Primo appuntamento con gli speciali dedicati al nuovo lanciatore europeo, ormai prossimo alla partenza. In attesa del lancio inaugurale del vettore previsto per il 9 febbraio, la redazione di AsiTV si è spostata a Kourou per raccontare attraverso la voce dei protagonisti i retroscena di un progetto realizzato con il fondamentale contributo del nostro Paese.
Assegnato in questi giorni il prestigioso Rossi Prize al team del satellite italiano AGILE per la fondamentale scoperta dell’emissione gamma della Nebulosa del Granchio. Istituito nel 1985 dalla AAS (American Astronomical Society), il premio intitolato a Bruno Rossi è il riconoscimento più ambito nel campo dell’astrofisica delle alte energie. Prende il nome da uno dei padri della fisica dei raggi cosmici, nato e vissuto in Italia finchè, nel 1938, fu costretto ad andarsene negli Stati Uniti a causa dell’introduzione nel nostro paese delle leggi razziali.
Next Step Mars (NSM) è un videogioco ideato dalla "Pixel age" in collaborazione con l'Agenzia spaziale italiana. L'app è stata concepita per avvicinare il grande pubblico al mondo dello spazio e della ricerca scientifica e per far conoscere l’ASI e la sua missione istituzionale.
Mancano
pochi giorni alla fine dell’era shuttle. Un’era importante che lascia
non pochi dubbi sul ruolo che la NASA potrà continuare a svolgere in
campo spaziale, venendo meno una delle carattestiche primrie del suo
predominio.
Si respirava un’atmosfera di festa a Cape Capaveral per l’ultimo volo dell’Endeavour.
Alberghi pieni. Spiagge affollate. Migliaia di turisti arrivati
appositamente in quest’angolo di Florida per godersi lo spettacolo.
Tutti lungo le strade che costeggiano la base di lancio del Kennedy
Space Center, a fare il tifo per la navetta e i magnifici sei a bordo
(tra cui il nostro astronauta Roberto Vittori).
E' un rito che noi astrofisici osservativi compiamo varie volte l'anno. Consiste nello scrivere una proposta scientifica per ottenere tempo di osservazione sia a un telescopio a terra sia a un telescopio a bordo di un satellite. Dobbiamo convincere chi leggerà la proposta che la nostra ricerca è così innovativa e originale, e comunque così urgente, da meritare ore o notti di osservazioni a quel telescopio. di ISABELLA MARIA GIOIA
Video girato a Bologna nell'aprile del 2009 in occasione del lancio del satellite Planck (14 maggio 2009). Con interviste a Reno Mandolesi e numerosi ricercatori del gruppo Planck-LFI.