Cosa resta del DOGE: l’impatto di Trump e Musk sulla ricerca scientifica
Dopo quattro mesi di attività, Elon Musk ha abbandonato il suo ruolo di capo del Department of Government Efficiency (DOGE)

Dopo quattro mesi di attività, Elon Musk ha abbandonato il suo ruolo di capo del Department of Government Efficiency (DOGE), avendo fallito nel trovare anche solo una frazione dei 2.000 miliardi di dollari di risparmi originariamente promessi: al momento sul sito DOGE si elencano risparmi per 180 miliardi di dollari, molti dei quali sono ancora in fase di proposta o negoziazione congressuale (o al vaglio dei giudici).
L'89% degli americani supporta ancora l’eliminazione degli sprechi nella spesa pubblica, ma l’approccio del DOGE e dell’amministrazione Trump appare indiscriminato e potenzialmente dannoso: l’esperimento di Musk nel governo si è rivelato più una vendetta contro una burocrazia che vedeva come nemica dell’innovazione piuttosto che un’operazione mirata all’eliminazione degli sprechi. Se i vantaggi per i contribuenti sono minimi, non così i danni per il mondo della ricerca scientifica. Emblematico il caso dell’Università di Washington, dove un progetto è stato interrotto per risparmiare $866 dopo averne spesi circa 200.000. Se si legge la lista dei tagli e delle spese bloccate non sembra che l’intento sia eliminare gli sprechi, ma amputare indiscriminatamente parti vitali dell’ecosistema scientifico statunitense la cui leadership rischia di essere compromessa con implicazioni significative per l’innovazione, la salute pubblica e la sicurezza globale.
L’impatto dei tagli si estende ben oltre singole istituzioni di cui si è parlato molto (come nel caso del blocco delle iscrizioni degli studenti stranieri a Harvard), ma ha colpito l’intero ecosistema della ricerca americana, pubblica e privata. Tra le agenzie federali, la National Science Foundation e i National Institutes of Health hanno subito riduzioni significative, con la NSF che ha dimezzato i suoi prestigiosi programmi di borse di studio per dottorandi. L’Environmental Protection Agency ha visto smantellare la sua divisione di ricerca principale, mentre la NASA ha dovuto cancellare progetti di monitoraggio climatico e missioni planetarie. Il Department of Defense ha terminato decine di studi sulle scienze sociali, e il CDC ha eliminato programmi di prevenzione delle malattie croniche. USAID è stato sostanzialmente azzerato, interrompendo miliardi in programmi di salute globale.
Tagli ai finanziamenti per agenzia governativa
Dal lato delle università e istituzioni di ricerca, Harvard University, Johns Hopkins University, Columbia University, Università della Pennsylvania dopo la cancellazione di centinaia di milioni in finanziamenti e contratti per servizi al governo hanno dovuto licenziare molti dipendenti, congelare assunzioni, cancellare viaggi per convegni. L’effetto si è esteso anche a istituzioni canadesi come la McGill University, dove ricercatori al lavoro sul cambiamento climatico hanno perso progetti finanziati dagli USA, dimostrando come i tagli abbiano superato i confini nazionali.
Tagli ai finanziamenti per ente ricevente
Mentre alcuni settori come l’intelligenza artificiale e le scienze quantistiche continuano a ricevere finanziamenti, l’amministrazione ha sistematicamente preso di mira i programmi di diversità, equità e inclusione, la ricerca climatica e le collaborazioni internazionali, seguendo gran parte del programma delineato nel Project 2025.
Analizzando i titoli dei progetti tagliati abbiamo estratto, tramite un algoritmo di machine learning, gli argomenti centrali: il risultato è una mappa semantica da cui emerge che il DOGE ha puntato soprattutto a rimuovere alcune linee di ricerca legate a salute, equità sociale, giustizia ambientale, inclusione delle minoranze e supporto alle comunità vulnerabili.
Parole contenute nei titoli dei progetti che hanno subito un taglio dei finanziamenti
La risposta della comunità scientifica, che include crescenti proteste, azioni legali e iniziative alternative, dimostra la resilienza del settore, ma anche la gravità della situazione. Sono aumentati gli scienziati statunitensi che hanno presentato candidature per lavori all’estero tra gennaio e marzo 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024: questa inedita tendenza dei ricercatori USA a cercare opportunità all’estero potrebbe portare a una “fuga di cervelli” senza precedenti, e minare la posizione degli Stati Uniti come leader globale nella scienza e nella tecnologia.
Vediamo di seguito un’analisi dei recenti tagli alla ricerca scientifica, le loro conseguenze immediate e i potenziali impatti a lungo termine sul panorama scientifico statunitense e globale. L’analisi è basata su articoli recenti pubblicati su Nature che ha dedicato una sezione ad hoc per seguire le evoluzioni del governo USA.
Panoramica dei tagli ai finanziamenti
Tabella 1: Panoramica dei tagli ai finanziamenti per la ricerca
[TABLE]
Tabella 2: Progetti di ricerca cancellati o sospesi
| Categoria di ricerca | Progetti colpiti | Impatto | Fonti |
| Ricerca sul clima | National Climate Assessment, National Nature Assessment | Licenziamento di quasi 400 scienziati esterni; tentativo di continuare la pubblicazione attraverso canali indipendenti | Nature (02 maggio 2025): “Trump gutted two landmark environmental reports — can researchers save them?” |
| Ricerca su HIV/AIDS | 200+ sovvenzioni federali, programma PEPFAR | Interruzione di trattamenti salvavita per oltre 20 milioni di persone, principalmente in Africa; sospensione di progetti per sviluppare vaccini | Nature (22 aprile 2025): “Exclusive: a Nature analysis signals the beginnings of a US science brain drain” |
| Ricerca sulla malaria | President’s Malaria Initiative | Impossibilità di distribuire zanzariere trattate con insetticida, farmaci antimalarici e diagnostica | Nature (13 febbraio 2025): “‘It is chaos’: US funding freezes are endangering global health” |
| Long COVID | RECOVER (iniziativa di ricerca da $1,8 miliardi) | Inizialmente cancellata, parzialmente ripristinata dopo proteste | Nature (07 aprile 2025): “Long COVID activists fought Trump team’s research cuts and won ― for now” |
| Ricerca COVID-19 | Miliardi di dollari in finanziamenti | Cancellazione di progetti che studiano il virus, le modalità di infezione e la risposta del governo alla pandemia | Nature (07 aprile 2025): “Long COVID activists fought Trump team’s research cuts and won ― for now” |
| Difesa e Sicurezza | 91 studi di scienze sociali | taglio di ricerche sull’IA nel combattimento, estremismo online, sicurezza alimentare, rischi climatici | Nature (21 marzo 2025): “‘Boggles the mind’: US defence department slashes research on emerging threats” |
| Ricerca Internazionale | Subawards esteri del NIH (~$500 milioni/anno) | Fine di collaborazioni internazionali su malattie infettive emergenti, cancro e salute materno-infantile | Nature (30 aprile 2025): “Exclusive: NIH to end billions of dollars in foreign research grants” |
| Impatto del clima sulla salute | Progetti del Department of Health | Cancellazione di ricerche sugli effetti del cambiamento climatico sulla salute umana | Documento aggiuntivo “paste.txt” (maggio 2025) |
Tabella 3: Effetti sui ricercatori e sulle università
| Impatto | Dati/Statistiche | Contesto | Fonti |
| Fuga di cervelli | +32% di domande di lavoro all’estero (gen-mar 2025 vs 2024); +35% di visualizzazioni di annunci di lavoro all’estero | Piattaforma Nature Careers; +68% solo a marzo 2025 | Nature (22 aprile 2025): “Exclusive: a Nature analysis signals the beginnings of a US science brain drain” |
| Domande di lavoro in Canada | +41% (gen-mar 2025 vs 2024) | Diminuzione del 13% di domande dal Canada verso gli USA | Nature (22 aprile 2025): “Exclusive: a Nature analysis signals the beginnings of a US science brain drain” |
| Interesse per posizioni in Europa | +32% di domande e +41% di visualizzazioni (marzo 2025 vs marzo 2024) | Diminuzione del 41% di domande dall’Europa verso gli USA | Nature (22 aprile 2025): “Exclusive: a Nature analysis signals the beginnings of a US science brain drain” |
| Ricercatori che considerano di lasciare gli USA | 75% | Sondaggio del team News di Nature | Nature (22 aprile 2025): “Exclusive: a Nature analysis signals the beginnings of a US science brain drain” |
| Borse di dottorato NSF | Ridotte da circa 2.000 a 1.000 (aprile 2025) | Livello più basso in 15 anni | Nature (08 aprile 2025): “NSF slashes prestigious PhD fellowship awards by half” |
| Tagli al personale | 1.975 internazionali + 247 USA (Johns Hopkins), 1.200 (NIH), 20+ (NASA) | Licenziamenti presso università e agenzie federali | Nature (21 marzo 2025): “‘All this is in crisis’: US universities curtail staff and spending as Trump cuts take hold” |
| Misure universitarie | Congelamento delle assunzioni, restrizioni ai viaggi, moratorie sugli aumenti salariali | Università colpite: Pittsburgh, MIT, Pennsylvania, Washington | Nature (21 marzo 2025): “‘All this is in crisis’: US universities curtail staff and spending as Trump cuts take hold” |
| Impatto sugli studenti | Limitazione delle ammissioni ai dottorati | Harvard, MIT, West Virginia University, UMass Chan Medical School | Nature (21 marzo 2025): “‘All this is in crisis’: US universities curtail staff and spending as Trump cuts take hold” |
| Chiusura di laboratori | Ridimensionamento di programmi di ricerca | Università della Pennsylvania e altre istituzioni hanno ridotto il personale e rescisso offerte di lavoro | Documento aggiuntivo “paste.txt” (maggio 2025) |
Tabella 4: Risposte e reazioni
| Tipo di risposta | Esempi | Dettagli | Fonti |
| Proteste | “Stand Up for Science” | Manifestazioni in 32 città il 7 marzo; manifestazioni a Washington DC il 24 febbraio | Nature (03 marzo 2025): “US science is under threat ― now scientists are fighting back” |
| Azioni legali | Ingiunzione temporanea | Blocco del taglio del 15% ai costi indiretti del NIH alle università; blocco temporaneo del taglio di $11 miliardi alle iniziative COVID-19 | Nature (21 marzo 2025): “‘All this is in crisis’: US universities curtail staff and spending as Trump cuts take hold”; Nature (07 aprile 2025): “Long COVID activists fought Trump team’s research cuts and won ― for now” |
| Iniziative europee | Safe Place for Science | Aix-Marseille University ha stanziato €15 milioni per sponsorizzare 15 ricercatori; programma Max Planck Transatlantic | Nature (22 aprile 2025): “Exclusive: a Nature analysis signals the beginnings of a US science brain drain” |
| Pubblicazioni alternative | United by Nature | Tentativo di pubblicare indipendentemente il National Nature Assessment con finanziamenti privati | Nature (02 maggio 2025): “Trump gutted two landmark environmental reports — can researchers save them?” |
| Advocacy | 49 società scientifiche | Lettera al Congresso per proteggere la ricerca finanziata dai contribuenti | Nature (03 marzo 2025): “US science is under threat ― now scientists are fighting back” |
| Mobilitazione politica | 314 Action | Obiettivo di eleggere 100 medici a cariche pubbliche entro il 2030 | Nature (03 marzo 2025): “US science is under threat ― now scientists are fighting back” |
| Campagne specifiche | Attivisti Long COVID | Hanno ottenuto il ripristino di alcune sovvenzioni RECOVER dopo una campagna di pressione | Nature (07 aprile 2025): “Long COVID activists fought Trump team’s research cuts and won ― for now” |
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