Bioetica

Vita, morte e cittadinanza: le sfide dell'etica

"Danza macabra", (particolare) Clusone, Bergamo, Italia - affresco su muro esterno dell’Oratorio dei Disciplini. Credit: Photo by Paolo da Reggio - Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 2.0.

La vicenda del piccolo Alfie Evans e il dolore dei suoi genitori hanno riempito le cronache dei giornali nelle ultime settimane. E ha costretto tutti - medici e magistrati; politici e religiosi; filosofi ed economisti; giornalisti e cittadini comuni - a confrontarsi con una fitta rete di problemi sconosciuti fino quale decennio fa. Cos’è la vita di una persona? Quando vale la pena di essere vissuta? Cos’è la morte? Come accompagnare in maniera dignitosa una persona destinata a morire? Chi è giusto che decida il come?

La clonazione non è solo scienza

I macachi Zhong Zhong e Hua Hua sono i primi primati creati con lo stesso metodo usato per la pecora Dolly. Credit: Image by Institute of Neuroscience/ Chinese Academy of Sciences.

L’identità comincia dal nome, e per fortuna i due macachi clonati a Shangai hanno nomi diversi, ancorché doppi: Zhong Zhong e Hua Hua. Dal punto di vista della ricerca di base la nuova clonazione non è una novità: la tecnica utilizzata è la stessa di Dolly, il trasferimento di nucleo. Anche se - come spiega Carlo Alberto Redi - questa volta i ricercatori cinesi sono riusciti evidentemente ad agire sulla regolazione genica in modo da disinnescare i sistemi di controllo che impediscono di solito alla cellula somatica di tornare al punto di partenza per avviare un nuovo differenziamento.

La rivoluzione della biologia sintetica

Scansione a colori con microscopio elettronico di cellule di lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae). Credits: SciencephotoLibrary.

Saccaromices cerevisiae è un fungo unicellulare (quindi appartenente al regno dei Funghi) fondamentale per l'alimentazione umana. Il suo utilizzo è noto fin dall'antichità per la lievitazione del pane e per la fermentazione di vino e di altre bevande alcoliche.

Il gene editing e il futuro dell’umanità

Quando la CRISPR/Cas9, più nota come tecnica che consente il “gene editing”, avrà dimostrato ogni oltre ragionevole dubbio di essere efficace e sicura, agli scienziati e ai medici dovrebbe essere consentito di modificare embrioni umani destinati a essere impiantati in utero e ad avere una normale gestazione per curare malattie che non hanno alcun altro trattamento come la fibrosi cistica o l’anemia falciforme.

Etica della ricerca. I principi, i problemi, le soluzioni

Anche la scienza, come ogni fatto umano, è suscettibile d’errore, e anche tra gli scienziati c’è ogni tanto qualcuno che imbroglia. Questi due fatti, ovvero che la scienza non sia perfetta, vengono talvolta usati dagli antiscientisti per diffondere sfiducia nella scienza, o relativizzarla sino a renderla uguale a qualsiasi altra esperienza umana, come la letteratura o la sociologia, cui è lecito tendere orecchio come una delle voci del coro, ma niente più.

Editing del DNA, gli scienziati chiedono una moratoria

Scrivendo alla rivista Nature, un gruppo di ricercatori che si occupa di terapia genica ha chiesto una moratoria internazionale per l’utilizzo e la regolamentazione dell’editing del genoma sulle cellule germinali.
Nell’articolo, firmato da 5 scienziati, coordinati da Edward Lanphier, presidente dell’Alliance for Regenerative Medicine, si invitano tutti i colleghi a rifiutare con fermezza le modifiche di embrioni, anche se per il solo scopo della ricerca.

Trial clinici: esperti di contenuto o di metodo?

Sull’interpretazione e la sintesi di importanti trial continuano a emergere controversie, nonostante una sempre maggiore condivisione dei principi dell’evidence based medicine da parte della comunità scientifica e di quella dei clinici. Gli esempi più evidenti, considerato il mio background, li ho trovati nell’ambito dei programmi di screening [1].

Scienza e democrazia. Un esperimento di consultazione

Il caso Stamina è forse l’esempio più recente, e di sicuro il più chiaro, di come il progresso biotecnologico sia in grado di deragliare processi democratici rivelandoli inadeguati alla gestione del disaccordo morale in società genuinamente pluraliste circa i valori. Motivati dalle considerazioni sviluppate nell’articolo uscito su Scienza in Rete ad aprile 2013, abbiamo costruito un gruppo ampio e multidisciplinare (formato da membri dell’Istituto Eu

Siamo tutti OGM: allarme rosso?

Lo scorso agosto la rivista The New Yorker, nota per le sue posizioni liberali e le sue pungenti vignette, ha pubblicato un articolo di M. Specter, autore d’un discusso libro (Denialism, o Negazionismo), che nel sottotitolo denunciava come il pensiero irrazionale ostacola il progresso scientifico, danneggia il pianeta e minaccia le nostre vite(sic).

La Scienza al servizio della Bellezza

Il 5 novembre 2014, ore 17-19, presso la Biblioteca “Guglielmo Marconi” di Roma (Arvalia/Portuense), si terrà una conversazione sulla “Matematica del degrado dei monumenti”, del matematico Roberto Natalini. Sarà presente con un suo intervento anche il chimico Luigi Campanella. Il lettore è invitato, l’ingresso è libero e la Biblioteca dotata di una grande sala.

Ebola: quali sono i farmaci sperimentali?

L'8 agosto, Margaret Chan direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito la crisi dell’Ebola nell’Africa Occidentale una “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale”.
Il nuovo bilancio parla di 1.013 decessi e di 1.848 casi censiti. Tra il 7 e il 9 agosto 2014 - precisa l’Oms - sono stati segnalati 69 nuovi casi di malattia da virus Ebola (confermati, probabili e sospetti) e 52 decessi in tre dei quattro paesi colpiti.

Fare la mappa del DNA può cambiare la vita

“Perché sono ancora così pochi i medici che si fanno analizzare il DNA?” A chiederselo è George Church, professore di genetica a Harvard, in un editoriale su Nature. “Non solo, ma dovremmo fare molto di più - continua Church - per educare il pubblico ai benefici che se ne potrebbero avere”. “E se cominciassi col farlo io?" mi chiedo. “E se poi scopro che potrei ammalarmi di Alzheimer o di Parkinson o di certi tumori cosa faccio?".
Comunque “meglio sapere”, penso tra me e me “o forse no”.

Conoscere per deliberare. Anche online

Che cosa c’entra l’attuale dibattito sulla sorte del Senato italiano con la democrazia partecipativa e le pratiche deliberative, di cui sempre più si sente parlare? C’entra, se è vero che qualcuno - guarda caso ricercatori e giornalisti delle pagine culturali di importanti quotidiani - hanno contrapposto al Senato delle regioni (o dei comuni) un “Senato della conoscenza”.

Credere e conoscere

Il cattolicesimo illuminato che Carlo Maria Martini portò a Milano quando era arcivescovo e organizzava la seguitissima cattedra dei non credenti lo ritroviamo in questo agile dialogo sotto forma di libro, fra il cardinale e il medico-senatore Ignazio Marino, che aiuta anche a comprendere il modo in cui il cardinale ci ha lasciati, con la scelta consapevole e non casuale di rifiutare di protrarre l'agonia con l'alimentazione artificiale.

Terapie cellulari "sperimentali", il caso Carrer

Recentemente, abbiamo assistito all’insorgere di una serie di controversie relative alla somministrazione di terapie cellulari “sperimentali” a base di cellule staminali. Il caso della bambina Celeste Carrer – riportato in questi giorni da tutti i maggiori organi d’informazione – è un esempio lampante della difficoltà di mettere a punto strumenti regolativi efficaci in questo campo. La questione è molto complessa e converrà dunque procedere con ordine.

Biosintetica: biologia di sintesi e questione etica

Quali paure sono in gioco quando l’essere umano diventa il creatore di nuove forme di vita? Le esamineremo in riferimento a due approcci etici, quello degli “entusiasti”e quello dei “critici”. Vedremo come per affrontare questi problemi sia fondamentale imparare dal passato - per mantenere la legittimazione e il supporto da parte dei cittadini - ma anche riconoscere che ci troviamo davanti a qualcosa di nuovo e importante, da regolamentare e discutere a livello internazionale.

Magistrati e avvocati a scuola di genetica

La ricerca scientifica, si sa, produce continuamente nuove conoscenze che, in tempi sempre più rapidi, percolano sotto forma di nuove tecnologie, nella nostra vita quotidiana, rimodellandola continuamente. Chi non ne fosse convinto si affacci in un tribunale. O, più semplicemente, segua le vicende di uno di quei serial televisivi dove protagonisti sono i laboratori della polizia scientifica.

La bibita che rende aggressivi

Che relazione c’è tra ciò che consumiamo quotidianamente e il nostro comportamento? Qualche settimana fa, avevo raccontato in questa rubrica il recente caso di Stefania Albertani, giovane donna condannata a 20 anni di detenzione per l’omicidio della sorella e il tentato l’omicidio dei genitori [http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/poligrafo-avrebbe-salvato-troy-davis]. In sede di giudizio, il G.I.P di Como aveva riconosciuto la semi-infermità di mente, riducendo la pena, e fonda

Biotestamento, un cattivo servizio alla vita che finisce

Da quanto si può desumere dalle notizie di stampa (il testo non è ancora disponibile), l’orientamento di fondo della proposta di legge conserva la negazione della possibilità del cittadino di formulare volontà anticipate e di vederle rispettate. Infatti, persiste l’uso del termine “dichiarazioni” anticipate di trattamento o addirittura di “orientamenti” quando tutte le numerose legislazioni internazionali parlano di “direttive” anticipate: la questione non è puramente semantica, perché le “direttive” risultano vincolanti per il medico mentre le “dichiarazioni” no.

Il compasso umano-tecnologico

“Questo libro parla del diritto riguardo alle applicazioni scientifiche e tecnologiche, oggi”. Inizia così l’ultimo lavoro di Amedeo Santosuosso, studioso di fama internazionale, Consigliere presso la Corte d’appello di Milano, docente presso l’Università di Pavia e presidente dell’ECLT, Centro europeo di ricerca interdipartimentale all'avanguardia negli studi sul diritto, le scienze, nelle nuove tecnologie.