Musei

A tu per tu con la ricerca

A tu per tu

I laboratori interattivi del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci. Foto per gentile concessione del Museo.

Far dialogare il mondo della ricerca con i cittadini: l'iniziativa del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci e del Dipartimento di Scienza Bio-Agroalimentari del CNR 

Chimica, un patrimonio culturale da preservare

Lo scorso 28 agosto, a Liverpool in Inghilterra, durante il congresso di chimica più grande d’Europa, il meeting annuale dell'European Chemical Society (EuChemS), si è svolto un interessante evento, aperto al pubblico, dal titolo “Cultural Heritage of Chemistry” (Public Lecture – The cultural heritage of chemistry).

Suggestioni marziane

Panorama marziano. Questa immagine panoramica a 360 gradi è stata acquisita dalla Camera Mastcam del rover Curiosity mentre esplorava la regione chiamata ‘Murray Buttes’ ai piedi del Monte Sharp, uno dei paesaggi più scenografici mai visitati da un rover. © NASA/JPL-Caltech/MSSS

Ce l’abbiamo in testa come un capriccio. Davanti agli occhi come un’ambizione e nella fantasia come un’affascinante suggestione. L’interesse scientifico per il pianeta rosso si fa sempre più estetico e la narrazione dell’impresa marziana ha iniziato a nutrirsi di quella nota stilistica volta alla seduzione: non c’è cronaca che non aggiunga una punta d’incanto a scoperte, notizie o anche solo a fatti e aggiornamenti più o meno straordinari.

I colori del bosone di Higgs

Immagine tratta dalla brochure della mostra "I colori del bosone di Higgs". Credit: CREATIONS, CERN / CMS, INFN.

Un progetto di “arte e scienza partecipate”, in un contesto - è il caso di dirlo - unico al mondo. Il progetto partecipato consiste in una mostra che propone 55 opere di studenti delle terze e quarte classi dei licei classici, scientifici e artistici di Firenze insieme a 26 opere di artisti contemporanei, provenienti dalla collezione [email protected] del CERN di Ginevra.

EMME, scienza e pace nel Mediterraneo

Credits Photo: La Città della Scienza.

Fra i trenta studenti – tutti professionisti della comunicazione della scienza – c’erano libici, come Hamza Saleh, della Società per la Scienza e la Tecnologia di Misurata; palestinesi, come Shadi Abubaker, della Fondazione AM Qattan; iraniani, come Kimia Mohammadi, del Giardino del Libro di Teheran; egiziani, come Mohamed Elsonbaty Hassan Ahmed Ramadan, della American University del Cairo.

Un futuro incerto per la Città della Scienza

Napoli, 4 marzo 2013. Incendio alla Città della Scienza. Credit: Salvatore Laporta Ag. Controluce.

La Città della Scienza di Napoli è di nuovo in difficoltà. Per certi versi peggiori a quelle cui è andata incontro il 4 marzo 2013 con l’incendio doloso appiccato da mani ancora ignote. Due sono i punti di crisi. Uno ha effetti immediati ma, si spera contingenti. La Regione Campania, che pure ha suoi esponenti nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione IDIS che gestisce Città della Scienza, ha sollevato un problema di finanziamento: invece dei 3 milioni di euro promessi e dovuti, ne conferirà solo 2.

La Città della Scienza rinasce con "Corporea"

Chi ricorda il film Viaggio allucinante? Un sottomarino e il suo equipaggio (formato da un capitano e tre medici) vengono miniaturizzati in modo tale da poter essere introdotti nell’arteria di un paziente e seguono il percorso dei vasi sanguigni all’interno del corpo umano. Era il 1966 e, per la prima volta, la fantascienza rivolgeva la sua attenzione dal mondo fuori di noi a quello dentro di noi. Oggi questo affascinante cammino nell’essere umano può essere ripercorso da tutti.

L'antro dei disguidi

A Cuma c'è un luogo straordinario. Un tunnel scavato nel tufo lungo 130 metri alto cinque e largo due e mezzo. Ha forma trapezoidale, un accorgimento antisismico pensato dai primi colonizzatori greci in Italia che avviarono quest'opera circa 2600 anni fa.

Planimetria del cosiddetto Antro della Sibilla. Clicca sull'immagine per ingrandire.

Ricordando Primo Levi

La ricorrenza del Giorno della Memoria (27 gennaio) è l’occasione per ricordare un aspetto di Primo Levi che forse i lettori di Se questo è un uomo e de La tregua non conoscono a sufficienza: quello dell’osservatore curioso e del divulgatore giocoso. Chi non vuole ignorare un tratto essenziale della poliedrica personalità di questo intellettuale, non deve perdere la mostra itinerante “I mondi di Primo Levi.

Canaletto e Bellotto: pittori o geometri?

Canaletto, Campo Santi Giovanni e Paolo, 1738 circa.

Dovendo scegliere tra un pittore e un topografo, a chi affidereste il compito di rappresentare realisticamente ed efficacemente un determinato paesaggio, urbano o rurale? Ipotizziamo che decidiate di affidare il lavoro a un artista con cui pattuite l’esecuzione di un dipinto a olio su tela. E se l’artista che avete incaricato facesse uso di mezzi tecnici, ad esempio di apparecchiature ottiche, in un certo senso invadendo il campo e appropriandosi dei trucchi del mestiere e delle competenze della concorrenza?

I trent’anni di Futuro Remoto

Con una conferenza di Piero Angela e un intervento del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston, si apre questa sera a Napoli Futuro Remoto, un viaggio tra scienza e fantascienza che si svolgerà nel cuore della città partenopea, Piazza Plebiscito, dove è stato allestito un vero e proprio villaggio della scienza..  È la trentesima edizione di questo che può essere considerato il primo festival della scienza d’Europa ideato dal fisico Vittorio Silvestrini insieme a tanti altri compagni di avventura.

Le biotecnologie raccontate dai ragazzi

Giovedì 22 settembre, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci si è tenuta la tappa europea del World Biotech Tour 2016. Nato nel 2015 come progetto pluriennale, il World Biotech Tour (WBT) in questi due anni ha saputo coinvolgere musei scientifici e science centre di tutto il mondo con un solo obiettivo: avvicinare i ragazzi (e non solo) alla scienza per far scoprire, attraverso attività di laboratorio e incontri con ricercatori ed esperti, le importanti applicazioni delle biotecnologie.

La Città della Scienza di Napoli: il 4 marzo comincia a risorgere

Il prossimo 4 marzo saranno passati tre anni dall’incendio doloso che, nel 2013, ha distrutto per intero il museo hands on di Città della Scienza a Bagnoli, quartiere una volta operaio di Napoli. Ma la struttura mandata al rogo da una mano ancora sconosciuta per ragioni incomprensibili è già in fase di ricostruzione, quella tangibile del manufatto e quella intangibile con la proposizione di nuove idee. Un’operazione da 50 milioni di euro. Per la Fondazione IDIS-Città della Scienza il 4 marzo 2016 sarà, dunque, un giorno di “memoria attiva”.

Alla ricerca del paradiso perduto

Planck, il satellite dell' Agenzia Spaziale Europea (ESA), mappando la radiazione cosmica di fondo, il cosiddetto eco del Big Bang, ci sta inviando da anni immagini veramente affascinanti del nostro Universo.
Una di queste meravigliose "fotografie" è stata utilizzata dal critico d'arte cubano Gerardo Mosquera come prima opera della mostra "Perduti nel Paesaggio", presente al Mart di Rovereto fino al 31 Agosto.

Ricostruire Città della Scienza. Dov'era.

È così ovvio, da apparire persino banale. La Città della Scienza deve essere ricostruita subito, lì dove è nata. Lì dove qualcuno è riuscito a distruggere in parte la struttura materiale, ma – come ha detto Vittorio Silvestrini – non certo l’idea.
Le ragioni ovvie, persino banali, che ci inducono – che ci impongono – di ricostruire Città della Scienza lì dove è nata sono almeno due. E sono di natura affatto diversa.

L'epigenetica è una nuova dimensione evolutiva?

Sir David Charles Baulcombe è professore della Royal Society e capo del Dipartimento di Scienze Botaniche presso l’Università di Cambridge. Le sue ricerche hanno aiutato a capire la complessità e le origini delle differenti classi di piccole molecole di RNA. Molto di ciò che ha scoperto si può applicare agli animali, indicando che questi sono processi antichi sviluppatisi all’inizio dell’albero evolutivo.

Musei della Chimica: una giornata studio

Perché una giornata studio sui Musei di Chimica proprio a Castiglioncello? La risposta è tutta nel messaggio di chiusura del Sindaco del Comune di Rosignano Marittimo (Livorno), Alessandro Franchi, che ha fortemente voluto questo evento. Oltre un anno fa, infatti, l’amministrazione comunale aveva affidato al Professor Nicola Bellini dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, uno studio su "Prospettive e scenari di sviluppo per il territorio di Rosignano Marittimo".

Benvenuti al Festival delle meraviglie

E’ partita la decima edizione del Festival della Scienza, dal 25 ottobre al 4 novembre Genova sarà capitale della scienza. Il filo conduttore di questa edizione è l'immaginazione: “Penso che non ci sia una persona più immaginifica di un scienziato, spiega la presidente del Festival, Manuela Arata, era da tempo che volevo mettere in primo piano l'immaginazione e mai come ora, in un mondo che attraversa molteplici crisi, la capacità di immaginare si rivela fondamentale”.

Alla scoperta di luce e colori

L'app Color Uncovered realizzata da Exploratorium è un libro interattivo in inglese per iPad.
Con domande, informazioni, notizie, illusioni ottiche e filmati l'app porta alla scoperta nel magico mondo del colore, delle proprietà della luce e di come il cervello la elabori.
Prima di aprire l'app munitevi di una custodia trasparente di un cd/dvd, un foglio bianco e una goccia d'acqua. Vi saranno utili per fare esperimenti direttamente con il costro iPad.