Aldo Tagliabue

Immunologo,  dal 1974 all’Istituto Mario Negri di Milano, poi dal 1976 al National Cancer Institute a Bethesda. Nel 1981 diventa Capo dell’Immunologia all’Istituto Sclavo di Siena. Nel 1990 costruisce e dirige il Centro di ricerche Dompè a L’Aquila.  Dal 2002 al 2005 è Direttore dell’International Vaccine Institute (IVI) di Seul, nella Corea del Sud. Da questa esperienza nasceranno nuove iniziative come la creazione del non profit Novartis Vaccine Institute for Global Health a Siena e dell’Associazione Achille Sclavo per l’avanzamento delle tecniche di immunizzazione. In parallelo fonda nel 1998 la società di servizi ALTA che diviene presto una delle più importanti società europee per il management di progetti della Commissione Europea, soprattutto nel campo delle Scienze della Vita.

http://www.altaweb.eu/

I nuovi progetti "Iniziativa per la Medicina Innovativa"

Il 7 giugno 2012 sono stati ufficialmente lanciati 7 nuovi grandi progetti da parte della Iniziativa per la Medicina Innovativa (IMI) di Bruxelles che avranno una durata di 5 anni e un costo di 215 milioni di euro. Inizia così la terza fase del parternariato pubblico-privato IMI che ha come missione quella di fornire ai pazienti medicine sempre più sicure ed efficaci in tempi brevi.

Come sempre i progetti vengono definiti con acronimi che si riferiscono ai titoli dei progetti.

Un importante passo verso la ricerca applicata

Nel messaggio che ci ha lasciato l’amico Alessandro Liberati da poco scomparso nel suo articolo per Lancet intitolato “C’è bisogno di riallineare la ricerca accademica e commerciale” si chiede una nuova strategia della ricerca che riunisca tutte le parti interessate ricercatori, clinici, industria farmaceutica, autorità regolatorie e associazioni di pazienti per operare nel bene di tutti, al di là degli interessi personali. Un tentativo per raggiungere questo obiettivo è rappresentato da IMI.

Verso Horizon 2020

La Commissione Europea ha dato inizio alla fase di preparazione del prossimo programma per il finanziamento integrato per le attività di ricerca nel periodo 2014-2020. Si chiamerà “Horizon 2020” grazie al concorso “You name it”, lanciato dalla commissione per far scegliere online dai cittadini europei il nome del futuro programma di ricerca e innovazione. Ma c’è ancora tempo prima che abbia inizio. Infatti la sesta e penultima chiamata per progetti del 7°PQ si è appena conclusa e le valutazioni sono in corso.

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