Emanuele Bottazzi

Laureato in matematica presso l'Università di Pavia, nel 2017 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in matematica. Durante il dottorato ha maturato diverse esperienze di didattica in università e nella scuola superiore. Attualmente si occupa di divulgazione della matematica e di libri di testo di matematica per le scuole superiori.

Un premio per il trasporto ottimale

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A partire dal primo agosto, il nome di un italiano sta riecheggiando nella stampa e nella televisione nazionale e internazionale: da La Repubblica al New York Times, dall'ANSA al Guardian, tutti si stanno interessando di Alessio Figalli. Il motivo di questa improvvisa fama è che il primo agosto il ricercatore di origini romane è stato insignito della medaglia Fields, il premio più prestigioso che un matematico possa ricevere.

Contro le nuove tecnologie: da Socrate agli smartphone

Mr. Pynchon and the Settling of Springfield by Umberto Romano

Usando questo strumento, gli studenti "non useranno la propria memoria", "non impareranno niente", "non avranno contatto con la realtà". Non stiamo parlando dell'ultima critica sugli smartphone in classe, ma dell'ammonimento di Socrate contro l'uso della scrittura. La prima invettiva contro l'uso delle nuove tecnologie nella didattica risale al V secolo avanti Cristo. Nonostante la sua età, si è tramandata per più di due millenni senza variazioni significative, se non nello strumento contro il quale si rivolge.