E' vero che situazioni logoranti dal punto di vista fisico e psichico molto prolungate nel tempo possono deprimere il sistema immunitario, ma piccole botte di stress potrebbero forse servire a risvegliarlo, ostacolando la formazione di tumori della pelle. L'effetto, temporaneo, è stato dimostrato in laboratorio su un modello animale, ed è difficilmente trasferibile pari pari all'uomo.
La questione della “green economy”, dell'economia fondata su tecnologie sostenibili per l'ambiente e capaci di contrastare, in particolare, i cambiamenti climatici, sembra aver trovato finalmente quell’interprete senza il quale altre questioni, complicatissime e sottese, sembravano prevalere. di SERGIO FERRARI
Al convegno del 21 settembre in Bocconi organizzato da ISSNAF e Gruppo 2003 si è affrontato fra l'altro il tema dei lacci e lacciuoli che frenano i ricercatori stranieri a trasferirsi in Italia. Gli esempi portati al convegno confermano l'estenuante gimcana burocratica a cui vengono sottosposti i ricercatori che hann vinto una borsa di studio nelle nostre università. Secondo Tito Boeri servirebbe uno "student visa" simile a quello in vigore in USA e germania per semplificare le pratiche di trasferimento in Italia degli stranieri.
Lo studio dei meteoriti è
di fondamentale importanza nella planetologia. Da quei frammenti
rocciosi e metallici piovuti sulla Terra è possibile ottenere
un'incredibile quantità di informazioni sul passato del Sistema
solare. Purtroppo, di quasi tutti i meteoriti non conosciamo con
esattezza da quale regione del nostro sistema planetario provengano.
Sappiamo che il loro bacino d'origine è la Fascia degli asteroidi,
ma per i planetologi questa indicazione è davvero troppo vaga.
Siamo (forse) ad una svolta importante per l’Europa. Il neo-presidente Barroso sarà il frutto di un compromesso politico in una Unione ancora debole, ma ha annunciato il suo impegno a creare un Consigliere Scientifico. In pratica, un ufficio destinato a fornire supporto scientifico alle decisioni politiche della Commissione.
Se verranno fatte seguire alle parole i fatti, l’Europa avrà la possibilità di cominciare a raccogliere i frutti seminati 15 anni fa da Tonino Ruberti, il Commissario (1993-1994) che inventò il concetto di Area Europea della Ricerca.
"Persone di buona volontà". Una locuzione che compare due volte nel testo appena uscito di Paolo Vineis e Roberto Satolli (I due dogmi. Oggettività della scienza e integralismo etico, Prefazione di I. Marino, Feltrinelli, Milano 2009, pp. 173+XI, Euro 16,00): una volta nell'introduzione e una volta nella conclusione.
Non si può dire che gli scienziati non stiano facendo tutto il possibile per avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca. Oltre ai festival, sempre più frequentati, ha avuto grande successo anche la Notte dei ricercatori, un'insolita "notte bianca", che il 25 settembre ha visto, in molte città d'Italia e di Europa, una serie di eventi molto diversi tra loro, tutti finalizzati al medesimo obiettivo: far conoscere e apprezzare il lavoro della scienza.
La Commissione europea ha autorizzato l'immissione sul mercato di due vaccini adiuvati contro la pandemia in corso: Focetria di Novartis e Pandemrix di GlaxoSmithKline, attenendosi così al parere favorevole espresso pochi giorni fa dall'Agenzia europea del farmaco, l'EMEA.
Servirebbe lo student visa
Al convegno del 21 settembre in Bocconi organizzato da ISSNAF e Gruppo 2003 si è affrontato fra l'altro il tema dei lacci e lacciuoli che frenano i ricercatori stranieri a trasferirsi in Italia. Gli esempi portati al convegno confermano l'estenuante gimcana burocratica a cui vengono sottosposti i ricercatori che hann vinto una borsa di studio nelle nostre università. Secondo Tito Boeri servirebbe uno "student visa" simile a quello in vigore in USA e germania per semplificare le pratiche di trasferimento in Italia degli stranieri.