"Che razza di Costituzione"

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La nostra Costituzione lo dice espressamente: i cittadini italiani hanno tutti pari dignità sociale, senza alcuna distinzione, neanche di razza. Già, ma come la mettiamo col fatto che l'antropologia e la genetica degli ultimi 50 anni ci hanno dimostrato che non esistono razze umane, e che il concetto di razza può essere applicato solo ad altre specie ma non alla nostra? Andrebbe cambiato l'articolo 3 della nostra carta costituzionale: a sostenerlo Gianfranco Biondi, antropologo all'Università dell'Aquila, tra i firmatari di un appello rivolto alle massime autorità dello Stato.

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L'uso dei bot nel dibattito sui migranti

Crediti: geralt/Pixabay. Licenza: Pixabay License

I social media sono oggi il canale privilegiato per la diffusione di informazioni e gli account automatizzati, noti anche come social bot, o semplicemente bot, contribuiscono sempre di più a questo processo. Utilizzando Twitter come punto di riferimento, abbiamo analizzato il traffico scambiato, nell'arco di un mese di osservazione, sul tema del flusso migratorio dal Nord Africa all'Italia. L’analisi evidenzia come proprio i bot giochino un ruolo importante nello scambio di contenuti significativi: nodi cosiddetti hub (cioè in prima approssimazione gli account con più connessioni uscenti) hanno tra i loro follower un alto numero di bot. Inoltre, è emerso che alcuni degli hub, ai quali può essere assegnata la stessa tendenza politica, condividono diversi bot come follower: gli hub e le loro squadre di bot si uniscono per aumentare la visibilità e l’impatto dei loro messaggi