La riproduzione del modello di
volo del moscerino della frutta apre le porte alla realizzazione di MAVs
(Micro-Air Vehicles), piccolissimi robot volanti che si muovono in modo non
convenzionale imitando le irregolarità di insetti e piccoli uccelli. Questi
micro-robot avranno una capacità di movimento simile a quella degli insetti, le
creature volanti più agili sulla terra, e potranno essere usati per studiare ed
esplorare luoghi pericolosi e in genere
ostili agli esseri umani.
Misurazioni e calcoli effettuati ricorrendo all'elettrodinamica quantistica (QED) indicano che le dimensioni del protone sono inferiori del 4% rispetto a quanto ritenuto finora. Sembrerebbe un'inezia, ma i fisici sono piuttosto perplessi.
La scelta illuminata della Casa
Editrice Adelphi, di rendere (finalmente) disponibile la versione italiana
della raccolta degli scritti che John S. Bell ha dedicato ai fondamenti
concettuali della nostra migliore teoria, rappresenta un evento di enorme
rilievo culturale.
Massimo Capaccioli è stato insignito del diploma e della medaglia di professor ad honorem dall’Università Statale di Mosca Lomonosov. Il prestigioso riconoscimento, da parte di una delle dieci università più importanti del mondo, è stato consegnato lo scorso 24 giugno nel corso di una solenne cerimonia nell’Aula Magna dell' ateneo moscovita. All'evento erano presenti 1500 tra presidi, professori, studenti, delegati di altre università, anche al di fuori della Russia, e autorità varie.
Finalmente è stata fatta luce sull’origine di una parte degli straordinari “Rotoli del Mar Morto”, una raccolta di circa 900 documenti scoperti in varie grotte nei pressi dell'omonima zona mezzo secolo fa. La ricerca dei fisici dell’INFN, in collaborazione con i ricercatori dell’IBAM-CNR, ha permesso di scoprire che una parte di questi reperti potrebbe essere stata realizzata sulle rive del Mar Morto nella zona di Qumran, là dove sono stati rinvenuti.
Dove sono, come funzionano, quali esperimenti si conducono nei laboratori sotterranei del Gran Sasso? Una infografica preparata dall'ufficio stampa dell'Istituto nazionale di fisica nucleare accompagna i visitatori nelle sale dei laboratori alla scoperta di Borexinus, Opera e altri progetti di ricerca racchiusi in uno dei più affascinanti laboratori di fisica del pianeta.
E’ il primo catalogo sfogliabile e multimediale mai realizzato per
una mostra scientifica italiana. La mostra è “L’invisibile Meraviglia”,
realizzata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e ospitata a Torino dal
Museo Regionale di Scienze Naturali dal 14 aprile al 7 luglio, in vista di ESOF
2010.
La collaborazione internazionale dell’esperimento OPERA situato presso i Laboratori
nazionali del Gran Sasso dell’INFN, in un seminario tenuto ieri al laboratorio, ha
annunciato la rivelazione di un primo evento candidato per l’osservazione delle
oscillazioni di neutrino in “apparizione”.
Per la prima volta è stata osservata in modo diretto una metamorfosi del neutrino, indicazione del fatto che i neutrini hanno una massa e che possono oscillare passando da una “famiglia” a un’altra. Questo implicherebbe una revisione del Modello Standard elaborato dai fisici per spiegare l’Universo, che invece prevede che i neutrini non abbiano una massa. Attraverso diversi esperimenti si era già ipotizzata l’oscillazione per spiegare la sparizione di quantità di neutrini provenienti dal Sole o da altre sorgenti. Ora è stato osservato direttamente un neutrino che oscilla in un altro.
Superare i limiti nella
risoluzione spaziale causati dalle aberrazioni delle lenti di un microscopio
elettronico in trasmissione, oggi è possibile grazie all’approccio di un nuovo
algoritmo matematico che consente di ottenere immagini a risoluzione
sub-atomica a partire da una diffrazione elettronica, aprendo nuovi scenari nella conoscenza dei
materiali nanostrutturati.