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Andamento dell'epidemia e vaccinazioni

Scienza in rete



Progettazione e realizzazione di Manuele Falcone, Maria Teresa Giraudo e Cesare Cislaghi.
MADE è un sistema per il monitoraggio e l’analisi dei dati dell’epidemia di Covid-19. Il sistema utilizza i dati pubblicati giornalmente dalla Protezione Civile e si aggiorna automaticamente ogni sera verso le ore 19.


Report dell'andamento dell'epidemia da Covid-19
elaborato con il sistema MADE dell'AIE
Data di aggiornamento: 21 aprile 2021


I valori qui riportati sono elaborazioni effettuate con il sistema MADE dei dati pubblicati giornalmente dalla Protezione Civile su trasmissione delle singole Regioni.

Tabella 1
Aggiornamento dati epidemia al 2021-04-21

Tabella 2
Proiezione incidenza a 14 giorni dal 2021-04-21

L’incidenza settimanale è calcolata come rapporto tra la somma dei casi positivi notificati in settimana e il totale dei residenti della Regione, riportando poi il rapporto a 100.000. L’indice di replicazione diagnostica (RDt 7;7) è il rapporto tra la media dei casi notificati negli ultimi sette giorni e la media dei casi notificati nei precedenti sette giorni. Le proiezioni “a pari condizione” sono i valori che si avrebbero se l’incidenza attuale si sviluppasse in modo moltiplicativo la stessa intensità manifestata nell’ultima settimana.

Figura 1
Espansione epidemia

In questo scatterplot (figura 1) le coordinate del punto relativo ad ogni regione sono in ordinata (asse verticale) il valore dell’incidenza riportato nella tabella precedente e in ascissa (asse orizzontale) il valore dell’RDt come nella tabella. Le linee rosse orizzontali sono i riferimenti ministeriali dei valori settimanali delle incidenze mentre la linea rossa verticale è il valore 1 dell’RDt che separa le Regioni con un andamento decrescente (RDt minore di 1) o crescente (RDt maggiore di 1). Le linee punteggiate verdi sono invece i valori delle medie nazionali.

Figura 2
Proiezione a pari condizioni a 14 giorni

In questo grafico a barre (figura 2) sono riportati i valori della quarta colonna della tabella ottenuti moltiplicando per due volte i valori dell’incidenza dell’ultima settimana per i valori dell’RDt della stessa Regione. Così facendo si ottiene il valore dell’incidenza che si avrebbe se non avvenisse alcuna modifica rispetto all’evoluzione attuale. Si faccia quindi bene attenzione a non interpretare questi valori come una previsione ma solo come un indice che segnala quali siano le Regioni più a rischio di crescita nel caso non si introducessero misure di contenimento. Le linee orizzontali blu corrispondono ai valori di riferimento ministeriali per incidenze settimanali pari a 50 e a 250 casi per 100.000 abitanti.

Figura 3
Evoluzione nuovi positivi

Questo grafico (figura3) permette di monitorare l’andamento delle frequenze giornaliere di nuovi casi positivi a livello nazionale; nel sistema MADE lo si può avere anche a livello regionale e provinciale. Vengono considerate le medie mobili di frequenze di due settimane passate, tra 28 e 14 giorni fa, e su queste viene calcolato un modello regressivo lineare. Poi si calcola il ciclo intrasettimanale delle stesse settimane e lo si riporta sulle due successive. Se l’andamento è costante le nuove frequenze combaceranno con il ciclo trend altrimenti si osserveranno gli scostamenti che sono illustrati come residui nel grafico accanto: se il residuo è maggiore di 0 significa che l’andamento cresce più del passato e viceversa se è minore 0.

Figura 4
Monitoraggio Decessi con positivi a lag 13 e diverse letalità

Questo grafico (figura 4) permette di monitorare l’andamento dei decessi analizzando la letalità, cioè il CFR (Case Fatality Ratio), la percentuale cioè di infetti diagnosticati che muore. L’analisi assume come ipotesi, peraltro analizzata e verificata, che le notifiche di decesso in media avvengano 13 giorni dopo le notifiche di positività. Nel grafico allora vengono segnate le linee corrispondenti all’1,5%, al 2%, al 2,5% ed al 3% delle notifiche di positività di 13 giorni prima. Con un puntino rosso vengono invece indicate le frequenze di decessi nella data indicata in basso al grafico. Nel grafico di destra similmente vengono rappresentate invece che le frequenze giornaliere le medie mobili a sette giorni centrate sulla data indicata. Nel sistema MADE si possono vedere gli stessi grafici a livello di singole Regioni, anche eventualmente modificando i giorni di latenza qui fissati a 13.


Progettazione e realizzazione di Manuele Falcone, Maria Teresa Giraudo e Cesare Cislaghi.
MADE è un sistema per il monitoraggio e l’analisi dei dati dell’epidemia di Covid-19. Il sistema utilizza i dati pubblicati giornalmente dalla Protezione Civile e si aggiorna automaticamente ogni sera verso le ore 19.


Report dell'andamento dell'epidemia da Covid-19
elaborato con il sistema MADE dell'AIE
Data di aggiornamento: 21 aprile 2021


I valori qui riportati sono elaborazioni effettuate con il sistema MADE dei dati pubblicati giornalmente dalla Protezione Civile su trasmissione delle singole Regioni.

Tabella 1
Aggiornamento dati epidemia al 2021-04-14

Tabella 2
Proiezione incidenza a 14 giorni dal 2021-04-14

L’incidenza settimanale è calcolata come rapporto tra la somma dei casi positivi notificati in settimana e il totale dei residenti della Regione, riportando poi il rapporto a 100.000. L’indice di replicazione diagnostica (RDt 7;7) è il rapporto tra la media dei casi notificati negli ultimi sette giorni e la media dei casi notificati nei precedenti sette giorni. Le proiezioni “a pari condizione” sono i valori che si avrebbero se l’incidenza attuale si sviluppasse in modo moltiplicativo la stessa intensità manifestata nell’ultima settimana.

Figura 1
Espansione epidemia

In questo scatterplot (figura 1) le coordinate del punto relativo ad ogni regione sono in ordinata (asse verticale) il valore dell’incidenza riportato nella tabella precedente e in ascissa (asse orizzontale) il valore dell’RDt come nella tabella. Le linee rosse orizzontali sono i riferimenti ministeriali dei valori settimanali delle incidenze mentre la linea rossa verticale è il valore 1 dell’RDt che separa le Regioni con un andamento decrescente (RDt minore di 1) o crescente (RDt maggiore di 1). Le linee punteggiate verdi sono invece i valori delle medie nazionali.

Figura 2
Proiezione a pari condizioni a 14 giorni

In questo grafico a barre (figura 2) sono riportati i valori della quarta colonna della tabella ottenuti moltiplicando per due volte i valori dell’incidenza dell’ultima settimana per i valori dell’RDt della stessa Regione. Così facendo si ottiene il valore dell’incidenza che si avrebbe se non avvenisse alcuna modifica rispetto all’evoluzione attuale. Si faccia quindi bene attenzione a non interpretare questi valori come una previsione ma solo come un indice che segnala quali siano le Regioni più a rischio di crescita nel caso non si introducessero misure di contenimento. Le linee orizzontali blu corrispondono ai valori di riferimento ministeriali per incidenze settimanali pari a 50 e a 250 casi per 100.000 abitanti.

Figura 3
Evoluzione nuovi positivi

Questo grafico (figura3) permette di monitorare l’andamento delle frequenze giornaliere di nuovi casi positivi a livello nazionale; nel sistema MADE lo si può avere anche a livello regionale e provinciale. Vengono considerate le medie mobili di frequenze di due settimane passate, tra 28 e 14 giorni fa, e su queste viene calcolato un modello regressivo lineare. Poi si calcola il ciclo intrasettimanale delle stesse settimane e lo si riporta sulle due successive. Se l’andamento è costante le nuove frequenze combaceranno con il ciclo trend altrimenti si osserveranno gli scostamenti che sono illustrati come residui nel grafico accanto: se il residuo è maggiore di 0 significa che l’andamento cresce più del passato e viceversa se è minore 0.

Figura 4
Monitoraggio Decessi con positivi a lag 13 e diverse letalità

Questo grafico (figura 4) permette di monitorare l’andamento dei decessi analizzando la letalità, cioè il CFR (Case Fatality Ratio), la percentuale cioè di infetti diagnosticati che muore. L’analisi assume come ipotesi, peraltro analizzata e verificata, che le notifiche di decesso in media avvengano 13 giorni dopo le notifiche di positività. Nel grafico allora vengono segnate le linee corrispondenti all’1,5%, al 2%, al 2,5% ed al 3% delle notifiche di positività di 13 giorni prima. Con un puntino rosso vengono invece indicate le frequenze di decessi nella data indicata in basso al grafico. Nel grafico di destra similmente vengono rappresentate invece che le frequenze giornaliere le medie mobili a sette giorni centrate sulla data indicata. Nel sistema MADE si possono vedere gli stessi grafici a livello di singole Regioni, anche eventualmente modificando i giorni di latenza qui fissati a 13.


Progettazione e realizzazione di Manuele Falcone, Maria Teresa Giraudo e Cesare Cislaghi.
MADE è un sistema per il monitoraggio e l’analisi dei dati dell’epidemia di Covid-19. Il sistema utilizza i dati pubblicati giornalmente dalla Protezione Civile e si aggiorna automaticamente ogni sera verso le ore 19.


Panoramica epidemia
Data di aggiornamento: 21 aprile 2021


Numero di casi cumulati in 14 giorni per 100.000 abitanti

Numero di decessi cumulati in 14 giorni per 100.000 abitanti

Il dato cumulato cumulato su 14 giorni è una misura più stabile rispetto al dato giornaliero, poiché i conteggi possono variare molto da un giorno all'altro (per esempio a causa dei cali di segnalazioni che si registrano durante i fine settimana o le feste).


Panoramica vaccinazioni


Popolazione con più di 80 anni che ha ricevuto due dosi
(Valori in percentuale sulla popolazione con più di 80 anni per ogni regione, al 31/12/2019)


Numero di dosi negli stati
(Valori per 100 abitanti e in assoluto)


Variazione giornaliera delle dosi somministrate
(Valori percentuali)



Base dati per andamento dell'epidemia e vaccinazioni nel mondo: repository Our world in data. Base dati vaccini in Italia: repository Ministero della Salute.


Il punto sulla epidemia secondo AIE
Data di aggiornamento: 12 aprile 2021


L’incidenza settimanale a livello nazionale è in flessione rispetto alla settimana precedente ed è pari a circa 170 per 100.000 mentre l’indice di replicazione diagnostica Rdt a 7 giorni è in continuo calo dal 27 febbraio. Al 12 aprile registra il valore 0,75 confermando che le proiezioni sono in favore di un declino del numero dei casi a livello nazionale.

Nel panorama nazionale, solo 3 regioni (Basilicata, Calabria e Sicilia) hanno un valore di Rdt superiore a 1.

La recrudescenza di incidenza registrata nel mese di marzo 2021 sia stata inferiore in tutte le classi di età a quella registrata a partire dal mese di ottobre 2020, in cui un notevole contributo è stato dalla popolazione anziana oltre gli 84 anni di età.

Se l’incremento recente di incidenza è dovuto all’introduzione di varianti di SARS-CoV-2 più contagiose, è da notare che, l’aumento è stato contenuto, probabilmente anche per l’adozione di contromisure nelle diverse regioni colpite in tempi diversi.

Nell’incremento recente il contributo delle persone oltre 84 anni di età è stato limitato, probabilmente per l’avvio prioritario della campagna di vaccinazione su queste persone.

Tra le regioni che partecipano alle analisi per età AIE, Piemonte e Puglia hanno i tassi di incidenza standardizzati per età più elevati.

In tutte le regioni si osserva una diminuzione dell’incidenza in tutte le fasce di età della popolazione.

Il rapporto tra numero di decessi e numero di casi diagnosticati 13 giorni prima è in aumento negli ultimi giorni e si è discostato dal 2% osservato precedentemente, avvicinandosi al valore di 2,5%. La presenza di fluttuazioni giornaliere nei diversi giorni della settimana può alterare il calcolo della letalità ed è indicativa di problemi di qualità nel flusso di dati dei decessi nel sistema di segnalazione.


Fonte dei dati: Protezione Civile con elaborazione sistema MADE | Sistema di Sorveglianza 12 regioni e P.A. Trento, dati raccolti direttamente da AIE in collaborazione con Regioni e PA.

Il calcolo dell’indice di replicazione diagnostica, disponibile su MADE, fornisce indicazioni circa l’accelerazione o meno dell’incidenza, è aggiornato quotidianamente e quello qui citato è basato sui dati al 6 Aprile. Tale sistema fornisce anche una previsione della evoluzione epidemica a 14 gg. I dati sulla distribuzione per età, forniti dalle singole regioni e P.A., descrivono come l’infezione si sposti nei diversi sottogruppi di popolazione, e si fermano al 28 marzo. Le diverse osservazioni possono essere integrate per fare il punto della situazione soprattutto a livello regionale.


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