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Appena fuori, una tachipirina

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Sembra incredibile, ma potrebbe bastare una singola dose di paracetamolo per limitare i danni renali della sindrome da schiacciamento, che può mettere nuovamente in pericolo la vita delle persone estratte vive dalle macerie, anche quando queste appaiono in buone condizioni.

I muscoli schiacciati sotto travi e calcinacci, una volta liberati e ripresa la circolazione del sangue, rilasciano infatti in circolo mioglobina, che accumulandosi a livello dei reni li danneggia fino a bloccarne il funzionamento. Olivier Boutaud, della Vanderbilt University di Nashville, nel Tennessee, ha però dimostrato sui topi che uno dei farmaci più comuni e maneggevoli al mondo, utilizzato da decenni contro febbre e dolore, protegge i reni. E lo fa a un dosaggio equivalente a una singola compressa del medicinale.  

 

Proc Natl Aca Sci Published online before print February 1, 2010, doi: 10.1073/pnas.0910174107

 

 

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Farmacologia

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Pubblichiamo la lettera aperta con cui la Rete degli stabilizzandi INAF si rivolge alla Presidente del Consiglio per chiedere un intervento legislativo urgente che consenta di stabilizzare, come era stato in precedenza concordato, i molti ricercatori con contratti a termine in essere da molti anni. Oggi in INAF si contano 660 figure precarie su circa 1.920 addetti complessivi; oltre il 40% del personale di ricerca e tecnologia è in condizione di precarietà, e circa 300 persone avrebbero già i requisiti per una stabilizzazione immediata secondo la normativa vigente. Senza un nuovo intervento straordinario molte professionalità altamente qualificate rischiano di lasciare l’Ente o addirittura il Paese. Crediti immagine: Simone Delalande su Unsplash

Onorevole Presidente del Consiglio,

siamo ricercatori e tecnologi precari dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Possediamo il Dottorato di Ricerca e una media di 8 anni di esperienza lavorativa e di 40 anni di età. Siamo pertanto professionisti qualificati, che da tempo guidano e garantiscono continuità a progetti di ricerca strategici nazionali e internazionali del nostro Ente: ormai non siamo più giovani in formazione.

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