Sviluppato da scienziati della Louisiana State University (Stati Uniti) un metodo a ultrasuoni per la pastorizzazione del latte che ne preserva gusto e genuinità
Il metodo denominato “sonication” è stato presentato al meeting annuale dell'Institute of Food and Technologies (Istituto scientifico di promozione e diffusione della ricerca alimentare americana) e consiste nel bombardare il latte fresco con ultrasuoni fino a portarlo a una temperatura di 55 gradi gradi.
Un team di ricercatori ha realizzato un materiale con cui costruire catalizzatori economici per la produzione di idrogeno. Il basso costo e la possibilità di operare anche con acqua di mare potrebbero finalmente aprire nuove frontiere nel campo delle fonti energetiche.
Lo studio di un piccolo lago ad alta concentrazione salina in Antartide ha indicato la presenza di un processo chimico finora sconosciuto che porta alla formazione di ossido di azoto, un importante gas serra la cui produzione è stata direttamente associata solo a processi biologici.
Un nuovo materiale, frutto di una collaborazione tra i ricercatori dell’Università di Barcellona, del Politecnico di Catalunya e dell’Università di Duisburg-Essen, potrebbe rivoluzionare le tecniche di refrigerazione.
Un gruppo di ricercatori guidati da Piero Sozzani (Università di Milano-Bicocca) ha scoperto l'esistenza dei rotori molecolari anche in particolari materiali solidi. Le applicazioni della scoperta, pubblicata su Angewandte Chemie, possono spaziare dall'ambito medico a quello ambientale.
Quando il palermitano
Stanislao Cannizzaro (1826 - 1910), all’epoca professore di Chimica
all’Università di Roma, insigne caposcuola , già patriota risorgimentale e poi
senatore del Regno, seppe che la Royal Society gli aveva attribuito la medaglia Copley
1891 “for his contribution to chemical
philosophy especially for application of Avogadro’s theory”, forse ebbe un
brivido di commozione. Ne è rimasta traccia nel discorso che pronunciò durante
il banchetto organizzato in suo onore la sera del 10 dicembre 1891.
Finalmente sintetizzato l’elemento numero 117. Bombardando atomi di berkelio con un intenso fascio di ioni di calcio, i fisici del JINR (Joint Institute for Nuclear Research) di Dubna in Russia hanno sintetizzato il nuovo elemento che va a colmare la lacuna lasciata quattro anni fa dalla sintesi dell’elemento 118.
Il concetto di sistema nell’accezione di ente strutturato
e/o organizzato è stato a lungo sottovalutato nell’ambito fisico e chimico,
mentre è stato sempre ben presente sia nell’ambito della scienza della vita sia
in quelle che poi sarebbero state chiamate scienze umane e sociali. Si può dire
che il differente approccio a questo concetto fondamentale sia stato, se non la
causa, sicuramente uno degli elementi che hanno distanziato questi ambiti di
ricerca.
E’ raro che uno scienziato
rinunci a un premio, specie se si tratta di un prestigioso riconoscimento
internazionale. Eppure è accaduto pochi mesi fa e, anche tra gli addetti ai
lavori, non tutti ne sono al corrente. Il premio in questione, conferito
annualmente dall’Associazione Europea di Cristallografia (ECA), è intitolato a
Max Perutz (Vienna 1914 – Cambridge 2002), pioniere della biologia molecolare e celebre per aver determinato la
struttura dell’emoglobina. Si ricorda
che Perutz divise con John Kendrew (Oxford 1917-1997) il Premio Nobel per la Chimica 1962.