Spazio

Grazie, Rosetta!

Venerdì 30 settembre, alle 13:19 italiane, la sonda Rosetta ha terminato la sua missione posandosi sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Missione lunga e faticosa: prima la rincorsa alla cometa durata oltre 3800 giorni e culminata il 6 agosto 2014 con l’inserimento orbitale intorno al corpo celeste, poi lo studio ravvicinato della superficie cometaria e, nel novembre 2014, l’emozionante e in parte sfortunata discesa del lander Philae.

Asteroidi, nuova frontiera?

Dalla rampa di lancio di Cape Canaveral è appena iniziato il lungo cammino spaziale che condurrà OSIRIS-REx verso l’asteroide Bennu. Dopo lo studio particolareggiato dell’asteroide, la missione prevede di recuperare un campione della sua superficie e di riportarlo a Terra. Missione ambiziosa, dunque, che farà da apripista ad altri progetti spaziali ancora più ambiziosi.

L’uomo che ha camminato sulla Luna

“Occorre essere giovani per avere voglia di innovare spingendosi al di là dei limiti fino ad ora raggiunti?”. A giudicare da No dream is too high, il nuovo libro di Buzz Aldrin, l’età conta proprio poco. A 86 anni suonati, l’indomito Buzz scrive un inno all’innovazione basato sulle lezioni imparate da un uomo che ha camminato sulla Luna, come recita il sottotitolo.