Esageriamo. Il nuovo presidente degli USA, in un discorso all'Accademia delle scienze statunitense promette il 3% del PIL alla ricerca. Vari gli strumenti che ha elencato Obama, fra cui un credito di imposta permanente per la ricerca e lo sviluppo. Continua insomma la luna di miele della politica con la scienza. In America.
La notizia secondo la quale gli studenti stranieri che si iscrivono alle università italiane sono cresciuti del 20% potrebbe sembrare buona. In realtà è il frutto dell'illusione delle percentuali. Il dato di partenza era così basso, che l'incremento è comunque ridicolo. L'Italia infatti, con il suo, 1,67% di studenti stranieri attratti nelle proprie università resta il fanalino di coda d'Europa, per tacer degli Stati Uniti.
Basta con gli "inventori", che periodicamente vengono presentati all'opinione pubblica come coloro cha hanno scoprto il "metodo" per prevedere i terremoti. Enzo Boschi si sfoga sul Sole24Ore ripercorrendo la lunga serie di apprendisti stregoni che pretendevano di aver scoperto metodi infallibili per giocare d'anticipo sui sismi. Senza alcun risultato concreto. Il riferimento a Giuliani, il tecnico INAF che a tempo perso studiava il radon come precursore dei teremoti, è chiaro, ancorché non esplicito.
A lungo si è dibattuto sulla presunta diversità morale dello scienziato. ora un libro dello storico della scienza Steven Shapin ("The scientific Life") ricostruice l'immagine sociale dello scienziato nei secoli, affrontando anche la commistione ricerca e industria che ha interessato la Big Science negli ultimi decenni. Un libro - a detta di Gilberto Corbellini che l'ha recensito sul Sole24ore - interessante, che mostra come ancora oggi il concetto di carisma giochi un ruolo importante nella definizione del ruolo dello scienziato.
Il ddl quadro sulla governance universitaria, in dirittura d'arrivo al prossimo Consiglio dei ministri, affrona fra l'altro il nodo dei "rettori a vita". Succede infatti che, benché gli statuti delle università prevedano un massimo di due mandati per i rettori, spesso gli atenei bypassano il vincolo modificando a piacimenti gli statuti. Il disegno di legge interviene proprio per evitare per il futuro tale prassi, rendendo vincolante il massimo dei due mandati quadriennali per i "Magnifici".
Un editoriale secco, persino un po' strafottente, dedica la rivista Nature al progetto di legge sul testamento biologico in discussione in questi giorni alle camere in Italia. Due i punti che lasciano perplessa la rivista: che i medici possano bellamente ignorare le volontà espresse dai pazienti; che l'alimentazione artificiale non possa essere oggetto di queste volontà.
Obama promette il 3% alla scienza
Esageriamo. Il nuovo presidente degli USA, in un discorso all'Accademia delle scienze statunitense promette il 3% del PIL alla ricerca. Vari gli strumenti che ha elencato Obama, fra cui un credito di imposta permanente per la ricerca e lo sviluppo. Continua insomma la luna di miele della politica con la scienza. In America.
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