Al convegno del 21 settembre in Bocconi organizzato da ISSNAF e Gruppo 2003 si è affrontato fra l'altro il tema dei lacci e lacciuoli che frenano i ricercatori stranieri a trasferirsi in Italia. Gli esempi portati al convegno confermano l'estenuante gimcana burocratica a cui vengono sottosposti i ricercatori che hann vinto una borsa di studio nelle nostre università. Secondo Tito Boeri servirebbe uno "student visa" simile a quello in vigore in USA e germania per semplificare le pratiche di trasferimento in Italia degli stranieri.
Lo studio dei meteoriti è
di fondamentale importanza nella planetologia. Da quei frammenti
rocciosi e metallici piovuti sulla Terra è possibile ottenere
un'incredibile quantità di informazioni sul passato del Sistema
solare. Purtroppo, di quasi tutti i meteoriti non conosciamo con
esattezza da quale regione del nostro sistema planetario provengano.
Sappiamo che il loro bacino d'origine è la Fascia degli asteroidi,
ma per i planetologi questa indicazione è davvero troppo vaga.
Servirebbe lo student visa
Al convegno del 21 settembre in Bocconi organizzato da ISSNAF e Gruppo 2003 si è affrontato fra l'altro il tema dei lacci e lacciuoli che frenano i ricercatori stranieri a trasferirsi in Italia. Gli esempi portati al convegno confermano l'estenuante gimcana burocratica a cui vengono sottosposti i ricercatori che hann vinto una borsa di studio nelle nostre università. Secondo Tito Boeri servirebbe uno "student visa" simile a quello in vigore in USA e germania per semplificare le pratiche di trasferimento in Italia degli stranieri.