Martina Zilioli

Nata nel 1986, si laurea in Biologia Molecolare nel 2011 presso l’Università degli Studi di Padova. Master in Comunicazione della Scienza e dell’Innovazione Sostenibile, è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Bio-agroalimentari del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Crede che la bellezza sia l’accordo perfetto tra le note dell’arte e quelle della scienza.

Verso una terapia personalizzata. Efficace per tutti.

Già 2.500 anni fa se ne discuteva. Ippocrate, il padre della medicina occidentale, fu un sostenitore della medicina personalizzata e in uno dei tanti testi che scrisse sottolineò la necessità di: “somministrare diverse medicine a pazienti diversi: quelle dolci non danno lo stesso beneficio a tutti, né gli astringenti producono lo stesso effetto, né i pazienti sono in grado di assumere la stessa bevanda” [1]. Oggi, il suggerimento di Ippocrate non è stato dimenticato.

Ombre e macchie sul caso Pistorius

Libertà su cauzione è la sentenza  pronunciata dai tribunali di Pretora per Oscar Pistorius, indagato per l’omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp. Il campione olimpico e paralimpico, conosciuto come “blade runner” a causa dei suoi arti prostetici, è stato accusato di aver ucciso la fidanzata, morta nella loro abitazione a Pretora, Sudafrica, all’alba dello scorso 14 febbraio.

G-Quadruplex: il DNA a quattro eliche

Da quando è stato svelato “il segreto della vita”, non c’è immagine più ricorrente della doppia elica di DNA, in cui i suoi due filamenti si avvolgono come una scala a chiocciola. Tuttavia, con uno studio pubblicato il 20 gennaio 2013 su Nature Chemistry, un team di ricercatori dell’Università di Cambridge (Regno Unito) ha fornito una solida prova dell’esistenza, in cellule umane, di strutture di DNA a quadrupla elica.

La ricerca scientifica fa bene ai parchi

In Italia si contano 871 aree naturali protette, composte da 23 parchi nazionali, parchi regionali, aree marine, riserve naturali statali e regionali. Un totale di 3.163.000 ettari di superficie protetta, ossia più del 10% del territorio italiano; questo risultato si deve principalmente alla “Legge Quadro sulle aree naturali protette”, n.