Marco Taddia

Già Professore di Chimica Analitica presso l’Università di Bologna, ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician”. Si è occupato principalmente di analisi elettrochimica e spettroscopica di materiali industriali. Studioso di Storia della Chimica ha curato, insieme a Marco Ciardi, la prima versione italiana degli Opuscules di Lavoisier. Presiede il Gruppo Nazionale di Fondamenti e Storia della Chimica dal 2014 e rappresenta la Società Chimica Italiana nel Working Party of History of Chemistry EuCheMS.

La guerra idealista del chimico Icilio Guareschi

Immagine dal testo Essentials of medical and clinical chemistry. With laboratory exercises. Credit: Internet Archive Book Images/Flickr Licenza: nessuna limitazione di copyright nota.

Cento anni fa aveva termine la Prima Guerra Mondiale, iniziata nel 1914 poco più di un mese dopo l’attentato di Sarajevo in cui morirono l’erede al trono dell’Impero Austro-Ungarico e la consorte. L’evento fu la scintilla che fece divampare un conflitto latente da anni, così l’Austria-Ungheria dichiarò guerra alla Serbia il 1° di agosto, seguita dalla Germania alla Russia e alla Francia il 3 e il 4 dello stesso mese e via via gli altri belligeranti.

L'alluminio di Deville, un big della chimica francese

Una dimostrazione del chimico francese Henri Étienne Sante-Claire Deville. Fonte: Wikipedia, l'enciclopedia libera. Licenza Creative Commons Attribution 4.0 International

Immersi nella plastica e nell’esaltazione dei “nuovi” materiali, a volte ci dimentichiamo del valore di quelli più tradizionali, salvo ricrederci in caso di difficoltà. Succede anche adesso che il commercio mondiale è in subbuglio a causa dei dazi imposti dagli U.S.A. sulle importazioni di acciaio e di alluminio. Quest’ultimo, generalmente in forma legata con altri metalli, ha un vasto numero di applicazioni che spaziano dall’industria aeronautica a quella ferroviaria, da quella navale agli impieghi domestici.

E laser fu

Theodore Maiman, inventore del laser.

Il 16 maggio 2018, si celebra in tutto il mondo la prima Giornata Internazionale della Luce, indetta dall’UNESCO. Numerose iniziative, programmate un po’ ovunque, serviranno ad evidenziare il ruolo delle tecnologie basate sulla luce in settori come la medicina, l’agricoltura, l’industria, la produzione di energia, l’istruzione ed altri.