basata su articoli recenti pubblicati su Nature che ha dedicato una sezione ad hoc per seguire le evoluzioni del governo USA.

Panoramica dei tagli ai finanziamenti

Tabella 1: Panoramica dei tagli ai finanziamenti per la ricerca

[TABLE]

Tabella 2: Progetti di ricerca cancellati o sospesi

Categoria di ricercaProgetti colpitiImpattoFonti
Ricerca sul climaNational Climate Assessment, National Nature AssessmentLicenziamento di quasi 400 scienziati esterni; tentativo di continuare la pubblicazione attraverso canali indipendentiNature (02 maggio 2025): “Trump gutted two landmark environmental reports — can researchers save them?”
Ricerca su HIV/AIDS200+ sovvenzioni federali, programma PEPFARInterruzione di trattamenti salvavita per oltre 20 milioni di persone, principalmente in Africa; sospensione di progetti per sviluppare vacciniNature (22 aprile 2025): “Exclusive: a Nature analysis signals the beginnings of a US science brain drain”
Ricerca sulla malariaPresident’s Malaria InitiativeImpossibilità di distribuire zanzariere trattate con insetticida, farmaci antimalarici e diagnosticaNature (13 febbraio 2025): “‘It is chaos’: US funding freezes are endangering global health”
Long COVIDRECOVER (iniziativa di ricerca da $1,8 miliardi)Inizialmente cancellata, parzialmente ripristinata dopo protesteNature (07 aprile 2025): “Long COVID activists fought Trump team’s research cuts and won ― for now”
Ricerca COVID-19Miliardi di dollari in finanziamentiCancellazione di progetti che studiano il virus, le modalità di infezione e la risposta del governo alla pandemiaNature (07 aprile 2025): “Long COVID activists fought Trump team’s research cuts and won ― for now”
Difesa e Sicurezza91 studi di scienze socialitaglio di ricerche sull’IA nel combattimento, estremismo online, sicurezza alimentare, rischi climaticiNature (21 marzo 2025): “‘Boggles the mind’: US defence department slashes research on emerging threats”
Ricerca InternazionaleSubawards esteri del NIH (~$500 milioni/anno)Fine di collaborazioni internazionali su malattie infettive emergenti, cancro e salute materno-infantileNature (30 aprile 2025): “Exclusive: NIH to end billions of dollars in foreign research grants”
Impatto del clima sulla saluteProgetti del Department of HealthCancellazione di ricerche sugli effetti del cambiamento climatico sulla salute umanaDocumento aggiuntivo “paste.txt” (maggio 2025)

Tabella 3: Effetti sui ricercatori e sulle università

ImpattoDati/StatisticheContestoFonti
Fuga di cervelli+32% di domande di lavoro all’estero (gen-mar 2025 vs 2024); +35% di visualizzazioni di annunci di lavoro all’esteroPiattaforma Nature Careers; +68% solo a marzo 2025Nature (22 aprile 2025): “Exclusive: a Nature analysis signals the beginnings of a US science brain drain”
Domande di lavoro in Canada+41% (gen-mar 2025 vs 2024)Diminuzione del 13% di domande dal Canada verso gli USANature (22 aprile 2025): “Exclusive: a Nature analysis signals the beginnings of a US science brain drain”
Interesse per posizioni in Europa+32% di domande e +41% di visualizzazioni (marzo 2025 vs marzo 2024)Diminuzione del 41% di domande dall’Europa verso gli USANature (22 aprile 2025): “Exclusive: a Nature analysis signals the beginnings of a US science brain drain”
Ricercatori che considerano di lasciare gli USA75%Sondaggio del team News di NatureNature (22 aprile 2025): “Exclusive: a Nature analysis signals the beginnings of a US science brain drain”
Borse di dottorato NSFRidotte da circa 2.000 a 1.000 (aprile 2025)Livello più basso in 15 anniNature (08 aprile 2025): “NSF slashes prestigious PhD fellowship awards by half”
Tagli al personale1.975 internazionali + 247 USA (Johns Hopkins), 1.200 (NIH), 20+ (NASA)Licenziamenti presso università e agenzie federaliNature (21 marzo 2025): “‘All this is in crisis’: US universities curtail staff and spending as Trump cuts take hold”
Misure universitarieCongelamento delle assunzioni, restrizioni ai viaggi, moratorie sugli aumenti salarialiUniversità colpite: Pittsburgh, MIT, Pennsylvania, WashingtonNature (21 marzo 2025): “‘All this is in crisis’: US universities curtail staff and spending as Trump cuts take hold”
Impatto sugli studentiLimitazione delle ammissioni ai dottoratiHarvard, MIT, West Virginia University, UMass Chan Medical SchoolNature (21 marzo 2025): “‘All this is in crisis’: US universities curtail staff and spending as Trump cuts take hold”
Chiusura di laboratoriRidimensionamento di programmi di ricercaUniversità della Pennsylvania e altre istituzioni hanno ridotto il personale e rescisso offerte di lavoroDocumento aggiuntivo “paste.txt” (maggio 2025)

Tabella 4: Risposte e reazioni

Tipo di rispostaEsempiDettagliFonti
Proteste“Stand Up for Science”Manifestazioni in 32 città il 7 marzo; manifestazioni a Washington DC il 24 febbraioNature (03 marzo 2025): “US science is under threat ― now scientists are fighting back”
Azioni legaliIngiunzione temporaneaBlocco del taglio del 15% ai costi indiretti del NIH alle università; blocco temporaneo del taglio di $11 miliardi alle iniziative COVID-19Nature (21 marzo 2025): “‘All this is in crisis’: US universities curtail staff and spending as Trump cuts take hold”; Nature (07 aprile 2025): “Long COVID activists fought Trump team’s research cuts and won ― for now”
Iniziative europeeSafe Place for ScienceAix-Marseille University ha stanziato €15 milioni per sponsorizzare 15 ricercatori; programma Max Planck TransatlanticNature (22 aprile 2025): “Exclusive: a Nature analysis signals the beginnings of a US science brain drain”
Pubblicazioni alternativeUnited by NatureTentativo di pubblicare indipendentemente il National Nature Assessment con finanziamenti privatiNature (02 maggio 2025): “Trump gutted two landmark environmental reports — can researchers save them?”
Advocacy49 società scientificheLettera al Congresso per proteggere la ricerca finanziata dai contribuentiNature (03 marzo 2025): “US science is under threat ― now scientists are fighting back”
Mobilitazione politica314 ActionObiettivo di eleggere 100 medici a cariche pubbliche entro il 2030Nature (03 marzo 2025): “US science is under threat ― now scientists are fighting back”
Campagne specificheAttivisti Long COVIDHanno ottenuto il ripristino di alcune sovvenzioni RECOVER dopo una campagna di pressioneNature (07 aprile 2025): “Long COVID activists fought Trump team’s research cuts and won ― for now”

La newsletter di Scienza in rete

Ogni settimana, gratis, scienza scelta a mano: ricerca, salute, ambiente. E un commento sui fatti di attualità nell’editoriale del direttore, o di un altro o un’altra di noi, riservato alle persone iscritte alla newsletter.

Passiamo l’indirizzo a Substack già compilato: ti resta un clic per confermare. È gratis, ci si disiscrive quando si vuole.

Continua a leggere

Errori e suggerimenti

Un errore nel testo, un link che non funziona, un suggerimento: arriva in redazione.

Di cosa si tratta