Nel corso dei processi civili e penali di tutto il mondo, la perizia
tecnico-scientifica ha sempre assunto un ruolo fondamentale, anche se giudici e
giurie hanno poi mantenuto il controllo e la valutazione dei suoi risultati in
relazione al caso concreto e la competenza a decidere il caso. Quello tra
“esperti della mente” e giuristi, in particolare, è sempre stato un rapporto
controverso.
Che
relazione c’è tra ciò che consumiamo quotidianamente e il nostro
comportamento? Qualche
settimana fa, avevo raccontato in questa rubrica il recente caso di
Stefania Albertani, giovane donna condannata a 20 anni di detenzione
per l’omicidio della sorella e il tentato l’omicidio dei genitori
[http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/poligrafo-avrebbe-salvato-troy-davis].
In sede di giudizio, il G.I.P di Como aveva riconosciuto la
semi-infermità di mente, riducendo la pena,
La notizia della morte di Troy Davis, condannato in Georgia (USA) alla pena
capitale per omicidio, ha fatto il giro del mondo. Il fatto risale a una calda
notte di agosto del 1989. Mark MacPhail, guardia notturna in servizio, si dirigeva
verso un gruppo di persone (tra cui Troy Davis, giovane di colore) che stavano
malmenando un uomo, colpito poi da uno sparo mortale.
L’introduzione nel processo penale di
nuovi metodi di accertamento scientifico del vizio di mente degli imputati è
terreno di dibattito sempre acceso all’interno della comunit à giuridica
internazionale. Terreno diventato ardente in seguito a due recenti casi italiani,
in cui il giudice ha accolto le conclusioni delle perizie della difesa che si
erano avvalse di indagini non solo psichiatriche, ma anche neuroscientifiche e
di genetica comportamentale.
“Questo libro parla del diritto riguardo alle applicazioni scientifiche e tecnologiche, oggi”. Inizia così l’ultimo lavoro di Amedeo Santosuosso, studioso di fama internazionale, Consigliere presso la Corte d’appello di Milano, docente presso l’Università di Pavia e presidente dell’ECLT, Centro europeo di ricerca interdipartimentale all'avanguardia negli studi sul diritto, le scienze, nelle nuove tecnologie.
Presentazione del libro "Diritto, scienza, nuove tecnologie" Cedam, 2011 di Amedeo Santosuosso Consigliere presso la Corte d'Appello di Milano, Presidente dell'European Center for law, Science and New Technologies, Università di Pavia