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“Il motore della mente”

Mi muovo, dunque sono

“Il motore della mente”, di Carmela Morabito, affronta il tema del paradigma motorio che, superando la visione della mente come un computer, presenta corpo e mente come un sistema unitario e integrato.
La recensione di Cristiana Pulcinelli
 

Crediti immagine: Raman Oza/Pixabay

La metafora della mente come un computer, sia pure particolarmente complesso, ha dominato a lungo le scienze cognitive nel corso del Novecento. Ma la sua origine, risalendo indietro nel tempo, la possiamo trovare in un periodo della storia in cui di computer ancora nulla si sapeva, e cioè al XVII secolo. Fu allora che Cartesio scavò quel “fossato metafisico” tra il corpo (res extensa) e la mente (res cogitans).