Giuseppe Remuzzi

Nato a Bergamo il 3 aprile 1949, Professore in Nefrologia e Direttore del Dipartimento di Medicina Specialistica e dei Trapianti degli Ospedali Riuniti di Bergamo e della Divisione di Nefrologia e Dialisi dello stesso ospedale. E’ anche Direttore dei Laboratori Negri Bergamo dell’Istituto Mario Negri. La sua attività scientifica riguarda soprattutto le ricerche sulle cause delle glomerulonefriti, i meccanismi di progressione delle malattie renali e gli studi nel campo del rigetto del trapianto. Il Prof. Remuzzi è l’unico italiano ad essere membro del Comitato di Redazione delle riviste “The Lancet” e “ New England Journal of Medicine”. Recentemente (2005) ha ricevuto, a Singapore,il premio Jean Hamburger della Società Internazionale di Nefrologia. È autore di circa 770 pubblicazioni in riviste internazionali.

 

Ecco perché il nostro cervello funziona come Facebook

Se qualcuno pensava che fosse Mark Zuckerberg ad avere inventato Facebook (l'avrebbe fatto con Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz e Chris Hughes i suoi compagni di stanza dell’Harvard University) dovrà ricredersi. Zuckerberg è partito dall'elenco degli studenti con tanto di foto - Facebook appunto - che le Università degli Stati Uniti distribuiscono a chi si iscrive e ne ha fatto un social network che in un baleno ha conquistato il mondo. In un certo senso però  Facebook c'era già in natura, nel cervello di ciascuno di noi ben prima di Zuckerberg.

Berlino insegna, senza ricerca non si mangia

“Politici e leader della maggior parte dei paesi del mondo hanno perso completamente i contatti con la realtà della ricerca” comincia così un commento di Amaya Moro-Martin, pubblicato su Nature qualche mese fa “sembrano non sapere che quanto più la ricerca  è forte tanto meglio andrà l’economia” e questo è specialmente vero per i paesi dove la crisi si sente di più. “I politici invece cosa fanno? Tagliano la ricerca e così rendono  questi paesi ancora più vulnerabili.