Tumori

Nanotubi di carbonio come l’amianto?

The view from inside a carbon nanotube. Created by Michael Ströck on February 1, 2006. Released under the GFDL. CC BY-SA 3.0

Ogni anno vengono prodotte migliaia di tonnellate di nanotubi di carbonio. Essi sono prodotti a forma cilindrica, chiusi alle estremità, costituiti da esagoni di carbonio che hanno molteplici applicazioni, spaziando dall’hi-tech al campo medico. La storia dei nanotubi di carbonio inizia nel 1991 quando, al NEC Laboratory di Tsukaba, lo scienziato giapponese Sumio Iijima scoprì la possibilità di formare tubi chiusi, con diametro di pochi nanometri, sovrapponendo fogli di grafite.

Topi avatar di tumori umani: a che punto siamo?

Illustrazione tratta da Campions Oncology.

L'analisi di oltre 1.000 modelli murini del cancro ne ha messo in discussione la capacità di predire la risposta dei pazienti alla terapia. È ciò che emerge da uno studio, recentemente pubblicato sulla rivista Nature Genetics, che ha osservato e catalogato le modificazioni genetiche che si verificano nei tumori umani dopo l’innesto nel topo ospite.

Studiare ciclisti, pesci e uragani per fermare la corsa del cancro

Meccanismi di migrazione delle cellule tumorali. Credits photo: IFOM.

Designare un leader che, grazie alla sua maggior capacità di spinta, permetta all'intero gruppo di avanzare; una volta esaurita la sua forza, sostituirlo con qualcuno più fresco tra i followers che intanto dietro hanno risparmiato energia. Quella che sembrerebbe la tattica vincente di un team di ciclisti in gara è in realtà uno dei principi base della motilità di un gruppo di cellule tumorali che tenta di migrare e di completare la sua missione a noi più fatale: quella di creare metastasi.