Musei

Ricordando Primo Levi

La ricorrenza del Giorno della Memoria (27 gennaio) è l’occasione per ricordare un aspetto di Primo Levi che forse i lettori di Se questo è un uomo e de La tregua non conoscono a sufficienza: quello dell’osservatore curioso e del divulgatore giocoso. Chi non vuole ignorare un tratto essenziale della poliedrica personalità di questo intellettuale, non deve perdere la mostra itinerante “I mondi di Primo Levi.

Canaletto e Bellotto: pittori o geometri?

Canaletto, Campo Santi Giovanni e Paolo, 1738 circa.

Dovendo scegliere tra un pittore e un topografo, a chi affidereste il compito di rappresentare realisticamente ed efficacemente un determinato paesaggio, urbano o rurale? Ipotizziamo che decidiate di affidare il lavoro a un artista con cui pattuite l’esecuzione di un dipinto a olio su tela. E se l’artista che avete incaricato facesse uso di mezzi tecnici, ad esempio di apparecchiature ottiche, in un certo senso invadendo il campo e appropriandosi dei trucchi del mestiere e delle competenze della concorrenza?

I trent’anni di Futuro Remoto

Con una conferenza di Piero Angela e un intervento del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston, si apre questa sera a Napoli Futuro Remoto, un viaggio tra scienza e fantascienza che si svolgerà nel cuore della città partenopea, Piazza Plebiscito, dove è stato allestito un vero e proprio villaggio della scienza..  È la trentesima edizione di questo che può essere considerato il primo festival della scienza d’Europa ideato dal fisico Vittorio Silvestrini insieme a tanti altri compagni di avventura.