Daniele Terlizzese

Nato a Roma il 3 giugno 1956, Daniele Terlizzese è si laureato presso la facoltà di statistica all’Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master in economia all’Università di Cambridge.

È direttore dell’Istituto Einaudi per l'Economia e la Finanza (EIEF). È un dirigente della Banca d'Italia ed è membro del comitato di redazione del "Giornale degli economisti".

Dal 1985 al 2007 ha lavorato al Servizio Studi della Banca d’Italia dove era responsabile delle attività di modellazione, previsione macroeconomica e valutazione della politica monetaria. Dal 1996 al 2007 è stato membro del Comitato di politica monetaria presso la Banca Centrale Europea. Nel 1979-1983 ha lavorato come esperto di statistica presso l’Ufficio studi del comune di Roma.

Ha tenuto corsi di teoria delle decisioni, econometria, economia dell’intermediazione finanziaria presso l'Università La Sapienza di Roma e presso l'Università Cattolica di Milano.
Ha lavorato come revisore per varie riviste: Journal of Political Economy, Journal of Money, Credit and Banking, International Journal of Industrial Organization, Berkeley Electronic Journal of Macroeconomics, Empirical Economics, Journal of Economic Modelling.

I suoi attuali interessi di ricerca includono la teoria della politica monetaria, problemi di aggregazione, la teoria delle decisioni, il comportamento in condizioni di incertezza e l'atteggiamento verso il rischio, la robustezza nelle decisioni, il federalismo fiscale. Ha lavorato sulle scelte di consumo e risparmio precauzionale, sia dal punto di vista empirico sia teorico, sulla teoria degli intermediari finanziari, sulla teoria dell'informazione, su problemi metodologici di costruzione dei modelli.

Alcuni chiarimenti sulla "modesta proposta" sull'università

Siamo grati a Francesca Coin per aver accettato il nostro invito a evitare preclusioni pregiudiziali e a entrare nel merito della nostra proposta, discutendone i dettagli e valutandone con attenzione le argomentazioni.(Per leggere l’articolo citato, apparso su www.roars.it, clicca sul seguente link).

Rilanciamo le università con prestiti agli studenti

Questo saggio propone l’introduzione in Italia di prestiti condizionati al reddito futuro dei laureati e ne valuta la sostenibilità finanziaria (per leggere l'articolo integrale clicca qui). L’intento della proposta è duplice: (i) aumentare la capacità di scelta degli studenti meritevoli, facilitando in particolare l’investimento in istruzione terziaria di quelli meno abbienti, altrimenti inibiti dall’incertezza di quell’investimento; (ii)

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