Apre SmartMatLab, il laboratorio per materiali intelligenti

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Il 19 dicembre 2014 presso il Dipartimento di Chimica dell'Università degli Studi di Milano alla presenza di alti dirigenti degli Enti finanziatori e di numerosi rappresentanti di accademia e industria, viene inaugurato SmartMatLab, nuovo Laboratorio di ricerca e formazione per lo sviluppo e la sperimentazione preapplicativa di materiali avanzati in campi quali la conversione dell'energia solare, la optoelettronica e la sensoristica.

Punto di forza e tema strategico della ricerca del Dipartimento di Chimica, coinvolgente una gran parte del personale docente, ricercatore e tecnico, anche in collaborazione con l'Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali del Cnr, è la progettazione, sintesi e caratterizzazione di una ampia gamma di materiali avanzati, sia inorganici sia organici, per applicazioni energetiche, sensoristiche ed optoelettroniche (ad esempio, nuovi semiconduttori inorganici ed organici, polimeri conduttori, fotocatalizzatori, fotosensibilizzatori, materiali luminescenti…). I nuovi materiali sviluppati appaiono tra i più innovativi e interessanti tra quelli proposti nella comunità scientifica internazionale. La loro piena valorizzazione era però finora pregiudicata dalla mancanza delle infrastrutture necessarie alla sperimentazione preapplicativa in forma di dispositivi (come celle solari, OLED, sensori...), sia per ottimizzarne la progettazione e lo sviluppo, sia per favorirne il trasferimento tecnologico, obiettivo particolarmente strategico nel contesto del distretto industriale chimico lombardo, che è primo in Europa come numero di imprese e secondo come numero di addetti[1], ma deve colmare un crescente ritardo rispetto ad altri paesi in questo particolare settore avanzato.

In tale contesto SmartMatLab, realizzato grazie alla sinergia di Regione Lombardia (fondi Eu Fesr e Fse) e Fondazione Cariplo[2], in partenariato con Istm-Cnr e quattro industrie del territorio (Petroceramics, CISI scrl, Laboratori Alchemia e Industrie De Nora), fornisce finalmente l'"anello mancante". Esso comprende infatti un laboratorio di preparazione di dispositivi e superfici funzionali, che offre tecniche avanzate quali physical vapour deposition, screen printing, ink jet printing, magnetron sputtering, e un laboratorio di caratterizzazione avanzata dei medesimi materiali e dispositivi (con profilometria, spettrofluorimetria avanzata, voltammetria, impedenza, simulatore solare e apparecchiature per test di OLED e celle solari). A questo "cluster" di tecniche avanzate si aggiunge il "cluster" di competenze, tra loro complementari, offerto dai più di 40 docenti del Dipartimento di Chimica e 20 ricercatori di Istm-Cnr affiliati al nuovo centro. Coerentemente con il carattere molto avanzato di queste tematiche, SmartMatLab ha un respiro internazionale, potendo contare su un prestigioso International Advisory Board, e su numerose collaborazioni con prestigiosi gruppi esteri nonché visiting scientists (tra cui uno residente dedicato al progetto).

SmartMatLab è stato concepito non solo come centro di ricerca, ma anche di formazione, per la disseminazione delle nuove tecnologie e competenze, sia tra giovani ricercatori accademici (dottorandi, assegnisti, borsisti, alcuni dei quali assunti nell'ambito del progetto), per alta formazione e ricerca avanzata, sia tra operatori del mondo dell'industria, con l'offerta di una serie di attività di aggiornamento e/o formative a libero accesso quali seminari e workshop teorico pratici di introduzione alle nuove tecniche. Il calendario comparirà via via sul sito web del centro. Sono anche previste attività divulgative dedicate a insegnanti di scienze e studenti delle scuole superiori del territorio.

Molti sono dunque i modi in cui ci si propone di realizzare l'obiettivo strategico del trasferimento tecnologico verso le imprese dei territorio: attività di aggiornamento e formazione per il personale; offerta di un ampio portfolio di materiali intelligenti, già sviluppati fino allo stadio preapplicativo; ricerche congiunte con partner industriali su particolari obiettivi da essi proposti; prove ed analisi avanzate su materiali dell'industria basate sulle apparecchiature del centro.

Maggiori informazioni sul Laboratorio, sulle sue attività e sulle modalità di collaborazione, nonché un calendario aggiornato dei seminari e workshop formativi a libero accesso, sono disponibili sul sito web.



Note

[1] Fonte: "Perché la Chimica" Assolombarda, 2014.

[2] Bando 2013: "Presentazione di progetti integrati per la sperimentazione di iniziative di promozione, sviluppo, valorizzazione del capitale umano della ricerca con ricaduta diretta sul territorio lombardo"

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L'illustrazione "The Fin de Siècle Newspaper Proprietor" di Frederick Burr Opper, pubblicata nel 1894 sul magazine Puck. Credit: Library of Congress. Licenza: Public Domain.

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