Vincenzo Napolano

Di formazione fisico ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisica Teorica a Trieste nel 2004. Dal 2003, conseguito il master in Comunicazione Scientifica della SISSA di Trieste, si occupa di comunicazione scientifica. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche locali e nazionali (tra cui l’Unità, Il Denaro, Rai-Radio 3 e Radio 24). Ha curato e coordinato fino al 2007 la comunicazione e la divulgazione al pubblico dell’Istituto di Cibernetica “E.Caianiello” del Cnr di Napoli. Lavora attualmente a Roma presso l’Ufficio di Comunicazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Collabora con il gruppo di ricerca della SISSA di Trieste ICS (Innovations in Science Communication). E’ tra i redattori della rivista “Scienza e Società” edita dal Centro Pristem dell’Università Bocconi. E’ presidente della cooperativa di comunicazione scientifica CodiCS.

Premio Bassoli 2017: nuove tecnologie per comunicare la scienza

Il giornalista scientifico Romeo Bassoli (1954-2013) da cui prende il nome il Premio promosso da Sissa e INFN.

Per i più giovani, i cosiddetti nativi digitali, visitare un museo o una mostra, che non abbia la sua parte di realtà virtuale o aumentata, interattività o fruizione digitale, è ormai un’esperienza deludente. C’è però ancora chi si sorprende quando, inquadrando col proprio smartphone un frammento di un’anfora, vede magicamente apparire una ricostruzione perfetta dell’intero oggetto e magari anche un filmato sul probabile uso che ne facevano un paio di millenni fa i suoi proprietari.

L'invisibile meraviglia

E’ il primo catalogo sfogliabile e multimediale mai realizzato per una mostra scientifica italiana. La mostra è “L’invisibile Meraviglia”, realizzata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e ospitata a Torino dal Museo Regionale di Scienze Naturali dal 14 aprile al 7 luglio, in vista di ESOF 2010.

L'Italia nello spazio

Era il 4 ottobre del 1957 e il primo satellite artificiale veniva messo in orbita intorno alla Terra dall'Unione Sovietica. Cominciava da quel momento l'era dello spazio e la sfida per la sua conquista tra le due superpotenze mondiali. A partire dallo shock procurato in tutto il mondo da quell lancio, Italy in Space, a cura di Michelangelo De Maria e Lucia Orlando (volume collettaneo con contributi dei curatori e di Lorenzo Sebesta, Alberto Traballesi, Filippo Pigliacelli e Maria Pia Bumbaca), pubblicato in inglese da Beauchesne Editeur (Parigi 2008; pp.