Geofisica

Ischia, un terremoto da capire

Ischia, lunedì 21 agosto, ore 20.58. Un boato forte e secco, come un colpo di cannone, accompagna un movimento breve – pochi secondi – ma violento del terreno. Tra Casamicciola, nelle zone più lontane dalla costa, e nella parte alta di Lacco Ameno si registrano gravi lesioni a centinaia edifici e almeno 20 crolli. Muoiono due signore, i feriti sono una quarantina. Gli sfollati a tutt’oggi un numero indeterminato compreso fra 300 e 400.

Si fa presto a dire “terra dei fuochi”

Fuochi. Un contesto

Quando si dice “terra dei fuochi”, il pensiero corre subito a quelle aree fra le province di Caserta e Napoli nelle quali gruppi di delinquenti (coperti in passato dalle tre scimmiette che non sentono, non vedono, non parlano) hanno sepolto grosse quantità di rifiuti soprattutto tossici e nocivi.