Mauro Degli Esposti

Nato ad Imola e formatosi all' Alma Mater Studiorum di Bologna, ha girato il mondo lavorando e vivendo in 4 nazioni e 3 continenti diversi. Fondamentalmente un biochimico, ha pubblicato circa 100 papers su riviste internazionali con peer-review e un totale di oltre 130 pubblicazioni in varie aree biomediche: bioenergetica, biologia di membrana, bioinformatica, spettroscopia, neurologia, diabete, invecchiamento, apoptosi, biologia cellulare e cancro. Un paper recente potrebbe forse rivelarsi uno dei migliori nel tempo. Dal 2003 ricopre la posizione di Lecturer e insegna Molecular Toxicology all'Università di Manchester. Dal 2008 ha animato il network della Via-academy, di cui è diventato presidente, e recentemente ha prodotto un saggio sugli ultimi 30 anni dell'università italiana. Ha partecipato pure alla riunione del Forum PD (Università, saperi e ricerca) tenutasi a Roma il 15 Luglio 2010. Ad Agosto 2010 produce il Manualetto del ricercatore provetto ed elabora con colleghi della Via-academy la classifica 'Top italian scientists', che promuove fra colleghi e media. Ha partecipato all'audizione presso la VII commissione cultura della Camera il 28 Settembre 2010 come rappresentante dei ricercatori italiani all'estero.

Pagina personale: http://www.via-academy.org/VIA/index.php?title=Mauro

Valutare la ricerca italiana con pochi numeri

Ormai da un mese è partito il processo di valutazione dell’accademia italiana che va sotto il nome di VQR2004-2010. [1] Viene gestito dall’ANVUR, che ha istituito 14 panels GEV (Gruppi di Esperti di Valutazione), uno per ciascuna delle 14 aree in cui il CUN aveva diviso l’accademia italiana. [1] Gli oltre 400 esperti GEV sono stati scelti sulla base della loro competenza e altri criteri, fra cui una proporzione di persone affiliate all’estero (circa 20%) che è equivalente a quella presente nella lista dei Top Italian Scientists (TIS). [2]

Il merito nella "battaglia" fra CUN e ANVUR

Prima delle vacanze estive sembrava si fosse ingaggiata la partita finale per definire uno dei processi più importanti della legge di riforma dell’università, l’abilitazione nazionale alle posizioni di professore. Raccontai in un articolo su Scienzainrete [Parametri di valutazione, discutiamo di numeri] come fosse in corso un braccio di ferro fra il CUN e l’ANVUR per definire i criteri e parametri valutativi dei prossimi concorsi all’abilitazione nazionale.

Declino scientifico dell’Italia? Probably yes!

Nella calura estiva d’agosto abbiamo seguito una discussione sul possibile declino della scienza italiana. La discussione è nata dalla risonanza mediatica di un articolo apparso online su una rivista scientifica internazionale (firmato da Cinzia Daraio). Il titolo, alcuni dati e la discussione dell’articolo davano supporto alla percezione che il ridotto finanziamento alla ricerca in Italia sta cominciando a tradursi in declino scientifico. Questa conclusione è stata contrastata da De Nicolao in un commento online, poi ripreso da alcuni giornali come l’Unità.