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Un futuro incerto per la Città della Scienza

Napoli, 4 marzo 2013. Incendio alla Città della Scienza. Credit: Salvatore Laporta Ag. Controluce.

La Città della Scienza di Napoli è di nuovo in difficoltà. Per certi versi peggiori a quelle cui è andata incontro il 4 marzo 2013 con l’incendio doloso appiccato da mani ancora ignote. Due sono i punti di crisi. Uno ha effetti immediati ma, si spera contingenti. La Regione Campania, che pure ha suoi esponenti nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione IDIS che gestisce Città della Scienza, ha sollevato un problema di finanziamento: invece dei 3 milioni di euro promessi e dovuti, ne conferirà solo 2.

La Città della Scienza rinasce con "Corporea"

Chi ricorda il film Viaggio allucinante? Un sottomarino e il suo equipaggio (formato da un capitano e tre medici) vengono miniaturizzati in modo tale da poter essere introdotti nell’arteria di un paziente e seguono il percorso dei vasi sanguigni all’interno del corpo umano. Era il 1966 e, per la prima volta, la fantascienza rivolgeva la sua attenzione dal mondo fuori di noi a quello dentro di noi. Oggi questo affascinante cammino nell’essere umano può essere ripercorso da tutti.

L'antro dei disguidi

A Cuma c'è un luogo straordinario. Un tunnel scavato nel tufo lungo 130 metri alto cinque e largo due e mezzo. Ha forma trapezoidale, un accorgimento antisismico pensato dai primi colonizzatori greci in Italia che avviarono quest'opera circa 2600 anni fa.

Planimetria del cosiddetto Antro della Sibilla. Clicca sull'immagine per ingrandire.