Non
c’è dubbio che il Ministero della Salute abbia instaurato, quando
era Ministro Ferruccio Fazio, un sistema meritocratico e qualitativo
per la valutazione dei progetti di ricerca nell’ambito dei bandi
della Ricerca Finalizzata e Progetti Giovani Ricercatori (vedere su l'articolo su Scienza in Rete, 19 Luglio u.s.).
Tra breve partirà
l’esercizio di Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) condotto
dall’ANVUR. E tra 2-3 anni avremo un quadro aggiornato della
produzione scientifica delle Università e degli enti di ricerca
italiani. I risultati di questo esercizio saranno il riferimento per
la distribuzione della parte premiale delle risorse del Fondo di
Finanziamento Ordinario.
Nuove opportunità per giovani ricercatori alla Sissa di Trieste. Per reclutare scienziati di talento all’inizio della carriera e valorizzare l’originalità scientifica e lo spirito di innovazione dei giovani, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati destina un fondo di 440 mila euro per finanziare progetti di ricerca nei campi della matematica, della fisica e delle neuroscienze coordinati da chi è in possesso del titolo di dottorato da non più di otto anni.
Si è svolto stamattina presso il MIUR l’evento celebrativo dei primi venti anni della rete italiana dell’università e della ricerca GARR: tra i partecipanti alcune personalità di spicco del MIUR, del MiBAC, del Ministero della Salute e degli Enti Soci del Consortium GARR: CNR, ENEA, INFN e Fondazione CRUI. L’evento ha costituito un’importante occasione per riflettere su come le reti della ricerca e i loro utilizzatori abbiano cambiato il modo di fare scienza negli ultimi venti anni, nonché per illustrare i benefici e le opportunità che le infrastrutture di ricerca di interes
Mariastella Gelmini ha nominato i nuovi presidenti di una serie di Enti Pubblici di Ricerca che ricadono sotto la tutela del MIUR. Purtroppo non sono stati riconfermati scienziati di straordinario valore, come Luciano Maiani, presidente uscente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), o Tommaso Maccacaro, presidente uscente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).