Potrà forse lo stress test dove non sono bastati i Sievert. Hai un bel dire di radiazioni, contaminazione degli alimenti, degli animali e degli umani. Nessuno si commuove, tanto meno i decisori e quelli che ... "tanto il rischio zero non esiste" (oh yeah). La pecunia invece resta un argomento forte. Ora l'Europa (e non solo) ha deciso che le 149 centrali continentali dovranno sottoporsi a stress test. Il che - come ha subito colto il Sole 24 Ore si traduce in costi: sia per le analisi sia per le probabili migliorie che andranno effettuate sulle centrali più zoppicanti. A stretto giro di posta ecco che Tremonti si è irrigidito sul nucleare, e via con le pause di riflessione. Morale: il nucleare in Italia non si farà mai. Anche perché non è stagione per preventivare investimenti su opere ventennali, che probabilmente nasceranno vecchie, in un contesto di maturità e convenienza avanzata delle rinnovabili (in particolare il solare a concentrazione). Forse il bidone, insomma, non arriva. Ma ciò non toglie che entro duecento chilometri dai patri confini vi siano 27 centrali nucleare, 7 delle quali di prima generazione. Che fare? Referendum europeo?