Immagini della sonda Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) indicano che numerose scarpate presenti sulla superficie lunare sono una diretta conseguenza del raffreddamento del nostro satellite.
Solamente 50
anni fa, era la metà degli anni 50 del secolo scorso, ricordo che ci si
chiedeva seriamente se il nostro sistema solare fosse "unico", se
esistessero altri pianeti nella nostra galassia, e soprattutto se ne
esistessero di simili alla Terra.
In un studio si sostiene che ben difficilmente i pianeti giganti gassosi orbitanti a breve distanza dalla loro stella riescano a conservare i satelliti originali, spazzati via in seguito all'evoluzione dinamica dell'orbita del pianeta.
L'osservatorio orbitante Fermi LAT scopre l'emissione gamma da una nova, un fenomeno non solo finora mai osservato, ma generalmente neppure contemplato nell'analisi dell'emissione energetica di questi astri.
L'osservatorio spaziale GALEX individua misteriosi anelli ultravioletti intorno a vecchie galassie ormai quiescenti che mostrano dunque di poter ritornare in piena attività.
Diffusa dall'ESO la fantastica immagine ripresa da VISTA della Nebulosa Tarantola, una regione di intensa formazione stellare appartenente alla Grande Nube di Magellano.
L'analisi delle orbite stellari nella galassia Segue 1 indicherebbe la presenza di una elevatissima concentrazione di materia oscura, la più elevata mai individuata finora in una galassia.
Grazie alle accurate osservazioni del telescopio Hubble sono state ricostruite le rocambolesche traversie che hanno spinto una stella ad allontanarsi dalla nostra Galassia all'incredibile velocità di 2,5 milioni di chilometri orari.
Grazie alla sua acuta vista nell'infrarosso, il telescopio spaziale Spitzer ha scoperto che all'interno di una scura nube cosmica si nasconde una tra le più attive regioni di formazione stellare della nostra Galassia.
Osservazioni con il VLT e con il telescopio spaziale Chandra hanno permesso di individuare un microquasar incredibilmente energetico distante 12 milioni di anni luce che sta soffiando nello spazio una bolla di gas davvero gigantesca.