La patata e i pregiudizi
- 574 letture
Il Sole 24ore dedica parecchi articoli sul caso dell'autorizzazione europea alla patata Amflora della Basf, primo OGM approvato anche in Europa.
Positivi i commenti, anche per il fatto che è una società europea, la Basf, ad aggiudicarsi il primato, peraltro con una patata uile alla produzione di carta e adesivi che consentirà di usare in futuro meno solventi. Una buona notizia anche dal punto di vista ambientale, per chi la vuole intendere.
Quanto ai pericoli di contaminazione di altre colture pare proprio non ve ne siano trattantosi di tuberi che vivono sottoterra e non riproducono per trasferimento di polline ma per propagazione (anche se i verdi hanno minacciato di fare un referendum per vietare l'importazione dei "semi" di patata...).
Certo non sfugge il valore simbolico - spiega Armando Massarenti sul Sole (1) - di questo primo OGM che apre la strada del transgenico. Insieme alla patata sono stati approvati tre tipi di mais, in uso peraltro altrove da molti anni. Enrico Brivio rassicura anche sugli OGM destinati alla alimentazione umana, che probabilmente ora arriveranno in Europa (2), mentre il ricercatore Francesco Sala spiega perché è una notizia positiva per la ricerca europea (3), e Daniele Manca - sul Corriere - (4) commenta la politicizzazione del dibattito sugli OGM.



















Commenti
Disclaimer
Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.
Condizioni generali del servizio
Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.
Invia nuovo commento