Astronomia

Un’astronomia tutta nuova

Due stelle di neutroni spiraleggiano l’una intorno all’altra: un evento incredibilmente energetico che ne farà un corpo solo è già scritto nel loro futuro. Se l’evento è vicino a noi, le increspature dello spazio-tempo generate dall’evento sono già alla portata degli attuali rilevatori di onde gravitazionali. Crediti: R. Hurt/Caltech-JPL.

Quella del 16 ottobre 2017 è una data destinata a finire nei libri di storia dell’astronomia. Nel corso di un evento internazionale con contributi di ricercatori da Washington (collaborazione LIGO-Virgo), Monaco (ESO) e Venezia (ESA) è stato dato l’annuncio che, per la prima volta, è stata osservata la controparte visibile di una sorgente di onde gravitazionali.

Florence e gli altri asteroidi che "sfiorano" la Terra

Un asteroide passa vicino alla Terra. Credit: ESA / P. CARRIL.

Non è certo una novità che un asteroide, nel corso della sua orbita, finisca col ronzare dalle parti del nostro pianeta. Finché in questo passaggio mantiene le dovute distanze, la Terra e i suoi abitanti non corrono alcun rischio. Anzi, il passaggio può costituire una ghiotta occasione per sapere qualcosa di più della popolazione di questi corpi celesti potenzialmente pericolosi. Proprio quanto è capitato lo scorso 1° settembre, quando l’asteroide 3122 Florence è passato a circa 7 milioni di chilometri dalla Terra.

Il sole in una scatola: scopriamo la fisica dei plasmi

Lampada al plasma. Photo royalties free. Autore: Plasmana / Instructables.

Matteo Passoni, ingegnere nucleare e fisico del Politecnico di Milano, ci presenta questo particolare stato di aggregazione della materia ricordandoci come all'interno dello stand "Il sole in una scatola: scopriamo la fisica dei plasmi" del Meet Me Tonight, esperimenti semplici ed interattivi ci permetteranno di conoscere un po' più a fondo la natura del plasma.