Maria Rosa Valetto

Giornalista pubblicista. È laureata in Medicina e Chirurgia e specialista in Malattie Endocrine e Metaboliche e in Medicina Nucleare. Ha svolto attività di ricerca clinica e di base, pubblicando lavori anche a primo nome su riviste nazionali e internazionali e comunicazioni a congressi.

Si occupa di comunicazione, informazione e formazione in ambito bio-medico destinata sia agli operatori sanitari, sia al grande pubblico.

Bambini col grilletto facile

Pistola ottica Atari XG-1, progettata originariamente per Atari XE Game System (XEGS). Credit: Bilby. Licenza: CC BY 3.0.

Nei giorni in cui la strage di Las Vegas riapre il dibattito sulla libera detenzione delle armi da fuoco negli Stati Uniti, un articolo su JAMA Pediatrics tenta di risalire alle origini, rintracciando nella visione di film violenti in età infantile – una consuetudine diffusa nella popolazione pediatrica di tutto il mondo – una rischiosa inclinazione al maneggiare le armi.

Il tabacco vince ancora

L'edizione di quest'anno del World No Tobacco Day dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha scelto di focalizzare l'attenzione sulle conseguenze in termini di aumento della povertà, dovuto alla crescita dei profitti delle multinazionali del tabacco a scapito dei paesi più poveri. Il messaggio principale di quest'anno è infatti "Tobacco – a threat to development” (Tabacco: una minaccia per lo sviluppo).

Gli screening neonatali non sono più quelli di una volta

Lo screening neonatale non è un momento diagnostico fine a se stesso, ma un percorso che porta un beneficio di salute al piccolo paziente e alla sua famiglia, in senso lato a tutta la popolazione. Le sue prospettive sono in continua crescita, ma è importante che la complessità dello scenario non sia un ostacolo a cogliere tutte le opportunità di diagnosi e trattamento precoce. Molto dipende dall’innovazione in laboratorio e dall’introduzione di normative adeguate.

Global Burden of Disease: satisfaction for Italian results

The burden of diseases (BoD), i.e. the impact of diseases in terms of mortality and disability, has gained unprecedented visibility as a health topic on such a prestigious scientific journal as Lancet. The entire December 2012 issue, a total of 7 articles and 8 editorials, was in fact dedicated to the Global Burden of Disease Study 2010 (GBD 2010).

Global Burden of Disease: soddisfazione per i dati italiani

Il burden of diseases (BoD), ovvero l’impatto delle patologie in termini di mortalità e disabilità, si è guadagnato uno spazio in precedenza mai concesso a un argomento di salute da una prestigiosa rivista scientifica come Lancet. Tutto il numero di dicembre 2012, in tutto 7 articoli e 8 editoriali, è infatti dedicato al Global of Disease Study 2010 (GBD 2010). All’inizio di marzo 2013, sono poi stati pubblicati altri dati, in particolare i risultati nazione per nazione che hanno susci