Editoria scientifica

Medici del Servizio sanitario nazionale e basta

Giuseppe Remuzzi, autore del libro "La salute (non) è in vendita".

Il Servizio sanitario nazionale compie 40 anni (come la legge Basaglia e la legge che consente l’interruzione della gravidanza). Anno importante il 1978, insomma, che giustamente viene ricordato nel nuovo libro di Giuseppe Remuzzi (La salute (non) è in vendita, Editori Laterza, 2018), da oggi in libreria.

Per una cultura dell'incertezza

Quando gli scienziati vengono interpellati per formulare le loro previsioni in ambiti diversi, inclusi quelli che mettono ansia alle popolazioni, come nel caso dei terremoti, dei fenomeni patologici di massa o dei cambiamenti climatici, si esprimono normalmente in termini probabilistici. Ciò non sempre tranquillizza chi li ascolta e deve rimanere nell’incertezza, eppure gli scienziati non possono far altro.

Vuoi decidere? Prima studia e supera l’esame

Una delle rappresentazioni pittoriche della Città ideale (fine XV), dipinto di anonimo fiorentino (attribuito a Fra Carnevale), conservato al Walters Art Museum di Baltimora. Credits: Wikimedia Commons - Pubblico dominio

C’è una diffusa percezione che la democrazia (“la peggior forma di governo, eccetto tutte le altre”) sia sempre meno soddisfacente per chi la esercita e per chi ne subisce i risultati. Da una parte il crescere delle conoscenze e dei dati disponibili sembra rendere più difficile accettare che scelte rilevanti siano fatte da una maggioranza per lo più incompetente o decisamente ignorante (eccesso di democrazia?); dall’altra la maggiore interconnessione globale fa sì che molte decisioni cruciali ricadano anche su chi non ha voce in capitolo (difetto di democrazia?).

L'uomo, la farfalla e il clima che cambia

Nell'immagine un attrattore di Lorenz, primo esempio di un sistema di equazioni differenziali a bassa dimensionalità in grado di generare un comportamento caotico. La rappresentazione grafica delle soluzioni a questo sistema di equazioni assume la caratteristica forma di una farfalla. Rappresenta un modello semplificato del moto di convezione di uno strato bidimensionale di fluido scaldato uniformemente dal basso e raffreddato dall'alto. Credit: Wikimol, Dschwen / Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 3.0.

Questo è un libro da regalare obbligatoriamente a tutti i ragazzi. Parla di clima in modo accessibile e completo. Ma anche - diciamo così - ispirato. Letto bene può dare alla vita di un giovane una direzione diversa da quella immaginata fino a quel momento. Quello in cui riesce Filippo Giorgi nel libro L’uomo e la farfalla (Franco Angeli, 2018) è di comunicare a tutti (non solo ai ragazzi, in realtà) che il cambiamento climatico è la sfida più grande che si dovrà affrontare in questo secolo e in quelli a venire.

Un farmaco è più sicuro se non costa troppo

Pill capsules in hands. Credit: Daniel Foster / Flickr. Licenza: CC BY-NC-SA 2.0.

Mi affaccio in farmacia, vedo la coda al banco e giro sui tacchi. Quel che volevo non è urgente, e neppure essenziale. Esco dietro a un mio coetaneo, a occhio e croce, che regge due sporte di confezioni e calcolo mentalmente che la media tra noi due, alla Trilussa, dovrebbe corrispondere ai dati ufficiali, secondo cui ogni italiano, dalla nascita al punto di morte, assume ogni giorno una dose di medicinale. Con una spesa totale di quasi 30 miliardi di euro l’anno.

Vita, morte e cittadinanza: le sfide dell'etica

"Danza macabra", (particolare) Clusone, Bergamo, Italia - affresco su muro esterno dell’Oratorio dei Disciplini. Credit: Photo by Paolo da Reggio - Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 2.0.

La vicenda del piccolo Alfie Evans e il dolore dei suoi genitori hanno riempito le cronache dei giornali nelle ultime settimane. E ha costretto tutti - medici e magistrati; politici e religiosi; filosofi ed economisti; giornalisti e cittadini comuni - a confrontarsi con una fitta rete di problemi sconosciuti fino quale decennio fa. Cos’è la vita di una persona? Quando vale la pena di essere vissuta? Cos’è la morte? Come accompagnare in maniera dignitosa una persona destinata a morire? Chi è giusto che decida il come?

Una affascinante storia del dove

Splendida immagine della Via Lattea che aleggia sulle rovine del tempio di Demetra (Isola di Naxos - Grecia). Credits: Constantine Emmanouilidi - infectionphotography.com

Dove finisce il mondo? Domanda da bambini, quasi una fastidiosa presa in giro per noi, indaffarati uomini del XXI secolo. Eppure, dietro a una domanda così banale può nascondersi qualcosa di incredibilmente complesso e, nello stesso tempo, estremamente affascinante. Complessità e fascino che Tommaso Maccacaro e Claudio Tartari ci invitano a gustare nella loro Storia del dove - Alla ricerca dei confini del mondo, edito da Bollati Boringhieri (Torino 2017, pp. 147, € 14).

Lucio Russo, lo scienziato che tifa per il classico

Incisione raffigurante il Faro di Alessandria d'Egitto. Estratta dall'opera "Entwurf einer historischen Architektur" di Johann Bernhard Fischer von Erlach, 1721. Credit: Johann Bernhard Fischer von Erlach / Wikimedia Commons. Licenza: Public Domain.

Prendiamo gli elettroni o qualsiasi altra entità quantistica, come per esempio i fotoni. Si comportano in maniera che non ha riscontro nel mondo macroscopico. Nella necessità di visualizzarla, quella condotta per noi inconsueta, diciamo che si comportano in maniera contraddittoria: come onda e come corpuscolo. Anzi, molti dicono che gli elettroni sono nel medesimo tempo onda e corpuscolo. E così dicendo incorrono in un errore epistemologico fondamentale: scambiano i modelli fisici per la realtà fisica.

Il mondo cambiato dall'AIDS

AIDS Quilt di fronte alla Casa Bianca - Credits: photo by Scott Chacon - Flickr - Licenza: CC BY-SA 2.0.

 

Lo ricordo bene il bollettino Morbidity and Mortality Weekly Report del 5 giugno 1981, come se lo avessi in mano. Un fascicoletto di poche pagine in bianco e nero di uno strano formato ridotto, che arrivava in Europa, e quindi anche nella redazione di Tempo Medico, con un mese e più di ritardo.

Giuseppe O. Longo: la scienza va a teatro

Giuseppe O. Longo durante il seminario 'Il Post Umano' al Festival Mimesis 2014.

Professore emerito di Teoria dell’informazione presso l’Università di Trieste, cibernetico, epistemologo, autore di illuminanti saggi sulla teoria dell’informazione, Giuseppe O. Longo è noto al grande pubblico soprattutto per la sua infaticabile attività di divulgatore scientifico, narratore, drammaturgo e anche attore.

Il neutrino parla italiano, ma sta imparando il cinese

Lucia Votano quando dirigeva i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Credit photo LNGS-INFN.

Il neutrino parla italiano, ma sta imparando il cinese. Volessimo riassumere in uno slogan il racconto che Lucia Votano fa del suo oggetto principale di studio, il neutrino appunto, nel nuovo libro, La via della seta. La fisica da Enrico Fermi alla Cina appena pubblicato con l’editore Di Renzo (novembre 2017; pp. 127; € 12,50), questo ci sembra il più calzante.

La cooperativa della signora Curie

Pierre e Marie Curie con la figlia Irène. Photo: U.S. National Library of Medicine.

Era il 27 gennaio 1907 e Maria Skłodowska Curie (Varsavia, 1867 – Passy, 1934) doveva spiegare a un gruppetto di adolescenti come fare per distinguere il vuoto dall’aria. L’ascoltavano, oltre alla figlia Irène, Aline e Francis Perrin, Jean e André Langevin, Pierre, Etienne e Mathieu Hadamard. I genitori di questi ragazzi avevano deciso di tentare un esperimento a dir poco originale. Avevano ottenuto l’esonero dei loro figli dalle lezioni liceali per sostituirle con lezioni private tenute da loro stessi.

“Vivere” - Storie in bianco e nero di trapianti

Particolare di una tavola del graphic novel di Ugo Bertotti: "Vivere".

Che sia per la capacità di comunicare argomenti complessi e controversi con immediatezza e semplicità, o per l’empatia che riesce a creare nel lettore, l’utilizzo dei fumetti nella comunicazione medica è un fenomeno tanto in aumento da non poter essere più definito una novità.

Nanni Bignami, la stella che non c'è

Geminga, con la g iniziale dura all’olandese. Traslitterazione in linguaggio universale dal milanese «Gh’è minga»: non c’è mica. Ci vuole, nel medesimo tempo, una bella ironia, una notevole capacità di giocare con le parole e anche una buona dose di coraggio per dare un nome così a una stella che lì, nella costellazione di Gemini, emette raggi gamma eppure non si vede.

Quando finirà il mondo?

Le estinzioni di massa nella vita della Terra sono state più comuni di quanto si pensi. Credits: Shutterstock / Herschel Hoffmeye.

È un mammifero placentato – sottoclasse Eutheria – e scrive di scienza, in particolare di scienze marine, di preistoria e di astrobiologia. Ed è al suo primo libro. Si presenta più o meno così Peter Brannen, giornalista scientifico e autore di The Ends of the World, pubblicato lo scorso giugno da HarperCollins (pp. 336 - 27,99 USD). Più di trecento pagine che pullulano di animali fantastici, alcuni spiaggiati, altri gassati, bolliti o ridotti in polvere ed estinti per sempre.

La fisica delle particelle spiegata ai non esperti

Immagine computerizzata di un evento in cui è stato prodotto un microscopico buco nero nella collisione di due protoni. Photo credit: ATLAS Experiment © 2008 CERN.

In principio era Democrito. Il suo atomo (dal greco ἄτομος, ossia non divisibile) è in fondo la prima particella elementare, se per “elementare” intendiamo “privo di struttura interna” o “non ulteriormente scomponibile o divisibile”. Democrito, insieme a Leucippo, circa 400 anni prima di Cristo sosteneva infatti che fosse questo l’elemento originario della materia, quello che costituisce il limite invalicabile al tentativo di dividerla all’infinito.

Quando l'allievo supera il maestro

Particolare del "Battesimo di Cristo", dipinto a olio e tempera su tavola (177x151 cm) di Andrea del Verrocchio, Leonardo da Vinci e altri pittori di bottega, databile tra il 1475 e il 1478, conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze. 

Ve lo immaginate un professore di fisica o di chimica che di fronte all’inatteso successo di un proprio allievo reagisse mandando in frantumi gli strumenti del proprio laboratorio o prendendo a martellate il computer?

I tanti padri della relatività

Benny Wasserman e altre persone mascherate da Albert Einstein nel tentativo di vincere il Guinness dei primati per il più grande raduno di finti Einstein, Los Angeles (2015). Credit: Reuters.

Tutti sanno che la teoria della relatività è stata elaborata da una sola persona geniale, che ha stupito il mondo con le sue intuizioni, poi confermate in modo sorprendente e meraviglioso.

Il lungo viaggio nella scienza di Piero Angela

Mercoledì, 29 giugno. Sebbene in calo rispetto alla precedente, la seconda puntata di SuperQuark con 2,9 milioni di spettatori e il 14,76% di share batte tutti gli altri e si afferma come il programma televisivo più seguito in prima serata. Smentendo, ancora una volta, quel luogo comune secondo cui la scienza e i programmi privi di urla non fanno ascolto in televisione. E confermando Piero Angela, 89 anni il prossimo 22 dicembre, come il comunicatore di scienza più seguito in Europa.

Quel buio oltre la siepe

Davvero curioso che, proprio nell’epoca in cui ci sembra di aver raggiunto le vette più alte della conoscenza di quanto ci circonda, scopriamo che da questa conoscenza è esclusa la stragrande maggioranza dell’Universo stesso. Ciò che riusciamo a vedere con i nostri occhi e con i potenti e sofisticati telescopi di cui dispongono gli astronomi, infatti, è solamente il 5% dell’intero Universo. E il resto?

Quanto è difficile essere bravi medici

Decalcomania, di Rene Magritte (1966). Olio su tela, 100 x 81 cm.

La clinica si trova a metà tra le scienze umane e quelle della natura. Mi azzardo a dire che, a parità di preparazione specifica, tra un medico che abbia letto Dostoevskij, o Flaubert, tanto per fare un paio di esempi, e uno che non li abbia letti, penso che sia più bravo come clinico il primo”.

Rivoluzione CRISPR

 

Immaginiamo degli studiosi che conducono ricerche sui sistemi di difesa dei batteri dall’aggressione dei virus: apparentemente quanto di più “di base” si possa immaginare nella ricerca scientifica. Poi succede che una coppia di brillanti ricercatrici compia il salto che porta questo filone di ricerca a generare uno strumento capace di cambiare l’uomo, le piante e gli animali, a correggere e manipolare il patrimonio genetico con la finezza di un correttore di bozze. Lettera per lettera.

E Majorana divenne un gatto

Trasformare Majorana nel gatto di Schrödinger è un effetto speciale probabilmente preterintenzionale, eppure l'azzardo di Giorgio Agamben va premiato. Controverso principe della filosofia italiana, outsider dell’accademia (“Si è dimesso dall’insegnamento di filosofia teoretica nell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia” fa scrivere nei quarti di copertina dei suoi ultimi libri), amatissimo fuori confine, relatore nelle università di mezzo mondo ma schivo come nemmeno Lucio Battisti dopo il ritiro dalle scene, con Che cos'è reale?

Che razza di infografica

Ho chiesto alla redazione di Scienza in Rete di non intervenire sul testo del prossimo paragrafo, evidenziato in neretto. Spiegherò tra poco il perché.

Immaginamo infatti che questo inciput contiene alcuni straffalcioni, erori di oltograffia, concordanze sbagliati, paroli accéntati quanno invece no dovessero esserli e viceserva, coniugazzioni dei verbi aut ov control, insoma una serie di orrori propio da pena blù.

Fine dell’esperimento.

La psicologia di Internet

La psicologia di Internet, venti anni dopo. Già, perché è dopo quasi vent’anni che Patricia Wallace, psicologa americana in forze alla Graduate School del Maryland University College, ritorna sulla scena del delitto, il mondo digitale, e ripropone un’analisi dei comportamenti che gli umani assumono in questa nuova dimensione. La psicologia di Internet (pagg. 521; euro 32,00) appena pubblicata da Raffaello Cortina non è una nuova edizione di La psicologia di Internet pubblicato nel 2000. È un libro completamente diverso.

Leopardi fra incanto e disinganno

Aveva ragione Pietro Giordani, quando da Piacenza il 21 settembre 1817 scriveva a Leopardi di avere «innanzi agli occhi» la sua «futura gloria immortale» (1); lui, il poeta dell’Infinito, classico tra i classici, la cui lettura, nelle felici definizioni calviniane, è sempre una rilettura, un confronto inesauribile, che si alimenta della linfa trasudante dalle opere, in un perpetuo divenire.

Ritornare a Euclide

Gli Elementi di Euclide sono uno dei grandi classici della cultura umana. E anche uno dei più attuali, tant’è che continua a essere il testo base non solo per chi si occupa di geometria, ma anche per chi si occupa, più in generale, di scienza. Davvero difficile sopravvalutarne l’importanza. Anche se spesso, l’importanza degli Elementi è stata ed è sottovalutata. Persino da qualche matematico.

Divulgare l’ecologia in bicicletta

Per chi non ha avuto ancora la fortuna di pedalare fianco a fianco (o ancor meglio, a ruota…) di Domenico e Emilio, sfogliare le pagine del loro recente libro Uno scienziato a pedali ne farà rivivere la freschezza della brezza marina appena partiti dall’estremo lembo meridionale del Molise di Petacciato Marina, da lì in 10 tappe fino al Golfo di Napoli, attraversando la Penisola, da Est a Ovest, merito della loro scrittura resa fr

Epigenetica della disuguaglianza

Si può iniziare a parlare del libro di Michael Marmot (La salute disuguale, Il Pensiero Scientifico editore, Roma 2016) citando alcune delle tante agghiaccianti statistiche: un ragazzo di 15 anni che vive in Russia ha una probabilità di soli due terzi di arrivare a 60 anni, e la Russia si colloca a livelli simili a quelli di molti paesi africani dal punto di vista sanitario. Ma gli USA non vanno certo benissimo: usando la stessa statistica del ragazzo quindicenne, gli Stati Uniti si collocano solo al 50esimo posto mondiale.

Scienziati e società sull’orlo di una crisi di nervi

Allude al famoso film di Pedro Almodóvar il titolo dell’ultimo libro della serie The Rightful Place of Science, da alcune settimane disponibile su Amazon, Science on the Verge. Dal film il libro eredita molti aspetti, come l’intreccio di storie, l’affresco di una comunità messa in crisi da uomini inconsapevoli (se non irresponsabili), una babele di linguaggi che non facilitano la comunicazione tra le persone.

Gli OGM sono "contro natura"? Per una storia "laica" del cibo

Il viaggio, nello spazio e nel tempo, parte dai media: con il Gabibbo, il rosso pupazzone di Striscia la notizia, che l’8 maggio 2001 incalza un ingegnere dell’ENEA, Ermete Riva, ormai in pensione, che ha partecipato alla creazione del “grano Creso”, quello duro, usato per fare la pasta, ottenuto mediante esperimenti di modificazione genetica con radiazioni nucleari. «Esperimenti di modificazione genetica ne

"Io sono quella che tu fuggi". Leopardi e la Natura

Era il Maggio 1824, nel Dialogo della Natura e di un Islandese, Giacomo Leopardi depositava l’amaro disincanto del suo cosiddetto «pessimismo cosmico», un concetto comunemente esaurito nell’idea di «Natura matrigna» appresa da tutti sui banchi di scuola e divenuta manifesto del naturalismo leopardiano.
All’Islandese preda d’affanni che invano scappa dalla Natura percorrendo il globo, essa rivela d’improvviso la sua incontenibile potenza replicandogli indifferente: «Io sono quella che tu fuggi».

Oro dagli asteroidi e asparagi da Marte

Credete che solo sulla Terra ci siano miniere di metalli preziosi? Se pensate questo, vi state sbagliando. Parola di Giovanni Bignami, accademico dei Lincei e presidente dell’INAF.
Le promesse di Bignami sono immortalate nel suo ultimo saggio, edito da Mondadori Università, Oro dagli asteroidi e asparagi da Marte”, scritto a quattro mani con un economista internazionale, Andrea Sommariva, che sostiene, dal punto di vista strategico e di impatto sul mercato, le ardite, ma possibili, idee del poliedrico astrofisico.

Sindone. Storia e leggenda di una reliquia controversa

C’è chi ha ricercato sulla Sindone residue tracce della resurrezione, c’è chi ha individuato i segni di un intenso campo elettrostatico, c’è una cantante lirica (che sostiene di essere stata rapita più volte dagli alieni) che ritiene che il disegno del corpo umano sia l’effetto di un’onda sismica sulla stoffa imbevuta di aloe e mirra (e sostiene di aver ricreato lo stesso effetto nella propria cantina), c’e chi pensa un fenomeno di ionizzazione ambientale che ha fissato i contorni del corpo (e afferma che lo stesso fenomeno si verifica a Medjugorje quando appare la Madonna). 

Zona Rossa, l’Ebola vista da vicino

Ebola è oramai scomparsa dai nostri schermi, dai nostri giornali. Come altre grandi emergenze epidemiche è arrivata come un pugno nelle nostre case e ha invaso i media scatenando ansia nella popolazione, panico, incredibili timori.
Con la stessa velocità però è scomparsa, vaporizzata: Ebola? E chi è? Alla fine non è altro che un problema lontano, africano, che, grazie a Dio, non è capace di arrivare a casa nostra.

Il pianeta del cuore

L'uomo dall'aria dimessa guardò attraverso le imposte socchiuse il mare che s'inquietava contro le scogliere un centinaio di metri più in basso. La conferenza era ormai giunta al termine, il pubblico applaudiva nell'aria gelida della vasta sala, tra le colonne, mentre le luci si riaccendevano e il dottor Barrakis riemergeva dall'ombra presso il grande schermo su cui era impallidita l'ultima diapositiva.

Per un ambientalismo pragmatico

Questo libro può disturbare fin dal titolo e dal sottotitolo ma come l’autore ha spiegato in un’intervista a “L’intraprendente”, questi non sono da prendere alla lettera: «Ho deciso di usare come sottotitolo “perché la natura non è né buona né giusta né bella” ma avrei potuto benissimo scrivere “perché non è né cattiva né ingiusta né brutta”. La natura è un ente che punta alla propria sopravvivenza così come dobbiamo fare noi uomini che ne facciamo parte».

Vedere, guardare. Viaggio attraverso la luce

Vedere, guardare si avvicina molto a quella che potremmo definire un’uscita editoriale irrinunciabile nell’anno internazionale della luce. Ci sono tantissimi modi per affrontare questo argomento, che è così vasto e articolato: uno di questi, adottato dall’autore, consiste proprio nel raccogliere tutto il possibile e provare a raccontarlo in maniera semplice, chiara e avvincente. Questa è l’operazione di Vedere, guardare.

In ricordo di Enrico Bellone a quattro anni dalla scomparsa

Quattro anni fa, il 16 aprile del 2011, ci lasciava Enrico Bellone. Storico e filosofo della scienza di valore, serio e impegnato divulgatore, intellettuale militante, Enrico Bellone è stato ed è un punto di riferimento per tutti coloro che hanno a cuore la scienza e il futuro del nostro Paese.

Il neutrino ciarliero

Per essere un fantasma, è piuttosto ciarliero. Se lo riesci ad afferrare, non smette di parlare e spettegola sull’universo intero. È il neutrino, la particella elementare cui Lucia Votano ha dedicato un libro, intitolato appunto Il fantasma dell’universo, appena pubblicato dalla Carocci nella collana ideata in collaborazione con la Città della Scienza di Napoli.

Rovelli vincitore di “Pagine di scienza”

Carlo Rovelli è risultato vincitore, con La realtà non è come ci appare (Raffaello Cortina, 2014), del progetto “Pagine di scienza” che il Comune di Rosignano Solvay ha intitolato alla studiosa Antonella Musu.
Il libro di Rovelli è risultato il più votato in una terna di tre composta anche da L’America dimenticata di Lucio Russo (Mondadori Università, 2013), secondo classificato, e da L’Almanacco del giorno prima, di Chiara Valerio (Einaudi, 2014), giunto terzo.

Homo pluralis. Essere umani nell’era tecnologica

Internet è buona, cattiva o neutra? L’intelligenza artificiale prenderà il sopravvento su quella umana? I big data rappresentano una risorsa o una minaccia per la nostra privacy? Domande, queste, che aleggiano nell’aria da svariati decenni, ma che hanno cominciato a diventare pressanti negli ultimi anni, da quando cioè il progresso tecnologico ha cominciato a mostrare coi fatti quanto sia delicato e instabile il rapporto tra società, cultura e tecnologia.

Galileo & Harry Potter. La magia può aiutare la scienza?

Chi sono e che cosa rappresentano Galileo e Harry Potter? Padre del metodo sperimentale, Galileo Galilei è diventato il simbolo della scienza moderna, dello scienziato moderno che procede razionalmente nello studio dei fenomeni, nell’esplorazione del cosmo, fedele a valori nuovi che si sono affermati nel corso dei secoli, affrontando e superando con estrema difficoltà, impedimenti di natura filosofica e religiosa ncarnati nel celebre ipse dixit aristotelico, l’indiscutibile autorità.

Venezia, ambiente, salute

Il nuovo libro di Salvatore Settis è molto più di un grido di allarme sulle sorti di Venezia, è un libro importante per qualunque persona abbia a cuore la storia e la cultura, ed è altamente rilevante per la comunità scientifica oltre che per quella umanistica. Il libro è anzitutto un documento sulla rovinosa perdita dell’identità e della diversità.

L’universo nano

Avere tra le mani un volumetto della collana “Microscopi” dell’editore Ulrico Hoepli risveglia i ricordi del passato e nel contempo segna una continuità con le esigenze del presente che fa assaporare il valore perenne della cultura. Chi di noi non si è mai imbattuto sul lavoro, in  biblioteca o magari su una bancarella, in qualcuno dei famosi “Manuali Hoepli”? C’è chi li colleziona e fa bene.

Pane e Bugie: un libro per smascherare le bufale sul cibo

“Una sorta di ‘vaccino’ contro i pericoli della cattiva informazione a tavola”. Queste le prime parole di Dario Bressanini, per descrivere il proprio libro “Pane e Bugie”. Dario Bressanini è un ricercatore in chimica e fisica teorica e cura il blog  “Scienza In Cucina”. Ma perché un chimico si interessa tanto di cibo, al punto da scrivere un libro a riguardo? Intanto perché ogni cuoco, come dice lui stesso, è un po' un chimico, anche se non se ne rende conto.

La legge italiana sull'Open Access

L’editoria scientifica si è tenuta a lungo lontana dalle logiche commerciali. A partire dal secondo dopoguerra, con l’esplosione della big science il panorama è rapidamente mutato. Nel tempo il mercato delle pubblicazioni scientifiche è diventato assai rilevante. Il sistema convenzionale dell’editoria scientifica (riviste, monografie, atti di convegno ecc.) si basa su due principi:
a. applicazione del diritto d’autore con forti restrizioni all’accesso e all’uso della pubblicazione;

Al verde! La sfida dell’economia ecologica

Che l’economia ecologica debba essere una sfida appare come un non senso. Ma è così. È così perché con insistenza, specialmente nei periodi di vacche magre come questo che il pianeta attraversa, dove più dove meno, dal 2008 economia ed ecologia vengono considerate antitetiche. Per cui dovendo cercare di far quadrare i conti dell’economia, molti sostengono che non si può perder tempo e soldi per pensare all’ecologia, cioè all’ambiente che ci circonda e nel quale viviamo quotidianamente.

Un insolito Levi

Il fumetto è una forma di comunicazione che riserva gradite sorprese anche ai non appassionati. Se avete tempo di dare un’occhiata a questo sito ne scoprirete il linguaggio e forse apprezzerete ancora di più l’abilità di chi riesce a creare piccoli capolavori con mezzi, tutto sommato, abbastanza modesti.

Un’estate al mare, voglia di studiare

“Prendere un sasso di forma piatta e circolare, ruotare il braccio e lanciare con un’angolazione di 20 gradi”.
Vi ricorda qualcosa?
 Sbagliato, non è un passaggio di qualche impresa fantozziana ma la ricerca di un gruppo di scienziati francesi che hanno studiato i segreti per far ribalzare un sasso in mare.
 Quando viene attraversata da oggetti con grande velocità, l’acqua si comporta come un solido. Reagisce alla sollecitazione nel punto di impatto e se questa spinta dal basso è superiore alla forza impressa, il sasso ribalza altrimenti affonda.

Sébastien Balibar, dal laboratorio al libro

Comunicare è difficile, ma comunicare la scienza lo è ancora di più. Lo sa bene Sébastien Balibar, fisico e professore francese, direttore di ricerca del CNRS presso il Laboratorio di Fisica Statistica della École Normale Supérieure a Parigi, nonché autore di oltre 200 pubblicazioni e di tre libri.
Noi lo abbiamo intervistato, scoprendo come giorno dopo giorno viva il suo lavoro in modo consapevole e appassionato. Balibar ci parla di sé e della propria attività di divulgatore, raccontandoci cosa vede attraverso gli occhiali tondi dalla montatura sottile.

La Scienza e gli italiani: dieci anni di rivelazioni

Smontato uno dei luoghi comuni più forti sulle conoscenze scientifiche dimostrate dagli italiani: ci interessiamo sempre più di scienza e lo facciamo volendo ricoprire un ruolo attivo e competente. Questa la fotografia scattata dal centro di ricerca Observa Science in Society, proposta all'interno dell'Annuario Scienza Tecnologia e Società 2014. L'edizione 2014, curata da Massimiano Bucchi e Barbara Saracino, festeggia i primi dieci anni di raccolta e analisi dei dati da parte dell'Osservatorio Scienza Tecnologia e Società.

Tavola e tavolozza. Intervista a un chimico pittore

Presto sapremo chi sarà il vincitore del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica. La cinquina dei finalisti include il chimico Adriano Zecchina, autore del libro “Alchimie nell’arte. La chimica e l’evoluzione della pittura" (Zanichelli, 2012). La scelta spetterà a una giuria popolare formata da studenti di 110 scuole superiori di secondo grado, rappresentative di altrettante Province italiane.

Da sogno degli alchimisti all'incubo di Frankenstein

Nei giornali e nei telegiornali non esistono redazioni scientifiche al pari di quelle politiche, economiche, sportive. Così come nei canali TV: si dà la preferenza a programmi di puro divertimento, trascurando che la scienza è vita, perché ha modificato e continua a modificare il nostro quotidiano. Il giornalista, per attirare la curiosità del lettore, è dunque chiamato a raccontare le notizie con un’enfasi sensazionalistica.

Anche noi avremmo bisogno di una frontiera infinita

Sarebbe bello che un documento come "Scienza, la frontiera infinita" finisse nelle mani del capo del governo italiano. Sarebbe ancora più bello che questo avesse un effetto. Che so, l'aumento immediato del finanziamento della ricerca, una politica per incentivare i giovani a iscriversi all'università, la creazione di una Agenzia unica per la valutazione della ricerca e la promozione del merito.

Il bagnino e i samurai

Leggendo di slancio “Il bagnino e i samurai” e subendone tutto il fascino doloroso, il primo paragone che mi viene in mente è con un altro libro di Daniela Minerva (e Carlo Bernardini): “L’ingegno e il potere”, sul caso Ippolito. Nel campo dei farmaci oncologici, come della chimica farmaceutica in generale, per non dire della chimica e basta, si vive lo stesso senso di fallimento che per il nucleare, anche qui dopo una splendida partenza tutta italiana negli anni 60-70.

Claude Bernard e la nascita della biomedicina

Scrivere un libro su un genio della scienza o dell’arte è una sfida ardua. La mole mastodontica del materiale a disposizione e la scelta tra che cosa dire e che cosa tralasciare impone un notevole rigore metodologico sia nella ricerca e valutazione delle fonti, sia nella scrittura. Ancor più se si vuole farne una vulgata, un’edizione leggibile per tutti, specialisti e non.

Donne e astronomia, una lunga storia

Il cielo dimenticato in un baule è un piccolo, affettuoso, libro scritto da una donna, per altre donne (ma non solo) e che racconta storie di donne. Donne di scienza: in particolare donne che si sono dedicate all’astronomia. Dunque donne e cielo: forse un accostamento naturale ma non per questo scontato o banale, come ci racconta il fisico Gabriella Bernardi, a sua volta donna di scienza con la passione per la divulgazione scientifica.

Rete virtuale e nuove dipendenze (reali)

Internet ci può far male? L’unica risposta sensata è “dipende”. Da chi siamo, da come lo usiamo, dagli strumenti cognitivi e dalle competenze emozionali che abbiamo a disposizione. Più facile rispondere ad una seconda domanda: internet ci cambia? Certamente sì. Ecco perché questo saggio, apparentemente un manuale per addetti ai lavori, è una lettura utile non solo per i professionisti cui si rivolge – psichiatri, psicologi, educatori -ma per chiunque di noi si interessi alla realtà che ci circonda.

Scienza e coscienza delle catastrofi

​Tilly Smith aveva 10 anni quando, il 26 dicembre 2004, andò a sdraiarsi con la madre sulla spiaggia per prendere un po’ di sole e, soprattutto, per fare un lungo bagno nel caldo mare di Phuket, in Thailandia. Non era forse venuta per questo dalla Gran Bretagna? Era già pronta per il primo tuffo, quando vide le acque ritirarsi velocemente. Capì subito e avvertì, gridando, la madre e gli altri ignari bagnanti: «Correte al riparo, sta per arrivare uno tsunami!». Le grida della bambina salvarono la vita a un centinaio di persone.

Scienza e informazione: un valore per la democrazia

La libertà di ricerca e la comunicazione necessaria per affermarla come valore democratico assoluto: sono questi i messaggi forti che Pro-Test Italia – una giovane comunità di scienziati, docenti e studenti che hanno l’obiettivo di «creare un punto di contatto tra la realtà della sperimentazione animale e quella della gente comune» ritenuta «spesso ignara o malamente informata a riguardo» – si propone di lanciare domani, 8 giugno, con Italia unita per la corret

Valutazione di impatto sanitario, un nuovo libro

Alla fine del 2012 è uscito il libro “Health Impact Assessment Past Achievement, Current Understanding, and Future Progress”. Preparato da uno dei massimi esperti sul tema, il volume offre differenti approcci per svolgere una Health Impact Assessement o Valutazione di Impatto Sanitario (VIS ), presenta molte esperienze effettuate nel mondo e una prospettiva globale.

Esistono i classici nella scienza moderna?

Cento anni fa usciva per le “Presses Universitaires de France” un librettino di 286 pagine, Les Atomes, diJean Perrin . La prefazione dell’autore porta la data di dicembre 1912. Questo testo si colloca come un cuneo tra la fisica dei fluidi continui e quella vincente degli atomi e delle molecole, spiegando come si fa a contare quanti corpuscoli ci sono in una certa quantità di materia (gas, liquido, solido).

Le conferenze di Rees alla BBC

Quando si discute di servizio pubblico radiotelevisivo e si cerca un esempio al disopra di ogni sospetto, il pensiero corre all’emittente britannica BBC. Tra le iniziative che le rendono onore ci sono le Reith Lectures, affidate a personaggi di rilievo su temi d’interesse generale. Arricchiscono il dibattito culturale, dentro e fuori il Regno Unito, da più di sessant’anni e prendono il nome da Sir John Reith, primo direttore generale dell’emittente e sostenitore di un servizio pubblico di qualità.

Domitilla: SOS operazione Terra

Teresa stava arrampicandosi su un larice quando viene chiamata da Domitilla, un'aquila appollaiata su un grosso ramo ricoperto di muschio e barbe grigie. La bambina, stupita di sentire un uccello pronunciare il suo nome, si avvicina subito  all'aquila incuriosita. Domitilla e' molto seria e racconta ai due bambini che sta succedendo una cosa terribile, una catastrofe che potrebbe spaccare la Terra in due come un cocomero: "Nessuno degli umani lo sa, ma noi animali ne siamo al corrente da molto tempo, da quando tutto e' cominciato".

La Chimica secondo Balzani e Venturi

Se volete capire subito qual è il filo conduttore e il senso profondo di Chimica!, il libro che Vincenzo Balzani e Margherita Venturi hanno appena pubblicato con l’editore Scienza Express, andate a pagina 22. Lì è chiaramente scritto, in un’unica frase che contiene i due concetti fondanti del volume e, probabilmente, della disciplina. Primo: «la chimica caratterizzerà sempre più il nostro futuro perché è una scienza centrale». Secondo: «il suo linguaggio è quello delle molecole» e questo suo peculiare linguaggio «invade e pervade numerosi altri campi del sapere».

La ricerca sul diabete

La ricerca avanza ma è trattenuta da lacci che le impediscono di fare tutto quel che potrebbe per la conoscenza e la cura delle malattie. “Come l’FDA può costarti la vita” è il titolo di un articolo pubblicato il 3 ottobre del 2011, sul Wall Street Journal, da Scott Gottlieb, un medico ed ex Commissario incaricato per conto della Food and Drug Administration statunitense.

Benvenuti al Festival delle meraviglie

E’ partita la decima edizione del Festival della Scienza, dal 25 ottobre al 4 novembre Genova sarà capitale della scienza. Il filo conduttore di questa edizione è l'immaginazione: “Penso che non ci sia una persona più immaginifica di un scienziato, spiega la presidente del Festival, Manuela Arata, era da tempo che volevo mettere in primo piano l'immaginazione e mai come ora, in un mondo che attraversa molteplici crisi, la capacità di immaginare si rivela fondamentale”.

Credere e conoscere

Il cattolicesimo illuminato che Carlo Maria Martini portò a Milano quando era arcivescovo e organizzava la seguitissima cattedra dei non credenti lo ritroviamo in questo agile dialogo sotto forma di libro, fra il cardinale e il medico-senatore Ignazio Marino, che aiuta anche a comprendere il modo in cui il cardinale ci ha lasciati, con la scelta consapevole e non casuale di rifiutare di protrarre l'agonia con l'alimentazione artificiale.

Libero accesso ai dati per una scienza libera

I costi sarebbero alti, ma non proibitivi: circa 60 milioni di sterline ogni anno. Ma in compenso gli scienziati di sua Maestà Britannica avrebbero un sistema di comunicazione on line con peer review totalmente open access: in rete, libero e gratuito. I vantaggi sarebbero enormi. In termini logistici: non ci sarebbero più spazi fisici da cercare.

La frode di Piltdown


Il saggio “La cospirazione di Piltdown” si inserisce nella cronologia gouldiana che ho delineato sopra nel paragrafo “Collegialità e multicontestualità della scienza”.
Ecco, qui, la cronologia
di quella vicenda (Fig. 6), considerata un enigma storico, ma soprattutto la più grande frode della paleontoloantropologia o anche della scienza di tutti i tempi:

The Best Of Stephen Jay Gould

Per celebrare Stephen Jay Gould, grande paleontologo di Harvard, a dieci anni dalla sua morte (20 maggio 2002), presento qui i suoi cinque migliori saggi brevi, scelti tra quelli che scrisse per la sua rubrica “This View of Life” sulla rivista mensile dell’American Museum of Natural History, dove in oltre 25 anni di ininterrotta attività (1974-2002) pubblicò più di 300 articoli.

Essere un ornitorinco

“Essere un ornitorinco” parla di aspettative e pregiudizi su un animale che appare ai nostri occhi un mosaico, un “collage” di caratteristiche tipiche dei rettili, dei mammiferi e degli uccelli. L’omologia del becco con quello degli uccelli, come vedremo, non è in realtà confermata: il becco dell’ornitorinco non è un “atavismo”, cioè la ricomparsa di un carattere degli uccelli; non una omologia bensì una analogia, di cui Gould si occupa alla fine del saggio.

Tessere del mio mosaico

Quella che Vittorio Silvestrini ha dato alle stampe con l’editore ScienzaExpress non è un’autobiografia. Tantomeno un’autobiografia scientifica. È un libro che raccoglie frammenti di vita vissuta. Come egli stesso, d’altra parte, ha voluto rimarcare, fin dal titolo: Tessere del mio mosaico. Ma è il mosaico ricco della scienza e dei sogni di un fisico inquieto che ha attraversato con spirito critico e insieme militante una parte non banale del secolo breve (il XX) e che è in piena attività in questo primo scorcio di questo nuovo e confuso secolo (il XXI).

A cosa serve Michelangelo

L'avvincente libro di Tomaso Montanari prende spunto dal noto episodio della vendita allo Stato di un crocifisso ligneo erroneamente attribuito a Michelangelo e pertanto largamente sovrastimato, con la complicità di un antiquario, di alcuni storici dell'arte e del Ministro Bondi. Il libro si presta ad almeno quattro chiavi interpretative.

Arriva la "slow medicine"

Lo spettacolo è finito. Spenta l'eco delle risate, un breve silenzio sospeso viene coperto dall'applauso finale. Seduto in prima fila, mi volto a guardare le facce per capire qual è l'effetto sul pubblico: divertimento, perplessità, adesione? Qual è il messaggio di Farmageddon: c'è davvero una catastrofe imminente? E che cosa possiamo fare, oltre a preoccuparci, per impedire che la medicina si capovolga in un maleficio?

Il "cucciolo" di via Panisperna

Con un piccolo convegno che si terrà il prossimo 24 maggio a Pisa, organizzato da La Limonaia Scienza Viva, con relazioni di Pietro Greco (Il “cucciolo” nel secolo breve) e di Simone Turchetti (Il caso Pontecorvo), si avviano di fatto le iniziative per festeggiare i cento anni dalla nascita di Bruno Pontecorvo, il più giovane dei “ragazzi di via Panisperna” che fecero di Roma, tra il 1934 e il 1938, la capitale mondiale della fisica nucleare. 

Un viaggio sulle orme di Darwin con l'app Libroid

Il giornalista e scrittore Jürgen Neffe ha trascorso 7 mesi circumnavigando il globo sulle tracce di Charles Darwin. Il reportage scientifico nato dall'esperienza del fisico e biologo Neffe ha dato origine al primo Libroid. E' infatti proprio durante la stesura di "La vita - un viaggio" che Neffe ha avuto l'idea di creare un nuovo libro digitale.

La scienza nel pallone

Gran parte del fascino del gioco del calcio risiede, senza dubbio, anche nell’imprevedibilità delle giocate dei calciatori e nelle improbabili quanto entusiasmanti traiettorie che il pallone assume dopo una punizione calciata da uno “specialista”. La parabola arcuata, il tiro a giro, l’effetto a rientrare, in realtà, come ci spiegano Nicola Ludwig e Gianbruno Guerriero, nel libro La scienza nel pallone (Zanichelli) sono fenomeni spiegabili in base a precise e note teorie della fisica.

Il chimico scettico

Riprendere in mano un libro che da un po’ di tempo riposava tranquillo nella propria biblioteca è forse il modo migliore per celebrarne il 350° anniversario di pubblicazione ma, volendo essere sinceri, affrontare oggi la lettura de Il chimico scettico di Robert Boyle richiede uno sforzo di volontà. Tuttavia, superati i primi sbadigli e accantonate temporaneamente le questioni filosofiche più contorte, può darsi che alla fine ci si possa ritrovare nella mentalità dell’autore, nell’ingegnosità degli esperimenti, nella limpidezza dei risultati e nelle conclusioni.

La battaglia del biologo furioso

Dopo il secolo della chimica (l’Ottocento) e quello della fisica (il Novecento) il nostro è il secolo delle scienze della vita: medicina rigenerativa, biologia sintetica, biotecnologie agroalimentari, bioingegneria (sempre che l'exploit dei neutrini non rilanci alla grande la fisica...). Oggi, più di ieri, è importante conoscere il linguaggio delle scienze per comprendere la realtà che ci circonda.

Vaccini e anticorpi, la rivoluzione dell'immunologia

Perché rigettiamo i trapianti? Perché le nostre difese a volte sbagliano bersaglio e ci aggrediscono? Come si può stimolare il sistema immunitario? Perché e come compaiono nuove malattie prima sconosciute come l’AIDS, nuove versioni di virus influenzali, ceppi tossici dell’innocuo Escherichia coli (il batterio di cui tanto si è parlato nel mese di giugno e che ha causato più di trenta morti in Germania, suscitando grande allarme sui media)?

Per la scienza per la patria

Tra la primavera e l’estate del 1847, quando gli impulsi riformatori indotti dalle concessioni di Pio IX raggiunsero il confinante Granducato di Toscana, fu subito ridotta la censura sulla stampa e, nel giro di pochi mesi, vennero ampliate le competenze della Consulta e istituita la Guardia Civica.

Sette storie esemplari di scienza italiana

Il libro di Pietro Greco, I nipoti di Galileo (Dalai, 2011) - primo della collana Zenit del Gruppo 2003 - racconta come si può eccellere nella ricerca scientifica anche in Italia attraverso sette storie di scienziati: Alessio Figalli, dalla Normale agli USA; Lucia Votano e la via italiana alla fisica del futuro; Vincenzo Balzani e il sogno di imitare la fotosintesi delle piante; Bruno Siciliano e il futu

Zenit per orientarsi nella cultura scientifica

“Ogni scienziato ha contratto un debito nei confronti dei propri simili: presentare il frutto dei suoi studi nella forma più chiara, più semplice e più modesta possibile”. Questo pensiero di Karl Popper ispira l'azione del Gruppo 2003 e del suo sito Scienziainrete. Anche la collaborazione con l'editore Dalai nella preparazione della collana Zenit è un contributo in questa direzione.