Tecnologia e scienze applicate

Mi prescrive una app?

Stethoscope and mobile. Credit: StockSnap / Pixabay. Licenza: CC0 1.0.

Negli ultimi mesi l’FDA, l’ente statunitense che regolamenta i prodotti alimentari e farmaceutici, ha dato la sua approvazione a due app: BlueStar, per la gestione del diabete, e Reset, per il trattamento delle dipendenze da sostanze d’abuso. Quest’ultima, in particolare, ha caratteristiche che la portano a dover essere prescritta, proprio come si fa con un farmaco. Significa che, sebbene chiunque la possa scaricare dallo Store, solo chi ha un codice a barre fornito dal medico può usufruirne.

Contro le nuove tecnologie: da Socrate agli smartphone

Mr. Pynchon and the Settling of Springfield by Umberto Romano

Usando questo strumento, gli studenti "non useranno la propria memoria", "non impareranno niente", "non avranno contatto con la realtà". Non stiamo parlando dell'ultima critica sugli smartphone in classe, ma dell'ammonimento di Socrate contro l'uso della scrittura. La prima invettiva contro l'uso delle nuove tecnologie nella didattica risale al V secolo avanti Cristo. Nonostante la sua età, si è tramandata per più di due millenni senza variazioni significative, se non nello strumento contro il quale si rivolge.

I comunisti sulla Luna

Foto originale di Jurij Gagarin durante il training fatta da un fotografo anonimo. Pubblico dominio. Credit: TASS. Immagine delle stelle e delle galassie ripresa dall'Hubble Space Telescope. Pubblico dominio. Credit: NASA - Immagine composta da Robert Couse-Baker - Licenza: CC BY-SA 2.0.

Il 31 gennaio 1958, sessant’anni fa, gli Stati Uniti d’America posero in orbita Explorer I. Iniziava così l’avventura americana nello spazio. Preceduta e per molti anni superata da quella dell’Unione Sovietica, come sostengono e dimostrano Stefano e Marco Pivato in un libro, I comunisti sulla Luna, pubblicato da Il Mulino (2017, pagg. 240, € 16,00).

Con Coderbot si impara giocando

Coderbot, il robot programmabile orientato alla didattica. Credit: coderbot.org.

 

Avete mai pensato di poter costruire e programmare un robot? Grazie a questo laboratorio interattivo potrete provare a farlo sperimentando, mettendo alla prova le potenzialità del vostro ragionamento. Edoardo Datteri, del dipartimento di scienze umane per la formazione "Riccardo Massa" dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, ci spiega in che cosa consiste la robotica educativa.

Il satellite tira le somme dei danni da incendi in Italia

Anche quest’anno, come ogni estate, grandi incendi hanno arso l’Italia – e il sud in particolare. Dalla Campania alla Sicilia, e non solo, le fiamme hanno incenerito ettari di boschi, praterie, terreni coltivabili, arrivando in alcuni casi vicinissime a zone densamente abitate. Ma con quali conseguenze, esattamente?

A Parma il Nano-Day indaga sicurezza e sostenibilità dei nanomateriali

Credits: YNSE; Molecular manipulator designed by Dr. Drexler from imm.org

“There's Plenty of Room at the Bottom”, ossia “c'è un sacco di spazio giù in fondo”, è il titolo della brillante e provocatoria lezione che Richard Feynman (Premio Nobel per la fisica nel 1965) tenne a Los Angeles nel 1959 davanti ad una cinquantina di incuriositi studenti liceali. Lezione in cui per la prima volta si ipotizzò una diretta manipolazione dei singoli atomi.

Juno: dopo il viaggio, il duro lavoro

Giunta felicemente a destinazione dopo quasi cinque anni di viaggio, la sonda della NASA si accinge a studiare Giove, il gigante del Sistema solare. Per farlo, Juno dovrà affrontare condizioni di lavoro proibitive e correre notevoli rischi. Prima che la sonda cominci il suo arduo compito, esaminiamo da vicino quali acrobazie sarà chiamata a compiere e quali strumenti metterà in campo per strappare al pianeta i suoi segreti.

Sei uno scienziato? Allora pedala!

Per due decenni quella di Albert Einstein, sorridente in bicicletta al California Institute of Technology nel mite inverno del 1931, fu sicuramente lo scatto più curioso che ritraeva il geniale fisico. Fino alla celebre linguaccia del 1951, catturata dal clic di Arthur Sasse nel giorno del compleanno di Einstein. Ma da allora la bicicletta si è legata indissolubilmente all’immagine dello scienziato libero e preoccupato per le sorti del Pianeta.

La matematica del traffico

Un gruppo di matematici dell'IAC-CNR ha collaborato con una PMI italiana nella creazione di un'applicazione per smartphone capace di dare indicazioni sull'evoluzione dello stato del traffico per tempi dell'ordine della mezz'ora.
Se utilizzata anche solo sul 2% delle vetture, questa applicazione potrebbe fornire previsioni affidabili e suggerimenti su come ottimizzare i tempi di percorrenza, con un deciso abbattimento dei consumi e dell'inquinamento.
Cerchiamo di capire meglio in cosa consiste il contributo dei matematici.

Droni: maneggiare con cura

Il termine Robot viene dal ceco e significa “lavoro”. I robot, infatti, sono delle macchine che lavorano al posto nostro. Sono il prodotto di una civiltà tecnologicamente avanzata che misura il proprio progresso con la massimizzazione del profitto e la quantità di tempo che ogni individuo ha a disposizione per sé. Tra i robot quotidianamente impiegati dall’uomo, ve ne sono alcuni in grado di volare: i droni.

Eolico: trasparenza vo cercando

Può sembrare un’indagine minore, perché molto localizzata. Ma l’inchiesta campionaria svolta presso i comuni di Orsara di Puglia e Sant’Agata di Puglia, realizzata da un gruppo di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) coordinato da Manlio Maggi e pubblicato per ora come rapporto interno con il titolo I cittadini e gli impianti eolici nel territorio dei Monti Dauni: percezione, informazioni e partecipazione, fornisce utili indicazioni di carattere generale sul rapporto tra politica, tecnologie ambientali e società in Italia.

Qui si rischia la faccia

In quanti modi è possibile identificare in modo univoco una persona? Il commissario Maigret non avrebbe avuto dubbi: le impronte digitali, una caratteristica unica, facilmente rivelabile, diversa per ogni essere umano, che lo accompagna immutabile per tutta la vita. James Bond, più tecnologicamente avanzato, in “Mai dire mai” usa il riconoscimento dell’iride, ovviamente da parte di un calcolatore, per penetrare in ambiente top secret.

Aziende agricole o agro-energetiche? Luci e ombre del biogas

I meccanismi di incentivazione e disincentivazione sono leve con cui la politica orienta le scelte dei soggetti economici, e dei cittadini, per il raggiungimento di obiettivi di medio e lungo periodo.
Negli ultimi anni la produzione di energia da fonti rinnovabili è stata certamente il caso di governance più emblematico del nostro paese, anche se non sempre ha prodotto vantaggi sostenibili e equamente distribuiti.

Ma l’Early Warning dei terremoti è una cosa seria!

Recentemente si è fatto un gran parlare nei media italiani di un dispositivo a basso costo, pubblicizzato sulle reti di un’importante piattaforma televisiva, che offriva una soluzione domestica per la protezione personale durante un terremoto, emettendo un segnale sonoro di allarme, all’arrivo  delle onde primarie del terremoto (onde P).
Queste onde hanno normalmente un’ampiezza minore rispetto alle onde secondarie (onde S), che arrivano successivamente ma a cui è associato il danneggiamento delle strutture.

Ricerca: la competività passa dai brevetti

Competere nel sistema dell’economia della conoscenza significa anche saper proteggere i prodotti dell’ingegno con brevetti e marchi di fabbrica. Il brevetto è il più importante tra i mezzi a disposizione dei ricercatori universitari e degli Atenei per trarre vantaggio in termini economici, e non solo, dai risultati più innovativi della ricerca scientifica, eppure in Italia è poco utilizzato rispetto agli altri paesi.

Apre SmartMatLab, il laboratorio per materiali intelligenti

Il 19 dicembre 2014 presso il Dipartimento di Chimica dell'Università degli Studi di Milano alla presenza di alti dirigenti degli Enti finanziatori e di numerosi rappresentanti di accademia e industria, viene inaugurato SmartMatLab, nuovo Laboratorio di ricerca e formazione per lo sviluppo e la sperimentazione preapplicativa di materiali avanzati in campi quali la conversione dell'energia solare, la optoelettronica e la sensoristica.

Eppur si muove!

È da molto tempo che la tecnica della fotografia in time-lapse viene sfruttata per permetterci di gustare fenomeni che avvengono su una scala temporale troppo lunga per essere facilmente percepiti in tempo reale. L’effetto di accelerazione che le è caratteristico fa sì che nell’arco di un tempo ridotto (generalmente da pochi secondi ad alcuni minuti) si possa essere testimoni di movimenti e cambiamenti che altrimenti non riusciremmo ad apprezzare nella loro bellezza e complessità.

Edoardo Amaldi, il contributo italiano alla nascita del Cern

Il 29 settembre 1954 fu ratificata la convenzione che segnava la nascita del CERN (Centre Européen pour la RechercheNucléaire). Dei dodici stati che già nel luglio dell’anno precedente si erano ufficialmente impegnati nell’impresa, l’Italia arrivò con qualche mese di ritardo alla ratifica finale; ma gli italiani erano stati in prima fila nella complessa fase preliminare di definizione del progetto.

Il Nobel 2014 per la Fisica agli inventori del Led blu

Dopo che il Premio Nobel per la Fisica 2013 venne assegnato ai “padri” del bosone di Higgs, non c’è da stupirsi se tutti i pronostici per quest’anno erano concordi nel prevedere che il sommo riconoscimento avrebbe premiato una qualche applicazione tecnologica di frontiera. Ma questa volta nemmeno le agenzie più quotate, come ScienceWatch, sono riuscite a indovinare i nomi dei vincitori.

Il motore quantistico “impossibile”: realtà o bufala?

Immaginate un sistema di propulsione che funzioni senza carburante. Immaginate che qualcuno lo costruisca per davvero, e che lo faccia esaminare addirittura dalla NASA. Immaginate che la NASA lo analizzi con grande precisione e dica che effettivamente funziona, ma non si sa come né perché. Fantascienza? Balla colossale? Forse sì, forse no. Per provare a capirci qualcosa, però, dobbiamo raccontare la storia dall’inizio.

Nessuno tocchi Newton

2035: verso quale energia? Meno petrolio più rinnovabili

La storia ci ha dimostrato a più riprese quanto si riveli spesso erroneo basare le proprie scelte su previsioni numeriche, per quanto complesse, soprattutto se i protagonisti coinvolti giocano su scala mondiale e se la questione di cui si parla poggia le fondamenta su dinamiche dalla portata incommensurabile, come gli interessi economici, la finanza, la geopolitica.

A che punto è il trasferimento tecnologico in Italia?

Il Rapporto Ocse 2013 aveva evidenziato le difficoltà dell’avvio di un’azienda innovativa nel nostro Paese.
Il brevetto, forse il più importante tra mezzi a disposizione degli scienziati per trarre vantaggio in termini economici dalle proprie pubblicazioni, è poco utilizzato rispetto agli altri paesi.

Dal bosone di Higgs allo smartphone

Il prossimo 7 maggio presso l’Università Bocconi di Milano si terrà l'incontro Dal bosone di Higgs allo smartphone, organizzato dal Gruppo 2003 e dall’Università Commerciale Luigi Bocconi. Il tema che verrà discusso riguarda il rapporto tra ricerca di base (o, come si dice oggi in Europa, curiosity-driven), quella che produce scoperte come quella del bosone di Higgs, e sviluppo economico, quello alimentato da beni innovativi come lo smartphone.

Fotovoltaico, lo 'scandalo' continua

In Italia l’obiettivo della riduzione delle emissioni da combustibili fossili verrà raggiunto, se tutto procederà come si è avviato, da un lato caricando sulla bolletta degli utenti gli incentivi per installare pannelli fotovoltaici e, dall’altra, comprando all’estero – prevalentemente dalla Cina e dalla Germania - i relativi impianti.

VLT, quindici anni al top

Quasi a dispetto delle fantastiche immagini che ormai da quindici anni riescono a emozionarci con incredibili scorci di Universo, l'ambiente nel quale sorgono i potenti occhi del VLT (Very Large Telescope) non è certo tra i più accoglienti. Siamo nel deserto di Atacama, in Cile, una tra le regioni più aride e inospitali dell'intero pianeta (in media, un millimetro di pioggia ogni dieci anni).

L'architettura del world wide web in 3D

Map of the Internet consente di visualizzare in 3D la complessa architettura di internet. Nell'app infatti gli ISP, Internet exchange points, le università e le altre organizzazioni che costituiscono i principali nodi del traffico online sono riportati su una mappa che mette in evidenza le principali caratteristiche del world wide web.

[video:http://youtu.be/1YdBsoh4lp8]

Due telescopi sono meglio di uno

Cos’è più potente di un grande telescopio, come ad esempio l’Hubble Space Telescope o il VLT? Telescopi ancora più grandi, ovviamente! Oppure due telescopi. Telescopi più grandi e potenti – il James Webb Space Telescope e lo European Extremely Large Telescope primi tra tutti – li stiamo già costruendo, ma per costruirli ci vogliono soldi e soprattutto tempo.

"Opening Science to Society": educare alla condivisione

La rivoluzione digitale ha trasformato radicalmente i processi di produzione e diffusione dei risultati scientifici. Società scientifiche, comitati editoriali delle riviste ed enti di finanziamento sembrano oramai consapevoli del fatto che una condivisione robusta ed efficace dei dati sia indispensabile per sfruttare appieno le nuove acquisizioni, ottimizzare l’uso delle risorse e contribuire ad una scienza rigorosa e riproducibile. Sembrerebbe, quindi, che il processo sia ormai ben avviato e basti semplicemente attendere che il tempo produca i risultati attesi.

La robotica salverà il mondo?

Il rapido sviluppo registratosi nei settori delle nanotecnologie, delle biotecnologie, delle tecnologie informatiche e delle scienze cognitive ripropone in forme diverse la questione del ruolo che la società democratica occidentale è pronta ad attribuire a sapere scientifico e tecnologia. L’enorme capacità di avanzamento tecnologico produce un’attrazione “fatale”per i “poteri” della tecnica piuttosto che un’interrogazione sui legami necessari tra scienza e società.

Curiosity, un laboratorio su Marte

Alle 7.31 - ora italiana - la sonda della NASA Curiosity si è posata sul suolo di Marte, dopo un viaggio di otto mesi e più di 560 milioni di chilometri percorsi. Ci sono voluti 7 minuti di manovra per rallentare dai 21.000 chilometri orari di velocità fino a poggiare sulla superficie marziana, centrando il punto più interessante per poter cercare tracce di fossili, il Crater Gale.

Un successo per la comunità scientifica internazionale

I risultati presentati oggi dagli esperimenti ATLAS e CMS al CERN rappresentano un passo in avanti di straordinaria importanza per la conoscenza dell'Universo. La scoperta del bosone di Higgs è il culmine di una ricerca in corso da più di quattro decenni per dimostrare la validità' della teoria nota come Modello Standard della fisica delle particelle.

Intelligenza artificiale e malattia mentale

Ricorre in questi giorni il centenario della nascita di Alan Turing, i cui studi sono ora più attuali che mai alla luce dei passi da gigante già compiuti verso la creazione dell’intelligenza artificiale. Il metodo elaborato da Turing nel famoso “Imitation game” (spesso ricordato come “Turing test”) è ancora un punto fermo nell’immaginare un sistema per accertare se i computer, oggi sempre più sofisticati, siano dotati di autonoma intelligenza. Turing

La fotochimica di Ciamician per superare carbone e petrolio

Nel primo decennio del secolo XX l’inquinamento da carbone si faceva sentire un po’ ovunque, come dimostrato anche da studi recenti (Science, 2007) sui depositi nevosi della Groenlandia, laddove si è osservato un impennarsi della concentrazione di fuliggine proprio in quel periodo. Oggi molti si chiedono con preoccupazione come ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, come contenerne i danni e come passare alle energie rinnovabili.

Sul web la sostenibilità non decolla

La conferenza Rio+20 verterà su temi, legati alla sostenibilità, potenzialmente di grande impatto anche sull’opinione pubblica. Acqua, energia, città sostenibili, alimentazione – per citarne alcuni – toccano, infatti, l’interesse dei singoli individui in modo diretto, oltre che attraverso le iniziative di governance che già si preparano in previsione della Conferenza. Diventa interessante verificare l’effettiva popolarità di questi temi.

Il nucleare oggi, dal Giappone all'Europa

Germania, Giappone, ora la Francia: un filo comune unisce queste nazioni. È una storia cominciata con il terremoto e lo tsunami che nel 2011 hanno messo fuori uso la centrale nucleare di Fukushima, poche centinaia di chilometri a nord di Tokyo, e che continua ad avere ripercussioni in uno dei settori più critici per lo sviluppo umano: l'energia.

Tendenze del mercato fotovoltaico: l'Italia leader mondiale

I dati lo dicono chiaramente, per il 2011 si può parlare di boom del fotovoltaico. Le cifre in questione provengono dal rapporto pubblicato lo scorso gennaio dall'EPIA, l'associazione che riunisce le industrie europee coinvolte nella produzione di elettricità a partire dall'energia solare. A livello mondiale la potenza prodotta è cresciuta del 67%, passando dai 39,7 gigawatt (GW) del 2010 ai 67,3 del 2011, un dato piuttosto significativo considerando anche l'attuale situazione di crisi economica e finanziaria.

Viaggiare nello spazio con l'app NASA

NASA App è un’app gratuita prodotta dalla NASA, National Aeronautics and Space Administration statunitense, per accedere a informazioni e novità riguardanti le sue attività.
L'app consente tra le altre cose di vedere immagini, video e informazioni in tempo reale sulle missioni spaziali. E' possibile collegarsi alla NASA TV in diretta streaming, vedere i canali YouTube NASA, l'account Facebook e tutti i feed Twitter ufficiali compresi quelli degli astronauti.

Sposare gli elementi

“Solo il chimico può dire e non sempre, cosa verrà fuori dall'unione di fluidi o solidi. E chi può dire come uomini e donne reagiranno fra loro o quali figli ne risulteranno?”  Questi versi di Edgar Lee Masters compaiono nell’Antologia di Spoon River, un libro che molti di noi hanno amato fin dall’adolescenza, ricavato da una serie di epitaffi pubblicati sul “Mirror” di St. Louis tra il 1914 e il 1915. Il poeta faceva dire queste parole a Trainor il farmacista, mentre riposava per sempre sulla collina, accanto al giudice, al medico, al violinista e ad altri compaesani.

La ricerca e l’innovazione salveranno il clima e lo sviluppo

Le catastrofi naturali che negli ultimi anni si sono abbattute con sempre maggiore frequenza sulla terra stanno a ricordarci che gli interventi richiesti per ridurre gli effetti del cambiamento climatico non possono più attendere. E’ questo un dato che dovrebbe far parte dell’agenda politica di ogni governo e che dovrebbe oltretutto essere tra i punti di massima priorità. Il quadro che ci perviene dai summit internazionali sul clima, sembra invece restituirci una realtà profondamente diversa.

Il difficile cammino della green economy

Sconforta ogni giorno di più il quadro di una crisi economica che segna in crescendo l’Europa, mentre aumentano gli interrogativi su come dalla crisi si possa uscire. E non esiste notizia abbastanza importante da sovrastare la gravità della situazione, nemmeno quando si discute delle sorti del pianeta, di un clima che prosegue lungo il cammino di un pericoloso surriscaldamento capace di mettere in discussione l’intero ordine economico e sociale sin qui costituiti.

Nuovo sensore per la diagnosi precoce dall'IIT

In natura esistono strutture biologiche, come il sistema olfattivo e del gusto, che permettono agli animali di riconoscere le molecole delle sostanze con cui entrano in contatto e che sono fondamentali per la vita. Tali strutture sono fonte d’ispirazione per gli scienziati nel creare sensori capaci di individuare molecole presenti nel sangue, nell’acqua e negli alimenti.

Le nuove prospettive del fotovoltaico

Di energia e alternative energetiche si è tornato a discutere, seppur in forma inevitabilmente mediatica di attualità, dopo i fatti di Fukushima. Le fonti d’energia rinnovabile continuano ad essere oggetto di dibattito, sulla base di un bilancio energetico che non sembra - a detta di molti – soddisfare le reali richieste e necessità. Per quanto riguarda la questione economica, per il momento la soluzione degli incentivi statali è l’unico tentativo di “argine”.

Tutto cominciò con il colore della birra

Chiara o scura? Chissà quante volte, al momento di ordinare una birra per dissetarvi nel corso di queste serate estive, vi sarete trovati di fronte a tale alternativa, talvolta estesa anche all’opzione “rossa”. Come sanno bene gli esperti, è il grado di tostatura del malto che determina il colore della popolare bevanda. A bassa temperatura si ottengono i malti chiari (lager, pale), a temperatura maggiore quelli più scuri (crystal). Si può giungere fin quasi a bruciarli per arrivare ai malti neri.

Grafene: la futura promessa dell'elettronica

Il carbonio 6C è un elemento capace di cristallizzare in diverse forme, ciascuna con proprietà fisiche differenti - il diamante, ad esempio, un isolante trasparente o la grafite, un conduttore opaco con reticolo esagonale, la base delle comuni matite. Ed è il ‘mattone’ del grafene, un materiale innovativo diventato la promessa di una probabile nuova rivoluzione tecnologica.

Si tratta di un sottilissimo strato di carbonio dello spessore pari ad un atomo, un singolo strato di grafite.

La scienza dei materiali del futuro

La “materials science” è la scienza dei materiali. La scienza dei materiali di domani. Un settore di ricerca nuovo e intrinsecamente interdisciplinare che vede al lavoro, sempre più in maniera cooperativa, fisici, chimici, ingegneri e anche biologi per “interrogare la materia” a diverse scale e produrre innovazione. Sotto forma, appunto, di nuovi materiali.

Il catastrofismo è un problema malposto

La contraddizione tra gli andamenti demografici che presentavano ritmi incrementali geometrici e quelli relativi alle risorse alimentari, la cui produzione presentava una progressione aritmetica, o comunque, con una dinamica inferiore, ha trovato un referente storico di particolare autorevolezza in Thomas Robert Malthus.

A cosa serve la ricerca?

La domanda "a cosa serve la ricerca?" è relativamente nuova, ma più recentemente e a causa della persistente crisi economica e industriale, è dilagata. Ci si chiede se gli investimenti in ricerca debbano essere indirizzati principalmente verso chiare ricadute e si considera rischioso finanziare ricerca fondamentale. A questo proposito è opportuno analizzare due punti: cosa si intende per ricadute della ricerca? E chi dovrebbe finanziare la ricerca pubblica?

Il miracolo scippato

C’era una volta l’Italia del secondo dopoguerra, che risorgeva dalle ceneri e dall'onta della guerra per occupare un posto di grande rilievo nel nuovo, pacificato, ordine politico mondiale come avanzato paese scientifico-tecnologico. Il nostro paese, al contrario di oggi, era la destinazione di molti cervelli. Ma questa è una fotografia vecchia, oggi l’Italia non è più un paese tegnologico.

Il compasso umano-tecnologico

“Questo libro parla del diritto riguardo alle applicazioni scientifiche e tecnologiche, oggi”. Inizia così l’ultimo lavoro di Amedeo Santosuosso, studioso di fama internazionale, Consigliere presso la Corte d’appello di Milano, docente presso l’Università di Pavia e presidente dell’ECLT, Centro europeo di ricerca interdipartimentale all'avanguardia negli studi sul diritto, le scienze, nelle nuove tecnologie.

Simulare l'evoluzione sociale della Terra

Nel 2008 ci siamo domandati se la crisi economica che ha messo in ginocchio interi paesi, grandi banche e la politica fosse prevedibile. Col senno di poi ci sono quelli che dicono che era prevedibile. Certo è che chi l'ha subita non l'aveva prevista. Lo stesso si può dire delle crisi politiche, energetiche e sanitarie, dell'evoluzione del problema alimentare, dell'inquinamento, della criminalità organizzata, delle migrazioni e delle loro ripercussioni culturali, della sostenibilità ambientale, e di tanti altri fenomeni fortemente connessi con la cosiddetta "globalizzazione".

Meglio "trasformare conoscenza"

Trasformare conoscenza trasferire tecnologia, a cura di Andrea Bonaccorsi e Massimiano Bucchi, è un dizionario critico delle scienze sociali sulla valorizzazione della conoscenza pubblicato ad aprile 2011 da Marsilio per conto del Consiglio Italiano per le Scienze Sociali. Il volume raccoglie cinquantotto voci che approfondiscono il tema e si conclude con alcuni capitoli di riflessione critica.

Arrivano dallo spazio le protesi hi-tech

Due atomi che si legano, uno di carbonio e uno di silicio, per generare uno dei più sorprendenti materiali che si conoscano, il carburo di silicio (SiC). Le sue caratteristiche principali sono leggerezza, durezza, resistenza, rigidità e stabilità termica.  Qualità che lo rendono ideale per essere utilizzato in sistemi ottici per l’astrofisica, come gli specchi che volano su satelliti per lo studio dell’Universo. Componenti realizzati con questo materiale hanno equipaggiato Beppo Sax e oggi sono in orbita all’interno di Swift e XMM-Newton.

Al Museo la ricerca dal vivo sulle nanotecnologie

Il progetto NanoToTouch – Nanotecnologie dal vivo, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del settimo programma quadro, affronta il nodo della comunicazione delle nanoscienze e nanotecnologie con un approccio molto diverso dalla consueta semplificazione, o dall'effetto "camera delle meraviglie". L’idea di fondo è portare la ricerca scientifica fuori dai luoghi dove normalmente viene svolta, come le università ed i centri di ricerca, e di renderla visibile nei suoi termini reali in alcuni fra i più importanti musei scientifico-tecnologici d’Europa.

Steven Chu sceglie l'auto del futuro: sarà ibrida

Il premio Nobel per la fisica Steven Chu, nominato di recente da Barack Obama alla direzione del Deartment of Energy degli Stati Uniti, ne è convinto: l'auto del futuro non sarà a idrogeno, ma sarà ibrida. E' su quest'auto che bisogna puntare per accompagnare il cambio di paradigma energetico del paese e del mondo intero. ma c'è chi contesta la scelta. di PIETRO GRECO