Una app per conoscere l'Humanitas

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utile
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Prezzo: 
gratis
Titolo: 
Humanitas
18/04/2011
Autore: 
Humanitas S.p.A. © Humanitas 2011
Anteprima: 
L'applicazione Humanitas fornisce informazioni generali sull'Istituto Clinico Humanitas di Milano, presenta i servizi offerti dalla struttura, consente di orientarsi al suo interno e offre la possibilità di usufruire di alcuni servizi...
Lingua: 
italiano

L'applicazione Humanitas fornisce informazioni generali sull'Istituto Clinico Humanitas di Milano, presenta i servizi offerti dalla struttura, consente di orientarsi al suo interno e offre la possibilità di usufruire di alcuni servizi direttamente dal proprio dispositivo.

La schermata iniziale presenta in modo efficace le principali funzioni dell'applicazione divise in 6 sezioni. Tutte le sezioni presentano generalmente informazioni chiare e tasti facilmente identificabili. Tra le funzioni, peculiare la possibilità di evidenziare farmacie e pronto soccorso vicini all'utente, prenotare visite o esami online e consultare referti. Da migliorare la gestione del promemoria dei medicinali.

Nel complesso l'applicazione è utile e garantisce un discreto grado di usabilità.

Video tutorial e anteprime dell'app:

[video:http://www.youtube.com/watch?v=G4UbL49xteQ]

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Fattori genetici di rischio per l'Alzheimer: le nuove varianti identificate

Placche di beta-amiloide nel campione autoptico di un paziente con malattia di Alzheimer. Crediti: Jensflorian/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 3.0

Il più grande studio internazionale condotto finora ha portato all'identificazione di cinque nuove varianti genetiche che costituiscono fattori di rischio per la malattia di Alzheimer. I geni coinvolti sono implicati nei meccanismi dell'immunità e dell'infiammazione, processi la cui importanza nello sviluppo della malattia risulta dunque confermata. Un'ipotesi è che le cellule della microglia si attivino nel tentativo di fagocitare la proteina amiloide ma, non riuscendoci, si determini la de-regolazione di tutto il sistema. La ricerca, pubblicata su Nature Genetics, rappresenta inoltre un'importante conferma dei risultati degli studi precedenti, come varianti correlate al rischio di sviluppare la malattia in geni che agiscono sul metabolismo dell'amyloid precursor protein