Sandro Fuzzi

Dirigente di Ricerca - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima – Consiglio Nazionale delle Ricerche (Bologna).
Il principale campo di ricerca di cui si occupa riguarda i processi fisici e chimici nell’atmosfera ed i loro effetti sui cambiamenti globali, il clima, la qualità dell’aria, gli ecosistemi e la salute. Partecipa inoltre a livello europeo ed internazionale ai programmi di trasferimento dei risultati della ricerca ai policymakers, particolarmente sulla tematica delle interazioni fra qualità dell’aria e clima.
In questi campi ha pubblicato più di 150 articoli sulla letteratura internazionale, che hanno ricevuto più di 10.000 citazioni.
Ha coordinato diversi progetti nazionali, europei ed internazionali sui cambiamenti globali, fra i quali il Network europeo ACCENT che riunisce tutte le maggiori Istituzioni europee nel settore dei cambiamenti globali.
E’ membro di diverse Commissioni e Panels europei ed internazionali per la pianificazione ed il coordinamento della ricerca nel settore dei cambiamenti globali. Ha partecipato alla redazione sia del 4° che del 5° Assessment IPCC Climate Change - The Physical Science Basis, pubblicati rispettivamente nel 2007 e 2014.
Ha ricevuto la designazione come Higly Cited Researcher, valutato fra il top 1% di scienziati più citati nel campo delle Geoscienze. Come tale è entrato a fare parte del “Gruppo 2003 per la Ricerca”, associazione che riunisce tutti gli Higly Cited Researchers italiani.
Si occupa anche del trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca quale Presidente del Consorzio pubblico-privato PROAMBIENTE, che opera nel campo dell’innovazione per il monitoraggio, la protezione ed il rimedio ambientale.

Ricerca di base e ricerca applicata: il quadrante di Pasteur

Con la pubblicazione del nuovo Piano Nazionale per la Ricerca (PNR), al di là delle valutazioni (importantissime!) di merito, si rinfocola ancora una volta l’annoso dibattito sulla differenziazione ricerca di base-ricerca applicata, dibattito che porta spesso ad analisi sulla valenza ed efficacia del finanziamento alla ricerca che lasciano, a mio avviso, il tempo che trovano.

Ricerca di base e ricerca applicata

Clima e dintorni in vista di Parigi: siamo tutti climatologi?

Si apre in questi giorni a Parigi la tanto attesa XXI sessione della Conference of the Parties (COP21) United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC), dalla quale ci si aspetta un chiaro accordo fra tutti i governi del mondo che possa servire a “stabilizzare la concentrazione dei gas serra ad un livello che possa evitare una dannosa interferenza delle attività antropiche sul sistema climatico”.