Emanuele Serrelli

Emanuele Serrelli è ricercatore postdoc presso l'Università di Milano Bicocca, Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione "Riccardo Massa". Occupandosi di filosofia della biologia e di teoria dell'evoluzione, i suoi lavori spaziano nei più diversi campi di applicazione, dalla speciazione alla costruzione di nicchia, dalla genetica di popolazioni alla paleontologia, dall'adattamento all'evoluzione culturale, trattando temi vicini alla pratica scientifica, oppure più generali come i concetti stessi di spiegazione e di modello. E' stato visiting scholar presso la University of Utah, Salt Lake City, e visiting fellow presso la University of Sydney, Australia. Partecipa a gruppi di ricerca nazionali e internazionali, ed è sempre aperto alla collaborazione con filosofi e scienziati di molte discipline. Si interessa anche di educazione scientifica e di comunicazione della scienza, ed è membro dell'editorial board di Pikaia (www.pikaia.eu). Per un elenco delle sue pubblicazioni e attività si veda il sito www.epistemologia.eu.

Essere un ornitorinco

“Essere un ornitorinco” parla di aspettative e pregiudizi su un animale che appare ai nostri occhi un mosaico, un “collage” di caratteristiche tipiche dei rettili, dei mammiferi e degli uccelli. L’omologia del becco con quello degli uccelli, come vedremo, non è in realtà confermata: il becco dell’ornitorinco non è un “atavismo”, cioè la ricomparsa di un carattere degli uccelli; non una omologia bensì una analogia, di cui Gould si occupa alla fine del saggio.

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