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Il peso della ricerca scientifica nel governo Renzi

Scopri il peso della ricerca scientifica nel governo Renzi e in Parlamento. Analizziamo le competenze dei sottosegretari nominati e la rappresentanza degli scienziati.

Che peso ha la ricerca scientifica nel governo Renzi e in Parlamento?

Sono giorni di polemica sulla scelta dei ministri e soprattutto dei sottosegretari. Lasciando da parte le controversie più politiche, e limitandoci a esaminare i CV dei neonominati alla ricerca scientifica e a quella sanitaria (elenco dei nuovi sottosegretari) non possiamo non osservare scarse competenze ed esperienze maturate in questo ambito. 

Sottosegretari alla Ricerca e all’istruzione:

  • Roberto Reggi (PD, sindaco di Piacenza, ingegnere, Eurogen vendita di energia elettrica) 
  • Angela D’Onghia (Scelta Civica; imprenditirce manifatturiera, Bari)  
  • Gabriele Toccafondi (NCD; laureato in scienze politiche, direttore di coperativa) 

Sottosegretario Ministero della salute: 

E sì che la scelta dei viceministri secondo merito e competenza sarebbe stato un segnale molto importante per questo governo: nella società civile e nelle due camere ricercatori esperti non mancano, anche di grande valore. Tre nomi su tutti: i senatori a vita Elena Cattaneo e Carlo Rubbia, e la parlamentare Ilaria Capua. Forse - come qualcuno ha sottolineato all’indomani delle nomine - la comunità scientifica ha mancato ancora una volta nel fare rete e lobby per “mettere i suoi” nei posti di comando, mentre altri mondi hanno saputo far valere le loro concretissime ragioni.

Sia chiaro: la scarsa rappresentanza nella classe politica di scienziati e ricercatori è un fatto storico, sia perché tradizionalmente in Italia nella borghesia prevalgono le professioni liberali con formazione umanistica, sia perché - almeno negli ultimi decenni - si è andata determinando una frattura fra ceto politico ed èlite, che hanno preferito restare ai margini del processo politico.

Dai dati che seguono si  misura quanto sia esigua la proporzione di professioni scientifiche e più generalmente intellettuali sia nel governo sia nel Parlamento. (E anche la percentuale di laureati, PhD e alti dirigenti è assai inferiore ai parlamentari di Francia, Germania e Gran Bretagna, ma su questo torneremo). Almeno nel tasso di scienziati e intellettuali, come vedremo, il governo Renzi non rappresenta una discontinuità rispetto al passato, nonostante il tanto parlare di “società della conoscenza” e “cittadinanza scientifica”. 

Dal database di Camera e Senato abbiamo estratto i profili dei parlamentari e abbiamo estratto le professioni registrate dalle schede anagrafiche:

  • docente universitario 
  • ricercatore 
  • insegnante 
  • medico 
  • ingegnere 
  • altra professione intellettuale o scientifica. 

Ecco i risultati per Governo, Parlamento e Commissione istruzione e ricerca.

Governo

I membri del Governo Renzi sono 61. Solo in 10 svolgono una professione intellettuale o scientifica.

Ecco l’elenco completo. In evidenza i componenti del MIUR.

NomeCaricaOrganoPartitoProfessione
DE VINCENTI ClaudioViceministroSviluppo EconomicoPDDocente universitario
DELLA VEDOVA BenedettoSottosegretarioEsteriSCRicercatore
DELRIO GrazianoSottosegretarioPresidenza del ConsiglioPDDocente universitario
GIANNINI StefaniaMinistroIstruzione e ricercaSCDocente universitario
MADIA Maria AnnaMinistroPubblica AmministrazionePDRicercatore
OLIVERO AndreaViceministroPolitiche AgricolePDInsegnante
PADOAN Pier CarloMinistroEconomia e delle FinanzeTecnicoDocente universitario
PINOTTI RobertaMinistroDifesaPDInsegnante
PISTELLI LapoViceministroEsteriPDDocente universitario
REGGI RobertoSottosegretarioIstruzione e ricercaPDIngegnere

Parlamento

E quanti sono a loro volta i parlamentari che per professione si occupano di ricerca, scienza e insegnamento? Quanti di questi sono inseriti nella commissione istruzione e ricerca di senato e Camera?

Su 950 tra onorevoli, senatori e letti e senatori a vita 216 appartengono a una delle categorie professionali elencate.

Così distribuiti fra i vari gruppi parlamentari. In valore assoluto:

GruppoDocente universitarioRicercatoreIngegnereInsegnanteMedicoAltra professione intellettuale o scientificaAltro
Fratelli d’Italia - Centrodestra Nazionale0000009
Grandi autonomie e libertà2011313
Gruppo Misto01211132
Gruppo per le autonomie-Psi2100207
Lega Nord e autonomie10211030
Movimento 5 stelle1581255119
Nuovo Centrodestra40227045
Partito Democratico3516523117304
Per L’Italia70020022
Popolo della Libertà701582104
Scelta civica per l’Italia82001024
Sinistra ecologia e libertà00100036

E’ il PD, anche per dimensioni assolute del numero di parlamentari, a portare in Parlamento il maggior numero di docenti e ricercatori. In percentuale, aggregando le professioni intellettuali, i grandi partiti hanno all’incirca la medesima distribuzione di professioni intellettuali, con Lega Nord e PDL con percentuali più basse e Scelta civica con percentuali più alte:

Commissione scienza, istruzione, cultura

Per quanto riguarda le commissioni è stata analizzata la composizione di:

Tra Camera e Senato su un totale di 71 membri di commissione 23 svolgono una professione intellettuale o scientifica.

ProfessioneNumeroOrgano
Altro33Camera
Insegnante7
Docente universitario2
Ricercatore2
Altra professione intellettuale o scientifica1
Altro15Senato
Docente universitario2
Insegnante4
Medico2
Ricercatore3

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