Giustiniano Nicolucci (Isola del Liri, 1819 – Isola del Liri, 1904) è stato antropologo, archeologo ed etnologo. È considerato uno dei fondatori della moderna antropologia italiana.
Uno studio, che verrà pubblicato questa settimana su Pnas da ricercatori
della Sissa di Trieste, analizza le interazioni tra le persone nei social
network e dimostra la validità della teoria dell’equilibrio formulata negli
anni Cinquanta del secolo scorso dallo psicologo Fritz Heider. Gli individui cercano di evitare situazioni conflittuali e, per non
creare spiacevoli attriti, tendenzialmente adottano scelte conformiste,
adeguandosi alle scelte degli amici o degli opinion leader. Per esempio se A e
B sono amici e A dichiara di apprezzare C, probabilmente B farà lo stesso.
Esaminare le
dinamiche lavorative di un gruppo di ricercatori specializzati in scienze
marine che a bordo della nave oceanografica del Consiglio nazionale delle
ricerche (Cnr) “Urania” utilizzano strumentazioni dalle più complesse e
sofisticate a quelle più semplici e di uso comune.
L’uomo, esperto pescatore di tonni, squali e barracuda
già 42.000 anni fa, questo il risultato
di una recente ricerca condotta dall’archeologa Sue O'Connor dell’Università
Nazionale Australiana. Il pesce è apparso nella dieta umana 1,9 milioni di anni fa.
La pesca inizialmente era condotta in laghi e torrenti senza l’utilizzo di
barche o strumenti complessi. Solo successivamente l’uomo inizia ad esplorare
il mare in cerca di pesce.
Siamo in viaggio, da due
milioni di anni. Da quando i primi esemplari del genere Homo, completamente bipedi, si diffusero a partire dal continente
africano e colonizzarono l’Eurasia. Da quando – molto tempo dopo - piccoli
gruppi appartenenti alla nostra specie curiosa e intraprendente, Homo sapiens, uscirono ancora
dall’Africa e affrontarono l’esplorazione di vecchi e nuovi mondi. Oggi
quell’avventura non è ancora finita e non esiste frammento delle terre emerse
che non abbia visto il passaggio o l’insediamento di esseri umani.
Homo sapiens. La grande storia della diversità umana è una mostra internazionale, interamente concepita in Italia,
dedicata all’ambizioso progetto di ricerca interdisciplinare fondato,
fra gli altri, dal genetista italiano, ora professore emerito alla
Stanford University, Luigi Luca Cavalli Sforza, che per
decenni ha sondato i recessi più nascosti della storia profonda della
diversità umana, unendo molecole, fossili, culture e lingue in una
cornice globale coerente di prove.
Nel suo libro The Mismeasure of Man, del 1981
(tradotto in italiano da Il Saggiatore nel 1998 con il titolo Intelligenza e pregiudizio), Stephen Jay
Gould aveva sostenuto che la misura della capacità cranica, che fornisce la dimensione
scheletrica e quindi indiretta del volume del cervello, effettuata da Samuel
George Morton nel decennio compreso tra il 1839 e il 1849 sulla sua collezione
di alcune centinaia di crani umani provenienti da popolazioni di tutto in mondo
era involontariamente errata, perché lo studioso era inconsciamente viziato
dall’idea che i popoli d