Alba L’Astorina

Alba L’Astorina lavora presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dove si interessa di modelli di comunicazione pubblica di scienza e tecnologia e di rapporto scienza -società.

Nel 2006 collabora alla formazione del Gruppo di ricerca Studi sociali su Scienza, Comunicazione ed Educazione, coordinato dall’Istituto di Ricerca sulla Popolazione e le Politiche Sociali (IRPPS) del CNR, che partecipa a progetti nazionali e internazionali sui principali temi riguardanti la relazione scienza e società, tra cui: ricerca, politica e processi decisionali; modelli partecipativi per il dibattito scientifico e sociale; didattica della scienza e comunicazione pubblica. Suo tema di interesse sono i modelli di comunicazione pubblica della scienza praticati dalla comunità scientifica e la sperimentazione di modalità innovative e partecipative di relazione esperti-pubblici. In tale ambito conduce alcune indagini sul modo con cui la comunità scientifica comunica e sulle relazioni scienziati - società. Ha organizzato le giornate Ricercare e Comunicare 2009  e Ricercare e Comunicare 2012, Responsible Research and Innovation: sfide e opportunità per il mondo della ricerca 2016 iniziative che mirano a portare il dibattito sulla comunicazione pubblica della scienza all’interno della comunità scientifica e a contribuire ad accorciare il divario esistente oggi tra chi “fa” scienza” e chi “riflette” su di essa.  Per EXPO2015 ha ideato, in collaborazione con il JRC della Commissione Europea di ISPRA, il laboratorio visionario partecipato Food Futuring Tours

Per l’Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell'ambiente (IREA) segue progetti di comunicazione ed educazione scientifica incentrati sull'uso del telerilevamento e delle tecnologie di osservazione della terra nelle scuole per l'educazione scientifica e ambientale. Parallelamente a tali attività, collabora a progetti di ricerca nazionali ed internazionali dell'IREA, contribuendo alla diffusione dei risultati e alla comunicazione pubblica. 

La scienza in marcia, ma quale scienza?

Tra pochi giorni una Marcia per la Scienza mobiliterà ampi strati della comunità scientifica statunitense per affermare l’importanza della ricerca nell’affrontare le sfide ambientali e sociali della nostra società. La marcia prende le mosse dalla “Women’s March” organizzata dal movimento femminile immediatamente dopo l’insediamento di Trump, Il 21 e 22 gennaio scorso, che aveva portato in strada mezzo milione di persone in diverse città degli Stati Uniti.

Scienziati e società sull’orlo di una crisi di nervi

Allude al famoso film di Pedro Almodóvar il titolo dell’ultimo libro della serie The Rightful Place of Science, da alcune settimane disponibile su Amazon, Science on the Verge. Dal film il libro eredita molti aspetti, come l’intreccio di storie, l’affresco di una comunità messa in crisi da uomini inconsapevoli (se non irresponsabili), una babele di linguaggi che non facilitano la comunicazione tra le persone.

La Ricerca va a Scuola

Strapiena, colorata e molto giovane, così appariva lo scorso 12 novembre l'Aula conferenze dell'Area della Ricerca del Cnr di Milano, in cui si è svolto il primo incontro pubblico de La Ricerca va a Scuola, un percorso di formazione indirizzato al mondo dell'educazione, che porta in classe i temi di un progetto di ricerca, allo scopo di avviare un reciproco scambio tra i principali attori della produzione, rielaborazione e diffusione del sapere scientifico.