Unendo i dati relativi ai mutamenti climatici con quelli sull'andamento della popolazione, un gruppo di ricercatori della McGill Uniyersity ha elaborato una mappa che mostra le aree in cui le conseguenze dell'aumento medio della temperatura globale si faranno sentire di più, nel 2050. La mappa copre il 97 per cento dei territori abitati del pianeta e, in accordo con quanto predetto da studi precedenti, mostra che le regioni più colpite dai mutamenti climatici saranno quelle che producono meno gas serra, e in particolare l'Africa sub-sahariana e e l'America Latina. Le nazioni più a rischio sono anche quelle che hanno a disposizione meno mezzi per fronteggiare gli eventi climatici estremi. Lo studio è pubblicato su Global Ecology and Biogeography.