Covid-19/

Premio giovani ricercatori edizione 2020

Tempo di lettura: 9 mins

Alle ore 24 del 20 giugno si è chiuso il bando Premio giovani ricercatori edizione 2020. Ringraziamo tutti i numerosi partecipanti. Comincia ora la fase della valutazione dei lavori inviati che terminerà il 20 settembre prossimo, cui farà seguito la proclamazione dei vincitori, la cerimonia della premiazione avverrà entro la fine dell’anno, in data ancora da definirsi, si spera in presenza presso la sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche, Roma. Non mancheremo di tenervi informati sul Premio.

Il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica indice la seconda edizione del “Premio Giovani Ricercatori 2020” per promuovere l’attività di ricerca e richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulle nuove generazioni di scienziati e scienziate, risorsa preziosa per il futuro del nostro Paese. 

Il periodo che stiamo attraversando ci ha fatto apprezzare ancora di più l’importanza cruciale della ricerca scientifica, che può fare la differenza nelle nostre vite. Per questo motivo il Gruppo 2003 ha deciso di lanciare questa nuova edizione del Premio, che oltre a riconoscere i migliori studi di giovani che lavorano in Italia in diverse aree scientifiche, darà un premio alla migliore ricerca sulla pandemia Covid-19. 

I premi che verranno assegnati riguardano dieci ambiti disciplinari: 

  1. Agricoltura; 
  2. Alimenti e nutrizione; 
  3. Ambiente; 
  4. Astrofisica e spazio; 
  5. Biomedicina e farmaci; 
  6. Covid-19; 
  7. Oncologia;
  8. Ingegneria; 
  9. Intelligenza artificiale e big data; 
  10. Fisica, matematica e informatica.

Potranno partecipare al premio con un loro studio i giovani ricercatori e ricercatrici che lavorano in istituzioni di ricerca italiane.

Le candidature dovranno pervenire entro il 20 giugno. I 10 vincitori - uno per area disciplinare - verranno selezionati entro i primi di ottobre e premiati con diploma e 3.000 euro a testa in una cerimonia presso la sede centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma non prima di novembre 2020 e compatibilmente con la situazione epidemiologica del Paese.

Il Premio Giovani Ricercatori del Gruppo 2003 è sostenuto da: Consiglio nazionale delle Ricerche (CNR), Fondazione Bracco*, Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, Chiesi Farmaceutici, Barilla, Federazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità dell’Agricoltura e dell’Ambiente (FENDA).

* Il sostegno della Fondazione Bracco è indirizzato alle ricercatrici. 

 

Regolamento (aggiornato al 29 maggio 2020)

Articolo 1
Il Gruppo 2003 indice Il “Premio Giovani Ricercatori 2020”, al fine di promuovere l’attività di ricerca e richiamare l’attenzione delle Istituzioni e dell’opinione pubblica sulle nuove generazioni di scienziati, risorse preziose per il futuro del Paese. L'importanza della ricerca è sotto gli occhi di tutti di fronte alla pandemia di Covid, che in poco tempo ha cambiato le vite di tutti. Per questo motivo Gruppo 2003 assegnerà un massimo di 10 premi: un Premio speciale a un/a giovane ricercatore/trice  che si è distinto/a, a giudizio della giuria, nella lotta al coronavirus, e un massimo di altri 9 premi ad altrettanti scienziati/e attivi in enti italiani che abbiano pubblicato, su riviste scientifiche articoli innovativi, originali, di impatto internazionale e in grado di aprire nuovi orizzonti nei principali settori scientifici indicati nell'articolo 3.

Articolo 2
Il Premio è rivolto a giovani ricercatori:

  • che abbiano come prima affiliazione una istituzione italiana e che abbiano conseguito il (primo) titolo di Dottore di Ricerca (o il Diploma di Specializzazione dopo la laurea in medicina e chirurgia) da non più di 7 anni. E’ prevista una dilazione dei termini se si è fruito di congedi parentali;
  • che abbiano avuto un risultato di ricerca particolarmente significativo pubblicato o accettato per la pubblicazione tra il 1° gennaio 2018 e il 20 giugno 2020. In caso l’articolo sia firmato da più coautori, si richiede che il/la candidato/a sia l’autore che abbia dato il contributo di maggior rilievo.


Articolo 3
Sono ammessi i seguenti ambiti della ricerca scientifica, per ciascuno dei quali verrà selezionato un vincitore:

 

  1. Agricoltura;
  2. Alimenti e nutrizione; 
  3. Ambiente;
  4. Astrofisica e spazio;
  5. Biomedicina e farmaci, 
  6. Covid-19,
  7. Oncologia.
  8. Ingegneria;
  9. Intelligenza artificiale e big data;
  10. Fisica, matematica e informatica.


Articolo 4
La Commissione di Selezione è composta da membri del Gruppo 2003, rappresentativi di diverse aree, e potrà avvalersi della collaborazione di esperti esterni. La Commissione di Selezione ha la funzione di valutare le candidature e selezionare i vincitori, uno per ciascuna delle aree in cui vi siano lavori valutati come meritevoli di premio.

Articolo 5
La partecipazione al concorso avviene in seguito a domanda presentata dal/la candidato/a. Ogni candidato/a potrà presentare un solo risultato di ricerca.

Articolo 6
Le candidature al Premio devono essere inviate per via telematica e dovranno essere corredate della seguente documentazione in lingua italiana o inglese:

 

 

  1. un elaborato (max 300 parole) che spieghi l’importanza e l’impatto della ricerca presentata in stile divulgativo;
  2. un elaborato (max 100 parole) che descriva il ruolo del/la candidato/a nella ricerca;
  3. un breve profilo del/la candidato/a (max 400 parole);
  4. copia della pubblicazione che descrive la ricerca;
  5. in caso di più coautori, valgono le seguenti indicazioni: nelle discipline in cui non vi è gerarchia fra gli autori, che vengono riportati in ordine alfabetico, è necessaria una dichiarazione scritta di tutti gli autori in cui si specifica che il/la candidato/a al Premio abbia dato il contributo più significativo al risultato oggetto della domanda; se gli autori superano il numero di dieci, basta la firma dell'eventuale corresponding author; nelle discipline in cui gli autori vengono messi secondo ordini di priorità, non servono le firme di tutti gli autori se il candidato al premio è primo o ultimo autore, o corresponding author. I coautori impossibilitati a firmare una dichiarazione possono inviare via email una dichiarazione dal loro indirizzo istituzionale. Le dichiarazioni di tutti i coautori (firmate o via email) vanno riunite in un unico documento/file e allegate dal candidato alla domanda;
  6. esclusivamente per il premio speciale Covid-19, nel caso in cui il candidato sia primo autore o autore corrispondente del lavoro, non è richiesta la dichiarazione di cui sopra ed è inoltre sufficiente la presentazione di un articolo in forma di preprint e non ancora formalmente pubblicato su riviste;
  7. documento d’identità;
  8. diploma di dottorato o diploma di specializzazione (laurea medicina e chirurgia);
  9. In caso di congedo parentale, dichiarazione firmata che riporti le date di inizio e fine;
  10. diploma di dottorato.


Le candidature al Premio e la documentazione devono essere inviate per via telematica al link: www.scienzainrete.it/candidatura-premio
entro il 20 giugno 2020. Non verranno considerate candidature incomplete o non presentate entro la scadenza.

Articolo 7
I criteri adottati per la valutazione sono: innovatività, originalità e impatto della ricerca; ruolo e contributo del/lla candidato/a. Le scelte della Commissione sono insindacabili e verranno espresse non prima del 20 settembre 2020 (verrà comunicata ai candidati la data definitiva). La Commissione potrà decidere di non assegnare uno o più premi in caso non ritenga adeguate le ricerche presentate. 

Articolo 8
Il Premio sarà consegnato dal Presidente del Gruppo 2003 alla presenza della Commissione e di rappresentanti del mondo scientifico e istituzionale. Ogni premiato/a dovrà intervenire alla cerimonia dove presenterà i risultati della sua ricerca. In quell’occasione  riceverà un importo pari a 3.000 euro e un Diploma. La premiazione avverrà in data e luogo da definirsi nel Novembre 2020, compatibilmente con la fattibilità di riunioni pubbliche in quel periodo.

Articolo 9
Per ogni controversia è competente il Tribunale di Milano.

Articolo 10
Con la sottoscrizione della scheda di partecipazione, ciascun/a candidato/a autorizza espressamente l’organizzazione del Premio al trattamento e alla tutela dei dati personali trasmessi ai sensi della legge 675/96 (Legge sulla Privacy) e successive modifiche D.Lgs 196/2003 (Codice Privacy), aggiornamento informativa ai sensi dell’Art. 13 del Regolamento EU 2016/679 (GDPR) in vigore dal 25/05/2018. L’organizzazione garantisce che tali dati saranno utilizzati esclusivamente per lo svolgimento degli adempimenti inerenti alla seconda edizione del “Premio Giovani Ricercatori” e trattati in base al su citato regolamento dell’Unione Europea in materia di trattamento dei dati personali, pertanto non saranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo. Titolare del trattamento è il Gruppo 2003 nella persona del legale rappresentante. 

Articolo 11
Sulla pagina www.scienzainrete.it/premio verranno pubblicate tutte le comunicazioni ufficiali. Eventuali informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti all’indirizzo e-mail: [email protected].
Non risponde altresì di qualsiasi conseguenza dovuta a informazioni mendaci circa le generalità comunicate. L’inosservanza di una qualsiasi delle norme nello stesso prescritte costituisce motivo di esclusione dal Premio. Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si applica la normativa vigente.

Articolo 12
La partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutti gli articoli del presente regolamento, vincolante per tutti i candidati.

 

 

 

Scarica la versione pdf del regolamento.

 

 

FAQ - Domande frequenti

Bisogna avere la cittadinanza italiana per partecipare? (Articolo 1)
No, i candidati possono essere anche cittadini stranieri, ma devono essere ricercatori/trici attivi/e in enti italiani, avere cioè come prima affiliazione un’istituzione italiana (università o centro di ricerca). La documentazione richiesta dal bando può essere redatta però esclusivamente in lingua italiana o inglese. 

 

Come è da intendere il termine dei 7 anni dal conseguimento del dottorato? (Articolo 2)
Il limite si intende per anno solare: titolo valido se conseguito dopo il primo gennaio 2013.
 

Le Specializzazioni mediche dopo la laurea in medicina e chirurgia sono sufficienti per partecipare al bando anche senza aver conseguito il Dottorato di ricerca? (Articolo 2)
Sì. Aver conseguito una specializzazione medica dopo la laurea in medicina e chirurgia è titolo sufficiente per partecipare al bando. In questo caso, è necessario però allegare alla domanda il Diploma di Specializzazione.
 

Valgono i congedi parentali (di maternità o paternità) come dilazione del termine dei 7 anni dal conseguimento del Dottorato di Ricerca o del Diploma di Specializzazione? (Articolo 2)
Sì. Sulla scorta di quanto avviene per esempio per bandi europei e di molte università italiane e straniere, i congedi parentali sono ammessi come motivo per la dilazione dei termini relativi al conseguimento del Dottorato di ricerca o del Diploma di Specializzazione (laurea medicina e chirurgia). A tal proposito va allegata una dichiarazione firmata che riporti le date di inizio e fine del congedo di cui si è fruito. 
 

 

Nel caso di una ricerca con approccio multidisciplinare, è possibile concorrere in più categorie/ambiti di ricerca? (Articolo 4)
No. Il candidato deve scegliere una categoria elettiva tra quelle previste nel bando. Nel documento che spiega l’importanza e l’impatto della sua ricerca può tuttavia evidenziare anche gli altri ambiti che la sua ricerca coinvolge. 

 

La dichiarazione firmata dai coautori che specifichi che il candidato abbia dato il contributo più significativo riguarda tutti gli autori citati in una ricerca? (Articolo 6)
Nelle discipline in cui non vi è gerarchia fra gli autori, che vengono riportati in ordine alfabetico, è necessario una dichiarazione scritta di tutti gli autori. Se gli autori superano il numero di dieci, basta la firma dell'eventuale corresponding author. Nelle discipline in cui gli autori vengono messi secondo ordini di priorità, non servono le firme di tutti gli autori se il candidato al premio è primo o ultimo autore, o corresponding author. I coautori impossibilitati a firmare una dichiarazione possono inviare via email una dichiarazione dal loro indirizzo istituzionale. Le dichiarazioni di tutti i coautori (firmate o via email) vanno riunite in un unico documento/file e allegate dal candidato alla domanda.

 

Aiuta Scienza in Rete a crescere. Il lavoro della redazione, soprattutto in questi momenti di emergenza, è enorme. Attualmente il giornale è interamente sostenuto dall'Editore Zadig, che non ricava alcun utile da questa attività, se non il piacere di fare giornalismo scientifico rigoroso, tempestivo e indipendente. Con il tuo contributo possiamo garantire un futuro a Scienza in Rete.

E' possibile inviare i contributi attraverso Paypal cliccando sul pulsante qui sopra. Questa forma di pagamento è garantita da Paypal.

Oppure attraverso bonifico bancario (IBAN: IT78X0311101614000000002939 intestato a Zadig srl - UBI SCPA - Agenzia di Milano, Piazzale Susa 2)

altri articoli

Immunità crociata con altri coronavirus e fenomeni immunopatologici

La bassa percentuale di individui nella popolazione che ha sviluppato i sintomi di Covid-19 può essere spiegata da cross-immunità con altri coronavirus. Questo fenomeno si basa sull'immunità cellulare. L'immunità umorale (anticorpo-mediata), invece, può essere in parte responsabile di alcuni fenomeni patologici. Questi due diversi fenomeni immunologici potrebbero spiegare da un lato la bassa prevalenza dei bambini tra i malati e dall'altro l'alta letalità negli anziani.

Crediti immagine: Daniel Roberts/Pixabay

Molte domande riguardanti la progressione di Covid-19 dalla comparsa del virus SARS-CoV-2 rimangono senza risposta, forse perché la storia epidemica in atto non è stata sufficientemente esaminata alla luce delle conoscenze acquisite dall'epidemia di SARS del 2003-2004 e dalla biologia dei coronavirus comuni (Freymuth 2009, Groneberg 2004).